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Lunedì 18 Maggio 2026 11:05

Roma sempre più cara: bollette e carburanti spingono l’inflazione ai massimi

Continua a crescere il costo della vita nella Capitale. Ad aprile 2026 l’inflazione a Roma...

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Continua a crescere il costo della vita nella Capitale. Ad aprile 2026 l’inflazione a Roma ha registrato un nuovo aumento record, con rincari che pesano in modo sempre più evidente sui bilanci delle famiglie. Secondo i dati dell’indice dei prezzi al consumo diffusi da Roma Capitale, rispetto ad aprile 2025 i prezzi sono aumentati del 3,4%, mentre su base mensile l’incremento è stato dell’1,4% rispetto a marzo.

A incidere maggiormente sono soprattutto energia, carburanti e servizi legati alla quotidianità. La crisi internazionale e le tensioni in Medio Oriente continuano infatti ad avere effetti diretti sui costi di luce, gas e trasporti.

Nel confronto con marzo 2026, gli aumenti più significativi riguardano i “servizi di ristorazione e alloggio”, cresciuti del 3%, e il comparto “trasporti”, che segna un +2,6%. In rialzo anche alimentari e bevande analcoliche, aumentati dell’1%.

Il dato più pesante emerge però dal confronto annuale. La voce “abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili” registra un incremento del 6,3%, confermandosi tra le categorie più colpite dall’ondata inflattiva.

In crescita anche i servizi finanziari e assicurativi (+5,3%), l’assistenza alla persona e i servizi sociali (+4,4%), oltre a ristoranti, alberghi e case vacanze (+4%). Continuano a salire pure i prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche (+3,9%), dei trasporti (+3,5%) e delle bevande alcoliche e tabacchi (+3%).

Particolarmente pesante il rincaro dei combustibili: i combustibili liquidi destinati al riscaldamento domestico sono aumentati del 34,3% in un anno, mentre i combustibili fossili segnano un +19,8%. Cresce anche il costo per chi utilizza l’auto privata, con carburanti e lubrificanti per mezzi personali di trasporto in aumento del 13,2%.

L’unico settore in controtendenza resta quello dell’informazione e comunicazione, che registra una lieve flessione del 2,2%.

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