Giovedì 28 Maggio 2026 16:05
Roma: M5s, mare Capitale diventi polo sportivo ambientale e turistico di livello internazionale
Ostia e il Mare di Roma puntano a diventare un polo nazionale per sport acquatici e tutela ambientale, secondo il Movimento 5 Stelle.
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Ostia e il Mare di Roma devono diventare un punto di riferimento a livello nazionale per gli sport acquatici, la tutela ambientale e la rigenerazione urbana del Litorale. Questa affermazione è stata resa nota dal vicepresidente dell’Assemblea capitolina e consigliere del Movimento 5 Stelle, Paolo Ferrara, insieme ai consiglieri M5s in Municipio Roma X, Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti. In una nota congiunta, Ferrara, Ieva, Di Pillo e Paoletti hanno dichiarato: “Gli atti presentati dal Movimento 5 Stelle del Municipio Roma X, in relazione al Piano di Utilizzazione degli Arenili, sono stati approvati oggi in Consiglio Municipale nell’ambito dell’espressione di parere alla delibera sul Pua. Ora questi atti arriveranno in Campidoglio per la fase di approvazione definitiva del Piano di Utilizzazione degli Arenili, dove saranno presentati sotto forma di emendamenti”.
Il Pua rappresenta uno degli strumenti più significativi per il futuro del Litorale romano; il suo iter ha avuto inizio durante la nostra Amministrazione e oggi viene portato avanti da quella attuale, seguendo un percorso che condividiamo. È fondamentale, in questo momento, garantire continuità amministrativa a quel lavoro strategico, proseguendo con una visione moderna, sostenibile e pubblica del Mare di Roma. “Come Movimento 5 Stelle, abbiamo voluto offrire un contributo concreto e strutturato al Piano, attraverso atti che pongono al centro sport, ambiente, accessibilità, innovazione e valorizzazione del territorio. Le proposte approvate mirano alla creazione di un sistema integrato dedicato agli sport acquatici e da spiaggia, con aree pubbliche attrezzate, spazi per la formazione federale, strutture sportive, hub per atleti e percorsi di valorizzazione del nostro mare”.
“Abbiamo inoltre sostenuto la necessità di investire in soluzioni innovative per la difesa della costa, come i reef artificiali sommersi, capaci non solo di contrastare l’erosione, ma anche di favorire la biodiversità marina, il turismo sostenibile e lo sviluppo degli sport acquatici” – affermano Ferrara, Ieva, Di Pillo e Paoletti. “Il litorale romano non può più essere considerato una periferia da frequentare solo stagionalmente, ma deve trasformarsi in un grande polo urbano, ambientale e sportivo aperto alla città, capace di attrarre eventi, federazioni, turismo e investimenti sostenibili. Per questo motivo, porteremo le nostre proposte fino in Campidoglio, rafforzando l’azione politica del gruppo capitolino e di quello municipale sul futuro del Litorale romano. La valorizzazione degli sport acquatici, delle attività formative e delle strutture pubbliche dedicate al mare deve diventare parte integrante della pianificazione del Litorale. Continueremo a lavorare affinché Ostia e il Mare di Roma diventino un punto di riferimento nazionale per gli sport acquatici, la tutela ambientale e la rigenerazione urbana del Litorale”, concludono Ferrara, Ieva, Di Pillo e Paoletti.
