Mercoledì 3 Giugno 2026 14:06
Sport Municipio Roma VI. Franco: con campo basket da Tor Bella Monaca modello per periferie
Nicola Franco celebra l'inaugurazione di un campo di pallacanestro a Tor Bella Monaca, sottolineando l'importanza delle istituzioni nelle periferie.
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Il presidente del Municipio VI delle Torri di Roma, Nicola Franco, ha rilasciato alcune dichiarazioni significative a margine dell’inaugurazione di un nuovo campo di pallacanestro, situato a Tor Bella Monaca, in via Domenico Gabbiani. Franco ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, affermando: “C’erano degrado e insicurezza e oggi c’e’ questo campo di pallacanestro, grazie al finanziamento da parte del ministro degli Interni Matteo Piantedosi.”
All’evento hanno partecipato diverse figure istituzionali di spicco, tra cui il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, e la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, che ha rappresentato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Presenti anche il prefetto Lamberto Giannini, il vicecapo Vicario della polizia di Stato Carmine Belfiore, e il Comandante Provinciale dell’Arma dei carabinieri Marco Pecci, insieme al generale della guardia di finanza Vittorio Capriello. Non è mancata la presenza di Arianna Meloni, capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia.
Franco ha evidenziato come il territorio non fosse abituato a vedere così frequentemente la presenza di istituzioni di alto livello, affermando: “Ormai possiamo dire di essere diventati un modello che potremmo definire ‘Modello Le Torri per le periferie’.” Ha anche riflettuto sul passato, riconoscendo che la generazione attuale, insieme ai genitori e ai nonni dei ragazzi dell’Istituto Melissa Bassi, ha fallito nel non riuscire a consegnare un municipio migliore alle nuove generazioni.
Franco ha condiviso un ricordo personale, dicendo: “Io sono nato qui e quaranta anni fa non avevamo queste attrezzature, ma il poco che avevamo lo difendevamo con i denti perché magari un campo abbandonato era l’unico posto dove poter stare insieme e fare sport.” Ha poi avvertito che, sebbene il campo sia bello oggi, potrebbe non rimanere tale per sempre se non sarà sentito come un bene comune. Ha concluso dicendo: “I grandi sforzi dell’amministrazione devono essere difesi. Io credo molto in questi ragazzi e nelle nuove generazioni. A loro spetta di fare quello che noi, prima di loro, non siamo riusciti a fare. Resteremo al loro fianco insieme per difendere il bene comune.”
