Lunedì 1 Giugno 2026 10:06
Ostia si prepara al ponte del 2 Giugno: 45 concessioni firmate e spiagge pronte ad accogliere i bagnanti
Il mare di Roma si prepara ad affrontare il primo vero banco di prova della...
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Il mare di Roma si prepara ad affrontare il primo vero banco di prova della stagione estiva. Con il lungo ponte del 2 Giugno alle porte, il litorale di Ostia si presenta con un numero crescente di stabilimenti aperti, spiagge libere attrezzate e servizi pronti ad accogliere residenti e turisti.
Prosegue infatti il percorso di riordino e regolarizzazione avviato dal Campidoglio, che nelle ultime settimane ha portato alla sottoscrizione di 45 concessioni balneari, comprese sei spiagge libere attrezzate. Tra le ultime strutture ad aver ottenuto il via libera figurano anche tre storici stabilimenti del litorale: La Nuova Pineta, Belsito e Marechiaro.
Un percorso complesso che si intreccia con le verifiche sugli abusi edilizi e con le indagini che negli ultimi mesi hanno interessato numerose attività della costa romana. Nell’ultimo anno, infatti, nove stabilimenti sono stati sottoposti a sequestro nell’ambito dell’inchiesta della Procura sulle difformità urbanistiche e sulle opere realizzate senza autorizzazione.
L’operazione avviata dal Comune rappresenta una delle più significative trasformazioni degli ultimi anni per il litorale romano. Il bando pubblico pubblicato nel 2025 ha rimesso a gara 31 concessioni ormai scadute, consentendo in molti casi l’ingresso di nuovi operatori e determinando un ricambio nella gestione di numerose strutture storiche.
Tra gli stabilimenti che hanno cambiato gestione figurano El Miramar, Edonè, Battistini, Orsa Maggiore, La Vecchia Pineta, Bicocca, La Vela, La Playa, Miami e La Marinella, segnando una fase di profondo rinnovamento per il settore balneare di Ostia.
Restano tuttavia aperti diversi contenziosi amministrativi che continuano a rallentare la piena operatività di alcune strutture. In alcuni casi i lidi risultano ancora coinvolti in procedimenti giudiziari o amministrativi che ne condizionano l’attività.
«Per troppo tempo Ostia è stata lasciata ferma. Oggi finalmente sta voltando pagina», ha dichiarato l’assessore capitolino al Patrimonio e alle Politiche Abitative, Tobia Zevi.
«Siamo in una fase di transizione complessa ma necessaria. Le 45 concessioni già firmate, la riapertura di stabilimenti storici con nuovi gestori e l’apertura delle spiagge libere attrezzate dimostrano che il riordino del litorale non è più un obiettivo, ma un processo già in corso. La regola è semplice: chi non rimuove gli abusi non firma e non apre».
L’assessore ha inoltre sottolineato il cambio di approccio adottato dall’amministrazione: «Abbiamo scelto di passare dalle proroghe alle gare pubbliche, dalle situazioni irrisolte alle verifiche, dall’assenza di regole a un sistema più trasparente».
Sul percorso di assegnazione delle concessioni pesa però anche un nuovo fronte giudiziario. In Procura è stato aperto un fascicolo contro ignoti, coordinato dal pubblico ministero Stefano Pesci, a seguito di una denuncia relativa a una delle procedure di gara.
Al centro della vicenda c’è l’assegnazione dello stabilimento Il Corsaro, ancora oggetto di un contenzioso amministrativo. Secondo l’esposto presentato dai precedenti gestori, la società risultata vincitrice avrebbe presentato documentazione non conforme ai requisiti previsti dal bando.
La contestazione riguarda in particolare il punteggio attribuito alle cosiddette “imprese giovanili”, per le quali erano previsti punti aggiuntivi in presenza di una quota significativa di soci under 35. Saranno ora gli inquirenti a verificare la correttezza della documentazione presentata e l’eventuale rilevanza penale dei fatti segnalati.
Parallelamente alle procedure amministrative, il Comune ha intensificato gli interventi di manutenzione e decoro del litorale. Nelle ultime settimane sono stati installati nuovi cestini per la raccolta dei rifiuti e potenziati i servizi di pulizia degli arenili, soprattutto nella zona di Ponente.
A pieno regime risultano inoltre i quattro chioschi di Castelporziano, aperti regolarmente dal primo maggio, mentre le spiagge di Capocotta e Castelporziano si preparano ad accogliere migliaia di visitatori durante il ponte della Festa della Repubblica.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione capitolina è quello di trasformare il mare di Roma in una destinazione sempre più accessibile, ordinata e attrattiva, non soltanto per la stagione estiva ormai alle porte, ma anche negli anni a venire.
