Servizi > Feed-O-Matic > 723467 🔗

Giovedì 21 Maggio 2026 11:05

Anagni, fine all’incubo di una 54enne: braccialetto elettronico all’ex compagno

Nel pomeriggio del 19 maggio 2026 i militari della Stazione Carabinieri di Anagni hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia […]

#cronaca #anagni
leggi la notizia su Casilina News



Nel pomeriggio del 19 maggio 2026 i militari della Stazione Carabinieri di Anagni hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone, ha colpito un 58enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine.

La misura scaturisce da una rapida e serrata attività investigativa condotta dai militari di Anagni, avviata nel pomeriggio del 12 maggio scorso, quando una donna 54enne, non più convivente con l’uomo arrestato – ha trovato il coraggio di varcare le porte della Caserma per denunciare mesi di terrore.

La donna ha raccontato ai militari di subire da tempo comportamenti vessatori e di aver ricevuto messaggi con contenuto di minacce di morte, da parte dell’uomo, il quale, nel pomeriggio del 10 maggio, al culmine dell’ennesimo litigio per futili motivi la minacciava di morte. La denuncia formalizzata ha permesso ai Carabinieri di attivare immediatamente l’iter d’urgenza a tutela della vittima, raccogliendo rapidamente un quadro indiziario solido e inconfutabile in merito al reato di maltrattamenti in famiglia. Gli elementi probatori, prontamente rapportati alla Procura della Repubblica di Frosinone, hanno consentito al G.I.P. di emettere la misura cautelare in argomento.

Con l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico a distanza (braccialetto elettronico), i Carabinieri garantiscono ora un monitoraggio costante e una tutela reale alla vittima, impedendo all’aggressore di avvicinarsi ai luoghi da lei frequentati seppur dovesse evadere gli arresti domiciliari. L’operazione odierna testimonia il costante e instancabile impegno della Compagnia Carabinieri di Anagni e di tutta l’Arma nel prevenire e reprimere i reati da “Codice Rosso”, dimostrando ancora una volta come la fiducia nelle Istituzioni e la tempestività nella denuncia siano gli strumenti fondamentali per spezzare le catene della violenza domestica. L’invito dei Carabinieri a tutte le vittime di soprusi è sempre lo stesso: non esitate a denunciare e a chiedere aiuto, non siete sole. Ancora una volta la sinergia tra la professionalità dei Carabinieri e la prontezza dell’Autorità Giudiziaria si conferma decisiva nel contrasto alla violenza di genere e nella tutela delle fasce più vulnerabili.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI