Servizi > Feed-O-Matic > 725156 🔗

Venerdì 29 Maggio 2026 15:05

Il Leudo “Zigoela” in viaggio tra biodiversità e territori costieri

Ambiente marino, progetti Interreg e divulgazione scientifica al centro della giornata di “Il Leudo racconta” a Bergeggi.

#altre news
leggi la notizia su RomaDailyNews



Dopo la giornata inaugurale all’Isola Gallinara di Albenga, il viaggio itinerante “Il Leudo racconta” ha proseguito venerdì 29 maggio con la seconda tappa a Bergeggi, all’interno del percorso promosso dal progetto NEPTUNE EVOLUTION e cofinanziato dal Programma Interreg Italia Francia Marittimo 2021–2027.

L’iniziativa attraversa Liguria, Toscana e Corsica con l’obiettivo di costruire un racconto condiviso del Mediterraneo contemporaneo, mettendo in connessione territori, comunità costiere, istituzioni, scuole, enti scientifici e progetti europei dedicati alla sostenibilità ambientale, alla tutela del mare e alla valorizzazione del patrimonio culturale marittimo.

Protagonista del viaggio è il Leudo “Zigoela”, storica imbarcazione della tradizione ligure che per secoli ha collegato borghi marinari e comunità costiere trasportando merci e alimentando gli scambi nel Mediterraneo. Oggi il Leudo è tornato simbolicamente a navigare come spazio itinerante di incontro, divulgazione e cooperazione.

Il programma si è aperto presso la spiaggia libera di Bergeggi con l’accoglienza dei partecipanti e la presentazione della giornata e del progetto Neptune Evolution da parte di Davide Virzi, Direttore dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi, e Michela Pizzorno del CEAS Riviera del Beigua.

Nel corso della mattinata ampio spazio è stato dedicato al ruolo dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi e alle attività sviluppate sul territorio per promuovere tutela ambientale, divulgazione e fruizione sostenibile del mare. Durante gli interventi è stato evidenziato come l’Area Marina Protetta, pur essendo una delle più piccole d’Italia, rappresenti oggi una realtà di riferimento per qualità degli habitat, biodiversità e progettualità ambientali.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla rete di collaborazioni costruita negli anni con operatori locali, cooperative, associazioni, diving center e professionisti del territorio, elemento considerato fondamentale per lo sviluppo delle attività educative, scientifiche e turistiche promosse nell’area protetta.

L’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi è una delle tre aree marine protette della Liguria ed è una delle più piccole in Italia, ma non deve essere seconda a nessuno né per qualità degli habitat e biodiversità né per le attività di promozione territoriale e fruizione sostenibile del mare. Per una realtà come la nostra, collaborare con Regione Liguria e partecipare a progettazioni europee è fondamentale. Queste iniziative ci permettono di proseguire concretamente nelle attività di tutela della biodiversità e nella promozione di un uso sostenibile del territorio marino”, ha dichiarato Davide Virzi, direttore dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi.

Tra i progetti illustrati anche il “Sentiero Blu”, percorso natatorio composto da 27 boe installate tra maggio e settembre nelle acque di Bergeggi, nato nell’ambito della prima edizione del progetto Neptune e oggi diventato uno dei percorsi natatori più lunghi d’Italia. Un’iniziativa che negli anni ha favorito la crescita di attività outdoor legate al mare, tra escursioni in canoa, stand up paddle, nuoto e turismo sostenibile.

È stata inoltre raccontata l’esperienza della telecamera subacquea permanente installata nell’Area Marina Protetta, attiva 365 giorni all’anno e visibile online attraverso un canale YouTube dedicato, che permette di osservare in tempo reale la biodiversità dei fondali di Bergeggi anche a chi non pratica immersioni.

Spazio anche al progetto AMMIRARE, dedicato alla resilienza costiera e alla tutela degli arenili rispetto agli effetti del cambiamento climatico. Tra le azioni illustrate, il recupero di una porzione di litorale attraverso la creazione di una piccola duna artificiale e il ripristino delle specie vegetali tipiche delle spiagge liguri.

Tra i momenti centrali della mattinata si è svolta anche l’iniziativa “Un mare di esperienze: imparare, giocare, proteggere”, attività educativa dedicata alle scuole e sviluppata dall’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi insieme al CEAS Riviera del Beigua. L’incontro ha proposto percorsi di sensibilizzazione dedicati alla conoscenza e alla tutela dell’ecosistema marino.

Nel pomeriggiosono state approfondite alcune delle progettualità europee sviluppate sul territorio nell’ambito del Programma Interreg Italia Francia Marittimo. Al centro degli incontri il progetto NEPTUNE EVOLUTION, iniziativa che punta a rafforzare gli strumenti di monitoraggio e valorizzazione del patrimonio naturale sommerso transfrontaliero, rendendolo più accessibile anche attraverso innovazione tecnologica, percorsi blu, realtà virtuale 3D e strumenti digitali dedicati.

Il progetto mira inoltre a consolidare la collaborazione tra i partner dell’area transfrontaliera attraverso una strategia condivisa dedicata alla tutela della biodiversità marina, alla governance del mare e alla promozione di attività sostenibili.

Fernando Della Pina, Direttore Generale Ambiente di Regione Liguria, ha commentato questa seconda tappa

Le diverse tappe che stiamo percorrendo con il Leudo mettono insieme progettualità importanti e territori straordinari, andando a comporre un vero e proprio mosaico di idee e iniziative che rappresentano un’opportunità concreta di rilancio e valorizzazione dei nostri territori. Siamo partiti dalle isole della Liguria, come Gallinara e Bergeggi, per arrivare poi alle altre isole del Golfo della Spezia e concludere il viaggio in Corsica, una delle grandi isole del Mediterraneo. Anche il confronto tra esperienze diverse è fondamentale: a livello progettuale significa condividere buone pratiche, creare reti di stakeholder e portare avanti iniziative comuni. Come Direzione Ambiente siamo fortemente orientati ai temi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile, intesi non come concetti astratti, ma come attività capaci di produrre ricadute positive e concrete sui territori.”

La giornata ha ospitato anche momenti dedicati alla cultura marinara e alla valorizzazione delle imbarcazioni storiche. La Federazione Italiana Barche Storiche ha approfondito il tema degli ultimi velieri del Tirreno, raccontando storia, tradizione e prospettive delle imbarcazioni storiche italiane.

Paolo Sivelli, Presidente della Federazione Italiana Barche Storiche (FIBaS), ha sottolineato il valore culturale e simbolico dell’iniziativa itinerante ideata nell’ambito di Neptune Evolution.

FiBaS si occupa a livello italiano di accogliere e fare rete con tutte le realtà e associazioni impegnate nella valorizzazione del patrimonio nautico storico. Sono quindi lieto di portare il nostro contributo per testimoniare sia l’importanza della cultura marinaresca sia il desiderio di condividerla. Neptune Evolution ha scelto un viaggio itinerante che rievoca le rotte commerciali degli antichi leudi liguri utilizzati per il trasporto di vino, formaggio o materiali da costruzione. L’idea si riallaccia a una tradizione forte di cui abbiamo ancora molte testimonianze da valorizzare al meglio e interpreta in maniera nuova il concetto di progetto marittimo transfrontaliero.”

Successivamente è stata presentata la mostra “TrasforMare”, progetto sviluppato dal CEAS Riviera del Beigua insieme all’artista Roberto Scarpone della rete Artigiani Sostenibili.

La giornata si è conclusa con il tour nell’Area Marina Protetta dell’Isola di Bergeggi a bordo del Leudo “Zigoela”, esperienza che ha permesso ai partecipanti di vivere il mare direttamente dal punto di vista dell’antica imbarcazione ligure.

La prossima fermata del Leudo sarà Genova, dove dal 3 al 5 giugno parteciperà alle iniziative del Genova Blue District dedicate a mare, clima e biodiversità in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani.

Il viaggio continuerà poi verso Santa Margherita Ligure e l’Area Marina Protetta di Portofino, La Spezia, Portovenere, Lerici, le Cinque Terre, Massa e infine Bastia, attraversando l’intero territorio di cooperazione transfrontaliera.

Per restare aggiornati sul progetto e seguire le prossime tappe del viaggio è possibile consultare la
pagina dedicata di Regione Liguria
e seguire la
pagina Facebook Interreg Liguria
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI