Sabato 6 Giugno 2026 22:06
L’Assemblea Capitolina chiede all’unanimità una piazza intitolata alla Costituzione
In occasione dell’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, il 28 maggio 2026
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In occasione dell’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, il 28 maggio 2026 Assemblea Capitolina ha approvato una mozione promossa da Roma Futura e firmata da tutti i Gruppi consiliari per avviare il percorso amministrativo per dedicare uno spazio pubblico alla Costituzione Italiana nell’area compresa tra Termini e Piazza della Repubblica.
Il sito di Roma Capitale annuncia
“una decisione che tutte le forze politiche hanno condiviso e votato, contribuendo con spirito unitario e trasversale a un atto che appartiene all’intera città e ai valori comuni della Repubblica. L’ampia convergenza registrata in Aula rappresenta un segnale importante di coesione istituzionale attorno ai principi costituzionali, un omaggio ai valori più alti del nostro Paese. La Costituzione Italiana, infatti, non è soltanto la legge fondamentale dello Stato, ma il patto civile e morale che ha rifondato l’Italia sui valori della democrazia, del lavoro, dell’uguaglianza, della pace e dell’antifascismo” e che . “la proposta è stata accolta dal sindacoe dall’assessore alla Cultura Smeriglio“. Un evento importante, in questi tempi nei quali la Costituzione è continuamente sotto attacco, una segnale simbolico e unitario che è giusto valorizzare. In calce la mozione approvata (AMBM)PREMESSO CHE
l’approssimarsi dell’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 – atto fondativo della Repubblica Italiana, conquistato attraverso il suffragio universale e il protagonismo diretto del popolo – impone alle istituzioni della Capitale una riflessione alta, solenne e politicamente chiara sui valori repubblicani e costituzionali;
la Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, rappresenta non soltanto la Legge fondamentale dello Stato, ma il patto civile e morale che ha rifondato I’Italia sulle basi dell’antifascismo, della democrazia, del lavoro, dell’uguaglianza sostanziale e del ripudio della guerra;
Roma è Medaglia d’Oro al Valor Militare “Perché La Città eterna, già centro e anima delle speranze italiane nel breve e straordinario tempo della Seconda repubblica romana, per 271 giorni contrastò l’occupazione di un nemico sanguinario e oppressore con sofferenze durissime. Più volte Roma nella sua millenaria esistenza aveva subito l’oltraggio dell’invasore, ma mai come in quei giorni il suo popolo diede prova di unità, coraggio,determinazione. Nella strenua resistenza di civili e militari a Porta San Paolo, nei tragici rastrellamenti degli ebrei e del Quadraro, nel martirio delle Fosse Ardeatine e di Forte Bravetta, nelle temerarie azioni di guerriglia partigiana, nella stoica sopportazione delle più atroci torture nelle carceri di via Tasso e delle più indiscriminate esecuzioni, nelle gravissime distruzioni subite, i partigiani, i patrioti e la popolazione tutta riscattarono l’Italia dalla dittatura fascista e dalla occupazione nazista. Fiero esempio di eroismo per tutte le città e i borghi occupati. Roma diede inizio alla Resistenza e alla guerra di Liberazione nazionale nella sua missione storica e politica di Capitale d’Italia. 5 settembre 1943 – 4 giugno 1944’’. È questa la motivazione ufficiale che si legge sul sito della Presidenza della Repubblica (
https://www.Quirinale.it/onorificenze/insigniti/351302
); con precedente mozione approvata dall’Assemblea Capitolina (Mozione n. 72 del 29 maggio 2025, a prima firma del Consigliere Giovanni Caudo), è stata affermata con chiarezza la necessità e l’urgenza di dedicare nella Capitale uno spazio pubblico – strada, piana o parco – alla Costituzione Italiana del 1948, quale segno tangibile e permanente di riconoscimento dei valori democratici. La presente mozione ne costituisce naturale sviluppo e specificazione.RILEVATO CHE
l’area compresa tra Stazione Termini e largo Santa Susanna costituisce un ambito urbano di notevole rilevanza simbolica, caratterizzato dalla presenza di luoghi toponomasticamente affini ai valori repubblicani – Piazza della Repubblica e via Luigi Einaudi, primo Presidente della Repubblica eletto secondo il dettato costituzionale – configurando la possibilità di consolidarne la potenza evocativa, capace di unire idealmente la Presidenza della Repubblica, la Repubblica stessa e la Costituzione; tale ambito rappresenta uno dei luoghi più frequentati e di maggiore transito della capitale, attraversato quotidianamente da cittadini, studenti, lavoratori e visitatori provenienti da ogni parte del mondo, garantendo alla futura intitolazione una forte visibilità e risonanza pubblica;
i recenti interventi infrastrutturali e di rigenerazione legati al Giubileo e al PNRR hanno modificato in parte l’assetto urbano dell’area, creando le condizioni per una rivalutazione complessiva degli spazi pubblici e delle relative denominazioni; all’interno di tale perimetro sono presenti spazi che, per collocazione, configurazione e accessibilità, appaiono idonei a ospitare la nuova intitolazione, ferma restando la necessità di una puntuale verifica tecnica e toponomastica da parte degli uffici competenti.
CONSIDERATO CHE
ad oggi Roma, Capitale della Repubblica, non dispone di una “Piazza della Costituzione”, lacuna simbolica e politica che appare non più rinviabile; intitolare uno spazio centrale e rappresentativo alla Costituzione significa affermare nello spazio pubblico la centralità dei diritti, della democrazia, del lavoro, dell’uguaglianza e della pace, rendendo visibile il fondamento stesso della nostra convivenza civile; tale scelta assume un valore ancora più forte e necessario in un contesto storico segnato da tensioni internazionali, crisi democratiche e crescenti disuguaglianze, rispetto alle quali la Costituzione rappresenta bussola e presidio.
RITENUTO OPPORTUNO
procedere in tempi celeri a tale intitolazione, in considerazione dell’imminente traguardo storico degli ottant’anni della Repubblica Italiana e dell’elezione dell’Assemblea Costituente (2 giugno 1946 – 2 giugno 2026), affinché l’Amministrazione capitolina possa inaugurare la nuova piazza in occasione delle celebrazioni ufficiali del prossimo 2 giugno 2026, trasformando tale data in un gesto politico collettivo e condiviso, all’altezza della storia della Capitale.
TUTTO CIO’ PREMESSO, RILEVATO E CONSIDERATO, L’ASSEMBLEA CAPITOLINA ESPRIME INDIRIZZO
per attivare con la massima urgenza, presso la Commissione Consultiva di Toponomastica e gli Uffici preposti, il percorso amministrativo necessario ad individuare, nell’ambito territoriale sopra descritto anche in considerazione dei recenti interventi di riqualificazione, uno spazio pubblico idoneo da denominare “Piazza della Costituzione”, quale atto simbolico e politico di riallineamento della toponomastica cittadina ai valori fondativi della Repubblica;
per porre in essere tutti gli atti formali affinché tale ridenominazione sia effettiva e solennemente inaugurata già in questo anno in cui ricorre l’ottantesimo della nascita della Repubblica Italiana;
per valutare la collocazione, all’interno della nuova Piazza della Costituzione, di una targa o di un presidio informativo permanente che, nel ricordare ai cittadini e ai viaggiatori il valore fondante della nostra Carta e il suo intrinseco legame con il contiguo asse viario repubblicano, menzioni altresì la precedente denominazione della piazza, preservando così la memoria storica nel quadro di una gerarchia di valori fondata sulla pace, sull’uguaglianza e sulla democrazia; per invitare tutti i Gruppi Consiliari alla sottoscrizione unitaria della presente mozione, in spirito di condivisione trasversale dei valori repubblicani e costituzionali, nell’occasione dell’80° anniversario della nostra Repubblica.
F.to: Caudo, Bonessio, Baglio, Trabucco, Luparelli, Casini, Petrolati, Nanni, Quarzo, Meleo, De Gregorio, Mussolini, Santori, Di Stefano e Celli.
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La presente mozione è stata approvata all’unanimità dall’Assemblea Capitolina con 25 voti favorevoli, nella seduta del 28 maggio 2026.
Per osservazioni e precisazioni scriverea laboratoriocarteinregola@gmail.com
6 giugno 2026
