Giovedì 28 Maggio 2026 17:05
Inseguimento da film a Colleferro: denunciato un 53enne
Una giornata di controlli stradali si è trasformata, per gli agenti del Commissariato di Colleferro, in un doppio intervento ad […]
#cronaca #colleferro
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Una giornata di controlli stradali si è trasformata, per gli agenti del Commissariato di Colleferro, in un doppio intervento ad alta tensione che ha portato alla denuncia di due cinquantenni del posto.
Tutto è iniziato nella mattinata, intorno alle 10:50, quando una pattuglia in servizio di controllo del territorio ha notato due uomini a piedi. Uno dei due, un 53enne del posto, era una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. I due sono saliti a bordo di una moto di grossa cilindrata, una Suzuki GSX-R, con il 53enne alla guida: un dettaglio che ha fatto scattare immediatamente l’allarme negli agenti, ben consapevoli che l’uomo si trovava al volante con una patente già revocata da un decreto prefettizio.
Alla vista della pattuglia e all’intimazione dell’alt con sirene e lampeggianti, il centauro ha aperto il gas, dando il via a una precipitosa e pericolosa fuga. Per diversi minuti, lungo le arterie trafficate di Colleferro, si è consumato un vero e proprio inseguimento da film: il motociclista ha inanellato sorpassi azzardati, accelerazioni repentine e manovre folli tra le curve, mettendo a serio rischio l’incolumità degli agenti e degli altri automobilisti, fino a riuscire a far perdere le proprie tracce.
La fuga, però, è durata poco. Gli operatori si sono recati a colpo sicuro presso il domicilio dell’uomo. Lì, nascosta in un capanno, hanno ritrovato la Suzuki con le chiavi ancora inserite e il motore decisamente caldo. Oltre alla patente revocata, il mezzo è risultato privo di assicurazione. Per il 53enne è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, accompagnata da una pioggia di verbali per violazioni al Codice della Strada per un totale di ben 6.178 euro, con contestuale fermo e sequestro della moto ai fini della confisca.
La quiete non è tornata nemmeno in serata. Intorno alle 19:55, in via Vittorio Alfieri, un altro controllo d’iniziativa ha portato a galla un secondo illecito. Gli Agenti hanno fermato un cittadino italiano di 48 anni per un normale accertamento d’identità.
L’uomo ha esibito la propria carta d’identità elettronica, ma l’occhio attento degli agenti ha subito notato qualcosa di anomalo. Il documento, infatti, era stato visibilmente manomesso in modo artigianale: il microchip originale era stato rimosso chirurgicamente per alterarne la natura. Il documento è stato immediatamente sequestrato e il 48enne è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per manomissione/alterazione di sicurezza del documento.
Foto di repertorio
