Servizi > Feed-O-Matic > 722131 🔗

Giovedì 14 Maggio 2026 19:05

“Torniamo alla Costituzione”, l’ Appello di 140 costituzionalisti sulla legge elettorale

Pubblichiamo l’appello di 140 costituzionalisti che esprimono “una forte preoccupazione per la proposta di riforma

#in evidenza #appello #articolo 21 #collegi #costituzione #elettori #elezioni #italiana #maggioranza #torniamo alla costituzione
leggi la notizia su Carteinregola





Pubblichiamo l’appello di 140 costituzionalisti che esprimono “una forte preoccupazione per la proposta di riforma della legge elettorale attualmente all’esame della Camera dei Deputati”,
pubblicato sul sito di Articolo 21,in calce alla pagina il form per sottoscriverlo
. (AMBM)

vai a Dossier
Legge elettorale 2026 – Cronologia e materiali

Noi professori di Diritto costituzionale riteniamo necessario esprimere una forte preoccupazione per la proposta di riforma della legge elettorale attualmente all’esame della Camera dei Deputati. Essa presenta rilevanti criticità dal punto di vista costituzionale, a partire da un’impostazione di fondo non conciliabile con i principi della democrazia rappresentativa. La legge elettorale non è una legge ordinaria come le altre: incide direttamente sul rapporto tra corpo elettorale e Parlamento, sull’eguaglianza del voto e sull’equilibrio complessivo della forma di governo.

È grave il fatto che ancora una volta si vogliano modificare le regole elettorali quasi alla vigilia del voto e soprattutto, dopo il risultato della straordinaria partecipazione al referendum, si voglia costruire un sistema elettorale che, anziché combattere l’astensionismo, rischia di incrementarlo, con meccanismi quali le liste bloccate e un premio abnorme, che allontanano i cittadini dal voto e dalla partecipazione democratica, trasformando le elezioni in un plebiscito per la scelta di un capo e dei suoi sostenitori.

Tre sono i punti più critici.

Il primo riguarda il premio di governabilità o di maggioranza. La giurisprudenza della Corte costituzionale non ha escluso in assoluto la possibilità di meccanismi premiali, ma li ha sottoposti a condizioni rigorose: il premio deve essere proporzionato, deve operare in presenza di una soglia ragionevole di consenso e deve essere effettivamente idoneo a perseguire l’obiettivo della governabilità. Il pericolo maggiore sta nel fatto che il premio possa risultare eccessivo, fino a portare la lista o coalizione vincente verso il 60% dei seggi, incidendo così anche sulle “maggioranze di garanzia” previste dall’ordinamento costituzionale. Altro aspetto fortemente critico è quello dell’incompatibilità del premio con il bicameralismo disciplinato dalla Costituzione.

Il secondo profilo riguarda l’aver pensato un sistema basato unicamente su liste bloccate, e che consente pluricandidature (fino a cinque collegi!). La proposta accentua i difetti principali dell’attuale sistema, affidando l’intera selezione dei parlamentari a liste bloccate e introducendo un premio potenzialmente abnorme e rigido con l’attribuzione di 70 e 35 seggi assegnati rispettivamente nelle due Camere prescindendo dall’esito del voto per le diverse liste.

Un sistema fondato integralmente su liste bloccate, aggravato da pluricandidature e da liste premiali di dimensione sostanzialmente nazionale, consegna ancora una volta la selezione dei parlamentari alle leadership di partito e svuota il rapporto tra elettori ed eletti.

Il terzo profilo riguarda l’indicazione preventiva del candidato alla Presidenza del Consiglio, che contrasta con i principi che reggono nel nostro ordinamento la nomina del Governo, che dipende dagli equilibri parlamentari risultanti dalla composizione delle Camere, oltre che dall’esercizio delle prerogative del Presidente della Repubblica, ai sensi dell’art. 92 Cost. e dal successivo rapporto fiduciario con il Parlamento.

È proprio dalla combinazione di questi fattori che scaturisce un Premierato di fatto, prospettiva che dopo il risultato referendario sembrava ormai abbandonata.

Per queste ragioni, riteniamo che la proposta di legge elettorale all’esame della Camera dei deputati sia gravemente lesiva dei valori costituzionali, aggravi il distacco tra cittadino ed istituzioni e rafforzi le preoccupazioni per la crisi del Parlamento.

È nostro dovere di costituzionalisti segnalare all’opinione pubblica che questo progetto di riforma elettorale costituisce una forzatura inaccettabile delle regole democratiche e costituzionali

  1. Cheli Enzo
  2. De Siervo Ugo
  3. De Fiores Claudio
  4. Volpi Mauro
  5. Cabiddu Maria Agostina
  6. Grosso Enrico
  7. Tarli Barbieri Giovanni
  8. Zaccaria Roberto
  9. Romboli Roberto
  10. Angiolini Vittorio
  11. Calvano Roberta
  12. Spadacini Lorenzo
  13. Mastromarino Anna
  14. Pallante Francesco
  15. Pinelli Cesare
  16. Caretti Paolo
  17. Biondi Francesca
  18. Ruggeri Antonio
  19. Rossi Emanuele
  20. De Minico Giovanna
  21. Pertici Andrea
  22. Adamo Ugo
  23. Allegretti Umberto
  24. Algostino Alessandra
  25. Amirante Carlo
  26. Armanno Marco
  27. Azzariti Gaetano
  28. Balboni Enzo
  29. Baroncelli Stefania
  30. Bartole Sergio
  31. Benedetti Auretta
  32. Bergonzini Chiara
  33. Bianchi Paolo
  34. Bianco Giovanni
  35. Bin Roberto
  36. Bonini Monica
  37. Brunelli Giuditta
  38. Buffoni Laura
  39. Buzzacchi Camilla
  40. Caldirola Debora
  41. Califano Licia
  42. Cantaro Antonio
  43. Campanelli Giuseppe
  44. Cardone Andrea
  45. Cariola Agatino
  46. Carli Massimo
  47. Carloni Enrico
  48. Casamassima Vincenzo
  49. Casanova Daniele
  50. Cavasino Elisa
  51. Cervati Angelo Antonio
  52. Cherchi Roberto
  53. Chieffi Lorenzo
  54. Ciolli Ines
  55. Cosulich Matteo
  56. Cuccodoro Enrico
  57. D’Alessandro Giovanni
  58. D’Amico Giacomo
  59. D’Amico Marilisa
  60. D’Andrea Antonio
  61. De Martin Gian Candido
  62. Decaro Carmela
  63. Dal Canto Francesco
  64. Della Morte Michele
  65. Di Cosimo Giovanni
  66. Di Gaspare Giuseppe
  67. Di Salvatore Enzo
  68. Famiglietti Gianluca
  69. Ferraiuolo Gennaro
  70. Gambino Silvio
  71. Ganino Mario
  72. Giangaspero Paolo
  73. Mario Gorlani
  74. Grasso Nicola
  75. Grisolia Cristina
  76. Groppi Tania
  77. Guarini Cosimo Pietro
  78. Gulotta Carla
  79. Gusmai Antonio
  80. Iacovelli Danila
  81. Imarisio Luca
  82. Ladu Marco
  83. Lamberti Armando
  84. Lollo Andrea
  85. Longo Fabio
  86. Loprieno Donatella
  87. Lorello Laura
  88. Losana Matteo
  89. Losurdo Federico
  90. Lucarelli Alberto
  91. Maci Paolo
  92. Malfatti Elena
  93. Malo Maurizio
  94. Manetti Michela
  95. Marcenò Valeria
  96. Marone Francesco
  97. Massa Pinto Ilenia
  98. Mastropaolo Antonio
  99. Matucci Giuditta
  100. Moschella Giovanni
  101. Napoli Cristina
  102. Parisi Stefania
  103. Pezzini Barbara
  104. Pinna Pietro
  105. Pioggia Alessandra
  106. Pizzolato Filippo
  107. Podetta Marco
  108. Politi Fabrizio
  109. Pugiotto Andrea
  110. Quirino Camerlengo
  111. Raveraira Margherita
  112. Regasto Saverio
  113. Rinaldi Eleonora
  114. Rochetti Laura
  115. Sabbioni Paolo
  116. Saitta Antonio
  117. Schillaci Angelo
  118. Serges Giovanni
  119. Serges Giuliano
  120. Siclari Massimo
  121. Sobrino Giorgio
  122. Tarchi Rolando
  123. Torre Alessandro
  124. Tripodina Chiara
  125. Verde Giuseppe
  126. Veronesi Paolo
  127. Vigevani Giulio Enea
  128. Villone Massimo
  129. Woelk Jens
  130. Ziller Jacques
  131. Di Gregorio Angela
  132.  Filippini Caterina
  133. Paolo Scarlatti
  134.  Tira Elisa
  135.  Ferro Giancarlo
  136. Arconzo Giuseppe
  137. Palici di Suni Elisabetta
  138. Apostoli Adriana
    Aderiscono all’appello altri appartenenti al gruppo

                     “Costituzione e Democrazia”

  1. Giovagnoli Agostino Professore di storia contemporanea
  2. Passarelli Gianluca Professore di Scienza Politica
  3. Belli Paci Luciano Avvocato
  4. Condorelli Luigi Professore di diritto internazionale
  5. Corasaniti Giuseppe Professore di filosofia del diritto
  6. Colombo Gherardo Magistrato
  7. Falcone Anna Avvocato
  8. Filippi Paola Magistrata
  9. Gallo Domenico Magistrato
  10. Giannini Massimo Giornalista
  11. Grisolia Filippo Magistrato
  12. Lerner Gad Giornalista
  13. Parrini Dario Senatore della Repubblica
  14. Tria Lucia Magistrata
  15. Scalabrino Michelangela Professoressa di Diritto internazionale
  16. Scaramucci Barbara Giornalista
  17. Spataro Armando Magistrato
  18. Stasio Donatella Giornalista
  19. Varano Enzo Professore di Diritto comparato
  20. Marco Filippeschi, ex sindaco di Pisa, parlamentare in due legislature

14 maggio 2026

Per osservazionie precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com



Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI