Mercoledì 20 Maggio 2026 10:05
Dj set abusivo a Porta Portese, sequestrato il Sinners Club: cavi scoperti e gravi irregolarità
Cavi elettrici pendenti, uscite di emergenza parzialmente ostruite e serate danzanti organizzate senza autorizzazioni. È...
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Cavi elettrici pendenti, uscite di emergenza parzialmente ostruite e serate danzanti organizzate senza autorizzazioni. È quanto avrebbe scoperto la Polizia di Stato durante un controllo al Sinners Club, locale di via Portuense, a pochi passi da Porta Portese, sequestrato dopo le verifiche degli agenti della Divisione Amministrativa della Questura di Roma.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il locale promuoveva dj set ed eventi attraverso i social network richiamando numerosi giovani, pur non disponendo delle autorizzazioni necessarie per svolgere attività assimilabili a una discoteca.
Gli agenti sono intervenuti mentre una serata era in corso, interrompendo l’evento e avviando immediatamente i controlli all’interno della struttura, sviluppata su più livelli e dotata anche di una terrazza esterna raggiungibile tramite una scala in ferro.
Le verifiche avrebbero evidenziato un quadro particolarmente critico sotto il profilo della sicurezza. All’interno del locale sarebbero stati trovati materiali privi delle certificazioni ignifughe obbligatorie, oltre a cavi elettrici scoperti e multiprese fissate alle pareti in condizioni ritenute pericolose sia per il pubblico sia per il personale.
Problemi anche sul fronte delle vie di fuga. L’unica uscita di emergenza, coincidente con l’ingresso principale, non risultava adeguatamente illuminata e sarebbe stata parzialmente ostruita da transenne e nastri utilizzati per delimitare gli accessi, compromettendo così il percorso di evacuazione.
Durante il controllo sarebbero inoltre emerse carenze igienico-sanitarie nell’unico bagno destinato ai dipendenti e nelle aree adibite a magazzino.
Alla luce delle violazioni accertate, la Polizia di Stato ha disposto il sequestro preventivo del locale. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura capitolina.
