Venerdì 22 Maggio 2026 10:05
Roma: un arsenale nascosto in casa per conquistare piazze spaccio ad Aprilia, 4 fermi
Quattro persone arrestate a Aprilia per legami con un'organizzazione mafiosa e un arsenale sequestrato.
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Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, la Direzione Investigativa Antimafia – con il supporto dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, Latina e del Comando Provinciale di Roma – ha eseguito nella mattinata odierna un provvedimento precautelare di fermo del Pubblico ministero nei confronti di quattro individui ritenuti affiliati a un’organizzazione criminale di tipo mafioso, attiva storicamente nella zona di Aprilia e nei comuni limitrofi. Questi soggetti sono gravemente indiziati, in concorso tra loro, di illecita detenzione e porto in luogo pubblico di armi da guerra, armi clandestine ed esplosivi, oltre che di ricettazione, con l’aggravante del metodo mafioso. L’episodio criminoso per cui si procede è emerso nell’ambito di una pericolosa escalation di tensioni legate a una faida insorta con una consorteria rivale, finalizzata all’assunzione del controllo di alcune piazze di spaccio della città di Aprilia, culminando non solo in minacce ai rivali, ma anche nella pianificazione di efferati agguati e atti intimidatori di notevole gravità.
In questo contesto, i membri più pericolosi dell’organizzazione sono rientrati dalla Spagna, dove avevano stabilito una loro base operativa, per stabilirsi in un comune poco distante da Aprilia con l’intento di organizzare una ritorsione. Le indagini hanno permesso di ricostruire un piano dettagliato per effettuare un’azione di fuoco eclatante, che prevedeva l’utilizzo di armi da guerra dotate di ottiche di precisione per colpire i rivali a distanza. Questo agguato è stato sventato grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri di Aprilia, che, il 16 maggio 2025, su indicazione del Centro operativo Dia di Roma e in concerto con la Direzione Distrettuale Antimafia della Capitale, hanno perquisito un’abitazione di Aprilia adibita a deposito logistico, rinvenendo e sequestrando un arsenale impressionante composto da: 1 mitragliatrice da guerra “M.G.”, 1 fucile mitragliatore “Kalashnikov”, 5 fucili mitragliatori, 1 pistola mitragliatrice, 6 carabine, 2 fucili “Fal”, 1 fucile a pompa, 1 fucile di precisione, 22 tra pistole e revolver, 3 bombe a mano, 8 silenziatori e 7 dispositivi tra mirini laser e ottiche di precisione. All’interno dell’abitazione sono state trovate anche circa 2.800 munizioni di vario calibro, 3 giubbotti antiproiettile, uniformi contraffatte complete di fondine con scritte “Polizia” e “Carabinieri”, banconote false e materiale stupefacente.
Durante il blitz, è stato arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero, trovato a guardia dell’immobile. A seguito dell’ingente sequestro, alcuni indagati sono rientrati in Spagna, dove uno di loro è stato successivamente arrestato dalla Polizia Spagnola per detenzione di oltre 100 chili di hashish. Nell’ambito di questo contesto investigativo, a seguito di un monitoraggio costante del gruppo, è stato rilevato un concreto ed imminente pericolo di fuga della figura principale del sodalizio verso una nazione extra UE. Per questo motivo, a cavallo della notte, è rientrato a Roma dalla Spagna per procurarsi i documenti contraffatti necessari per espatriare definitivamente. Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza e del concreto pericolo di fuga evidenziato, nonché della propensione di tutti gli indagati a muoversi tra l’Italia e la Spagna, la Procura Distrettuale di Roma ha disposto il fermo di indiziato di delitto a carico dei soggetti coinvolti.
L’arsenale scoperto all’interno di una casa di Aprilia rappresenta un chiaro segnale della pericolosità di questa organizzazione criminale.
(RED_N)


