Lunedì 8 Giugno 2026 11:06
Immobiliare: Tecnoborsa, a Roma crescono acquisti di case ma aumenta divario con l’offerta
Roma, 08 giu – (Agenzia_Nova) – A Roma cresce la domanda di case a un...
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Roma, 08 giu – (Agenzia_Nova) – A Roma cresce la domanda di case a un ritmo superiore rispetto alle effettive transazioni e aumenta il divario tra richiesta e offerta abitativa. E’ uno dei dati principali emersi dal focus sul mercato immobiliare romano del Centro studi Tecnoborsa, presentato oggi nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di commercio di Roma. Secondo il rapporto, negli ultimi anni il mercato immobiliare della Capitale ha registrato una domanda sempre piu’ vivace, lasciando pero’ una quota di famiglie senza risposta. Un differenziale che, secondo l’analisi, sarebbe legato anche alla riconversione di una parte significativa del patrimonio abitativo verso gli affitti temporanei. Lo studio puo’ contare su una serie storica decennale di indagini che hanno coinvolto circa 2.400 famiglie romane e rappresenta uno strumento di osservazione del mercato residenziale della Capitale, che conta oltre 1,4 milioni di unita’ immobiliari, pari al 4,1 per cento dello stock nazionale. Ad aprire la giornata sono stati il presidente della Camera di commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, e il presidente di Tecnoborsa, Valter Giammaria. Al centro dell’incontro, l’analisi di venti anni di indagini a livello nazionale e dieci anni di studi sulle famiglie romane, con particolare attenzione al mercato delle locazioni. Tra i relatori sono intervenuti anche analisti dell’Agenzia delle Entrate-Omi e della Banca d’Italia, che collaborano con Tecnoborsa alla realizzazione di un sondaggio congiunturale trimestrale che coinvolge oltre 1.500 agenzie immobiliari su tutto il territorio nazionale.
Nel corso dell’evento e’ stato affrontato anche il tema della valutazione immobiliare come strumento di trasparenza del mercato, con la presentazione della sesta edizione del Codice delle valutazioni immobiliari di Tecnoborsa e del nuovo Listino ufficiale della Borsa immobiliare di Roma, sviluppato insieme all’Universita’ di Tor Vergata e sostenuto dalla Camera di commercio di Roma. All’incontro ha partecipato anche l’assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia. Durante una tavola rotonda con i presidenti delle associazioni di categoria Anama, Fiaip e Fimaa e’ stata inoltre evidenziata la crescente importanza dell’intermediazione professionale come garanzia di sicurezza nelle transazioni immobiliari. Dall’analisi emerge inoltre come Roma si confermi leader nazionale per volume di compravendite e una delle principali destinazioni mondiali del turismo culturale, con quasi 53 milioni di presenze registrate nel 2025. Secondo Tecnoborsa, proprio l’effetto turismo avrebbe contribuito ad alimentare la domanda di acquisto per investimento da parte delle famiglie, parallelamente alla crescita degli investimenti nella ricettivita’ di alto livello. Resta pero’ aperto il tema dell’equilibrio tra sviluppo turistico e tutela del tessuto urbano della Capitale, soprattutto nel centro storico, dove si concentra l’86 per cento dei flussi turistici. Guardando alla serie storica delle indagini, il rapporto evidenzia che, dopo il brusco calo degli acquisti registrato nel 2014, Roma ha visto nell’ultimo decennio una crescita della quota di famiglie che acquistano casa. Parallelamente, il mercato delle locazioni ha attraversato una lunga fase di arretramento, interrotta pero’ da una ripresa nel 2024.
Secondo Tecnoborsa, proprieta’ e affitto continuano a compensarsi in base alle condizioni del mercato, alla disponibilita’ economica delle famiglie e all’accesso al credito. Negli ultimi anni, tuttavia, la domanda abitativa e’ cresciuta piu’ rapidamente rispetto all’offerta disponibile. Il focus dedica inoltre attenzione agli affitti brevi. Dall’indagine emerge che la locazione a breve termine viene percepita come un’attivita’ solo apparentemente semplice: alla flessibilita’ si contrappongono infatti rischi legati all’incertezza degli introiti e alla complessita’ gestionale. L’analisi si intreccia anche con il tema del declino demografico europeo. Nonostante cio’, Roma dovrebbe mantenere un sostanziale equilibrio nel medio periodo, con una domanda abitativa destinata a restare sostenuta nei prossimi quindici anni. Cambiera’ pero’ la composizione delle famiglie, con un aumento dei nuclei composti da single, giovani o anziani, e delle famiglie monogenitoriali, con possibili effetti anche sulle caratteristiche delle abitazioni richieste. Le previsioni al 2028 indicano inoltre una leggera diminuzione dell’accesso all’affitto sia a Roma sia a livello nazionale, seguita da una fase di stabilizzazione. Secondo il rapporto, il fenomeno potrebbe essere collegato alle condizioni reddituali delle famiglie e alle difficolta’ di accesso al credito. Per il presidente di Tecnoborsa Valter Giammaria, “il mercato immobiliare romano si avvia verso una fase di stabilita’ moderata, ma con la necessita’ di gestire possibili criticita’ legate all’equilibrio tra domanda e offerta, alla evoluzione della domanda collegata a fattori esogeni di incertezza macroeconomica, ai cambiamenti demografici strutturali, alle tensioni nel mercato della locazione. Sara’ la capacita’ di governare questi fattori a determinare la sostenibilita’ e la qualita’ dello sviluppo del comparto residenziale romano nel prossimo futuro”.
