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Mercoledì 17 Giugno 2026 09:06

Ruini e la Missione cittadina, un’intuizione di Wojtyla



L'esperienza di evangelizzazione in vista del Giubileo del 2000 mobilitò circa 14mila laici per l''evangelizzazione della città. Fu annunciata nel 1995 da Giovanni Paolo II in piazza di Spagna

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Una intuizione di Giovanni Paolo II portata avanti da Ruini con impegno e passione. Nel segno dell’evangelizzazione e della testimonianza. È la Missione cittadina, annunciata l’8 dicembre 1995 da Papa Wojtyla in piazza di Spagna, durante il tradizionale omaggio all’Immacolata, e solennemente inaugurata nella veglia di Pentecoste del 1996 in piazza San Pietro.

Una iniziativa in preparazione al Giubileo del 2000, concretizzata da circa 14mila missionari in tutta Roma, sotto l’impulso del cardinale Ruini e del Consiglio episcopale. E presa a modello da altre diocesi italiane e da grandi capitali europee, come ha più volte ricordato il cardinale Ruini esprimendo soddisfazione per quello che è il «lascito» di Giovanni Paolo II nei confronti della città. Basti ricordare che Missioni cittadine sono state promosse anche a Vienna, Parigi, Bruxelles, Madrid, Budapest.

A Roma, come dicevamo, la mobilitazione è stata imponente, e ha portato all’annuncio della Parola di Dio, prima alle famiglie, poi negli ambienti di studio, di lavoro, di vita; alla realizzazione di centri di ascolto del Vangelo; a speciali iniziative di preghiera nel territorio diocesano; agli incontri di dialogo con la città grazie ad appuntamenti su grandi temi della vita dell’uomo.

Il primo vero gesto pubblico risale al 16 febbraio 1997, quando Papa Wojtyla era in visita alla parrocchia di Sant’Andrea Avellino: qui, durante la celebrazione eucaristica, ha consegnato simbolicamente il Vangelo di Marco a nove rappresentanti della comunità; poco dopo, il cardinale vicario Ruini, recandosi nell’abitazione di una famiglia del quartiere, ha compiuto un gesto analogo. Esprimendo la vicinanza della Chiesa di Roma in modo tangibile. Durante la Quaresima di quell’anno ogni famiglia romana ha ricevuto dalle mani dei missionari il Vangelo di Marco, accompagnato da una lettera di Papa Wojtyla (diffuse 1 milione e 200mila copie).

L’anno successivo, nella visita alle famiglie, sono stati consegnati gli Atti degli Apostoli. E il cardinale Ruini ha accompagnato il compianto Pontefice in casa di una famiglia romana: era il 1° febbraio 1998. Più impegnativa la «sfida» dell’annuncio nei luoghi di studio, lavoro e vita (scuole, università, ospedali e case di cura, aziende ed enti pubblici, aree del disagio, mondo dello sport), aperta dalla Lettera di Giovanni Paolo II sul vangelo del lavoro. La Missione cittadina si è conclusa il 22 maggio 1999 con la veglia di Pentecoste presieduta da Papa Wojtyla, che ha invitato all’impegno per la missione permanente.

17 giugno 2026

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