Lunedì 1 Giugno 2026 12:06
Roma, blitz ad alto impatto nella periferia est: nove arresti
Nove arresti per spaccio, oltre un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti sequestrate, due denunce e sanzioni amministrative superiori a […]
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Nove arresti per spaccio, oltre un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti sequestrate, due denunce e sanzioni amministrative superiori a 40.000 euro: è il bilancio dell’ultima operazione ad alto impatto della Polizia di Stato nella periferia est della Capitale, tra i quartieri di Tor Bella Monaca, Ponte di Nona, Villaggio Falcone e Villaggio Prenestino.
Le operazioni, coordinate dal Dirigente del VI Distretto Casilino, hanno coinvolto operatori del Distretto, con il supporto della Squadra Cinofili, del Reparto Mobile, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, della ASL Roma 2 e della Polizia Locale di
Roma
Capitale – VI Gruppo Torri, in una azione che ha affiancato al contrasto al micro spaccio un’attività serrata di controllo sul fronte amministrativo e della sicurezza urbana.Sono cinque gli esercizi commerciali sottoposti a meticolose verifiche. Le ispezioni hanno portato all’irrogazione di sanzioni per un ammontare complessivo superiore ai 40.000 euro, determinando, inoltre, la sospensione immediata di un ristorante giapponese a causa delle gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate, oltre a violazioni della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro ed all’assunzione di lavoratori non contrattualizzati.
Analogo provvedimento, seppur differito, ha interessato un’attività di panificazione per irregolarità nella gestione del personale e della documentazione obbligatoria prevista.
Analogo provvedimento, seppur differito, ha interessato un’attività di panificazione per irregolarità nella gestione del personale e della documentazione obbligatoria prevista.
Ulteriori sanzioni sono state inoltre elevate nei confronti di due bar e di un minimarket.
Sul fronte antidroga, il bilancio delle operazioni ha restituito un numero di nove persone arrestate e due denunciate. Tra queste ultime si annovera un giovane, trovato nella disponibilità di una modica quantità di marijuana, ed un consumatore intercettato all’apice di uno scambio. Per entrambi è scattata altresì la segnalazione all’Autorità prefettizia.
Il sequestro più consistente è stato eseguito lungo via Casilina, dove un cinquantatreenne italiano è stato arrestato a seguito del rinvenimento, nell’auto a bordo della quale viaggiava, di 270 grammi di cocaina, che aveva occultato accuratamente sotto il sedile posteriore.
La successiva perquisizione domiciliare ha poi consentito di scoprire una vera e propria base logistica dello spaccio per 1 chilo e 300 grammi di cocaina, 6.500 euro in contanti e relativo kit per la lavorazione. L’uomo è stato altresì sanzionato amministrativamente per guida senza patente.
Un ulteriore focus operativo ha interessato la piazza di spaccio di via dell’Archeologia, dove gli agenti hanno smantellato un sistema di smercio fondato su vedette e depositi ricavati nel tessuto urbano. Sono sette i pusher arrestati all’esito delle attività e 196 le dosi di stupefacente sequestrate, offerte nelle varietà di crack, cocaina e hashish.
Un ulteriore arresto è maturato a Ponte di Nona, dove è finito in manette un ventiduenne egiziano, sorpreso ad utilizzare il cassone di un autocarro parcheggiato come deposito mobile della droga, da cui prelevava le dosi da consegnare all’acquirente. Quest’ultima, trovata in possesso dell’involucro appena acquistato, è stata denunciata e segnalata alla Prefettura.
Determinante, infine, è stato il fiuto dell’unità cinofila Faro presso la fermata Borghesiana della linea C, che ha guidato gli agenti verso un cittadino gambiano -senza fissa dimora- trovato in possesso di oltre 37 grammi di marijuana e denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Complessivamente sono state identificate 384 persone e controllati 151 veicoli, con quattro sanzioni elevate per violazioni del Codice della Strada.
Collateralmente alle attività di polizia, personale AMA ed Areti ha proceduto alle operazioni di bonifica e di ripristino dell’illuminazione del parco pubblico di via Torricella Sicura, contribuendo al recupero del decoro dell’area.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
