Servizi > Feed-O-Matic > 723278 🔗

Mercoledì 20 Maggio 2026 17:05

Campagna patologie eosinofile Eseo illumina il Paese di magenta

Dal Colosseo alla Mole Antonelliana (che si illuminerà il 22), dal Belvedere sui sassi di Matera al Bastione san Remy di Cagliari -

#sanità e salute
leggi la notizia su RomaDailyNews



Roma – Cinquanta monumenti in tutte le Regioni, insieme ad ospedali ed istituzioni come il Senato della Repubblica e la Regione Lazio, hanno aderito alla campagna di Eseo Italia e si illuminano di magenta per celebrare il mese delle patologie eosinofile e le due giornate dedicate per la campagna: martedì (18 maggio) la Giornata Mondiale per le Patologie Eosinofile e il 22 maggio Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila (World Eosinophilic Esophagitis – EoE – Day).

Una campagna di sensibilizzazione che quest’anno ha raggiunto numeri da record con monumenti e luoghi dell’Italia fortemente simbolici, come il Colosseo, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di una corretta educazione sanitaria. L’obiettivo è favorire la riduzione del ritardo diagnostico per i pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, malattie rare e croniche che rimangono sotto diagnosticate o diagnosticate erroneamente, che lasciano molti pazienti sofferenti, senza un trattamento adeguato pur essendoci delle linee guida e delle opportunità di cura a livello globale, in particolare nei paesi a basso e medio reddito.

Dalla sede della Regione Liguria alla Mole Antonelliana (che si illuminerà il 22 maggio per la Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila), dal Belvedere sui sassi di Matera al Bastione san Remy di Cagliari, tantissimi luoghi simbolo del nostro Paese hanno iniziato a illuminarsi di magenta, colore con il quale gli eosinofili, che sono causa delle malattie infiammatorie localizzate nel tratto gastrointestinale, si presentano al microscopio.

“Ringraziamo i rappresentanti delle Istituzioni che hanno aderito con grande spirito di partecipazione alla campagna per le patologie eosinofile. Le campagne nazionali di sensibilizzazione sono fondamentali per aumentare il sospetto diagnostico e la consapevolezza del rischio tra la popolazione, aiutando medici e pazienti ad individuare una diagnosi in base ai segni e sintomi individuati“, ha affermato Roberta Giodice, presidente di ESEO Italia, Associazione di famiglie contro l’esofagite eosinofila.

Le iniziative. Corsi di formazione, 4 “open day” con 57 équipe ospedaliere e 52 istituti coinvolti, incontri pubblici, istituzionali, per mirare sempre più alla diagnosi precoce. Consulenze telematiche, due board regionali ed un terzo che ha coinvolto la politica, le Società Scientifiche ed i medivi di medicina generale ed i pediatri di base, con rappresentanti istituzionali per un confronto aperto sui nodi della presa in carico e sulla distribuzione del farmaco. E ancora, monumento dopo monumento, Regione dopo Regione, l’Italia intera (a dare il via sono stati Trento e Bracciano, new entry di quest’anno il Colosseo) pian piano s’illuminerà di magenta.

La campagna, patrocinata da UNIAMO (Federazione Italiana Malattie Rare) e da 9 Società Scientifiche, andrà avanti per tutto il mese di maggio con una mission ben chiara: promuovere una corretta educazione sanitaria attraverso attività e progetti mirati a garantire con la sensibilizzazione una riduzione del ritardo diagnostico per i pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, orientarli nei percorsi di cura, creare network con interlocutori nazionali ed internazionali che a vario titolo possono favorire azioni a sostegno dei pazienti, per migliorare la qualità delle cure, la salvaguardia dei diritti ed in generale la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Durante il mese di maggio ESEO Italia promuoverà quindi diverse iniziative con l’intenzione di sensibilizzare le Istituzioni e la popolazione sulle istanze e sulle necessità ancora non soddisfatte dei pazienti affetti da esofagite eosinofila e patologie gastrointestinali eosinofile (in Italia si stima tra i 25.000 e i 60.000 casi), dei loro caregiver, e che prevederà una serie di attività anche a livello mondiale, con incontri e comunicazione dedicata. Obiettivo della campagna è quello di far finalmente conoscere e sensibilizzare attraverso un approccio multicanale sulle patologie eosinofile ed in particolare sull’esofagite eosinofila, negletta malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente l’esofago, inficiando pesantemente la qualità di vita dei pazienti, che spesso non riescono ad alimentarsi correttamente o con continuità.

Epidemiologia. La EGE ha una prevalenza stimata di 1-5:100.000 e appartiene al gruppo dei disordini gastrointestinali associati agli eosinofili, colpisce tutte le età, con età media tra i 30 e i 50 anni, con lieve preponderanza nei maschi. La più alta prevalenza sembra essere registrata in Nord-America, in Svezia ed in Australia con un dato di incidenza di circa 5-7/100.000 abitanti ed un dato di prevalenza di 50-60/100.000 abitanti. In Europa i principali dati derivano dalla Svizzera con una stima di prevalenza di circa 23/100.000 abitanti.

Per quanto riguarda l’EoE, nel 2022 si è stimata una prevalenza di 142,5 casi su 100.000 persone. Ad aggravare la situazione il ritardo diagnostico, che spesso oscilla tra i 3 e i 10 anni. Inoltre, si stima che il rapporto maschi/femmine sia 3/1 anche se al momento questo dato non presenta delle spiegazioni dal punto di vista fisiopatologico. Gli americani bianchi sembrano più colpiti (58%) rispetto agli Afro-Americani (34%) e ad altre etnie (8%).

ESEO Italia. L’associazione di pazienti ESEO Italia è nata nel 2017 e persegue finalità di informazione, sensibilizzazione, assistenza sociale e sociosanitaria, ricerca e promozione scientifica in relazione all’Esofagite Eosinofila e alle patologie gastrointestinali eosinofile. L’Associazione ha creduto nel valore e nella possibilità di cooperare a sostegno dei malati per poter migliorare la loro qualità di vita e con il suo impegno ha tessuto network con stakeholder nazionali ed internazionali che, a vario titolo, potessero contribuire a migliorare le condizioni dei pazienti.

 

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI