Mercoledì 17 Giugno 2026 12:06
Piano Urbano Parcheggi, ancora non ci siamo – il Dossier di Carteinregola
77a Proposta (D.G.C. n. 48 del 28 maggio 2026) “Ricognizione complessiva del Piano Parcheggi, definizione
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Pup di Piazza Melozzo da Forlì- Flaminio
Il Dossier di Carteinregola sulla Proposta di Deliberazione di ricognizione del Piano Urbano Parcheggi, con l’espunzione di 36 interventi e la permanenza di altri
E’ passata all’esame della Commissione Mobilità con parere positivo
[i]
, e andrà al voto dell’Assemblea Capitolina, la “Proposta di Deliberazione n. 77: Ricognizione complessiva del Piano Parcheggi, definizione degli indirizzi per la prosecuzione degli interventi, inserimento di nuovi interventi ed espunzione di quelli improcedibili, quale fase preliminare alla redazione del nuovo programma urbano parcheggi (PUP”)[ii]
. Pubblichiamo un nuovo Dossier di Carteinregola con le nostre osservazioni sulle espunzioni e sugli interventi “salvati”. Mentre restano ancora tanti progetti di parcheggi mai giunti alla conclusione dell’iter di approvazione, che non sono citati dalla Proposta di delibera, la cui valutazione è ancora una volta rimandata a fase successiva e a un “parere dell’ANAC” che Carteinregola sollecita da anni. Interventi che incombono su tanti territori ignari.
Il Dossier è stato presentato nell’Audizione della Presidente di Carteinregola alla Commissione Capitolina Mobilità il 17 giugno 2026. Nel corso della Commissione Orlando Corsetti, delegato dall’Assessore Patanè, ha dato molte risposte, assicurando che gli uffici stanno lavorando per la espunzione di più di cento interrventi del Piano non convenzionati. (A breve inseriremo il link della registrazione sul sito istituzionale)
Nel Dossier una premessa generale sulla Delibera, l’elenco degli interventi a nostro avviso con forti controindicazioni che non sono stati cancellati, e l’aggiornamento della situazione degli interventi dei parcheggi interrati Municipio per Municipio
L’11 gennaio 2024, due anni e mezzo fa, abbiamo pubblicato il Dossier PUP 2024 di Carteinregola
[i]
sulla base della Deliberazione (D.G.C. n. 1 dell’11 gennaio 2024 Piano Parcheggi. Espunzione interventi improcedibili), scaricata dal sito istituzionale [ii]
che avrebbe dovuto andare al voto dell’Assemblea Capitolina e che invece non ha mai raggiunto l’Aula.La Proposta di Deliberazione di cui ci occupiamo riprende quella Proposta e, come quella approvata dalla Giunta nel 2024, conferma l’espunzione di alcuni interventi di cui da tempo si conoscevano le criticità, ma mantiene, o riapre, le procedure di altri parcheggi, tra i quali alcuni che a nostro avviso sono di dubbia utilità o di probabile danno.
Uno degli aspetti più positivi dell’attuale Proposta, è che finalmente si elimina un intervento incredibilmente inserito e rimasto fino a oggi nel PianoUrbano Parcheggi: il “Traforo”, 800 posti auto da scavare sotto il Quirinale, il più simbolico degli interventi che da anni chiediamo che siano cancellati.
Ma a fronte di questa e altre espunzioni da noi da tempo sollecitate, restano due progetti altrettanto emblematici che speravamo archiviati per sempre: la “Tenuta della Chiavichetta”, centinaia di parcheggi da costruire in un luogo sperduto sulla Roma-Fiumicino nella riserva del litorale, che inspiegabilmente la Proposta di Delibera riesuma nonostante le controindicazioni che da anni gli uffici hanno ripetuto nelle precedenti bozze di proposte di espunzione
[iii]
, e non cancella l’intervento di “Via Crispi- Zuppelli ”, a pochi metri da Piazza Barberini, dove fin dal 1985 la Soprintendenza ha segnalato la presenza di una villa romana di età repubblicana con uno splendido mosaico, oltretutto a ridosso di un museo pubblico che da tempo potrebbe allargarsi in quello spazio, oggi usato come deposito dei camioncini da AMA.Ancora scarsa trasparenza
E’ d’obbligo specificare che le nostre informazioni risalgono a molti anni fa, dato che la nostra richiesta di trasparenza sugli interventi del PUP, con la pubblicazione delle informazioni da mettere a disposizione dei cittadini sugli interventi previsti dal Piano, con i progetti e lo stato delle procedure, non ha avuto a oggi alcun riscontro da parte di nessuna Amministrazione
[iv]
.Facciamo in ogni caso presente che nella Proposta di Delibera si citano studi e motivazioni alla base della permanenza del pubblico interesse di alcuni interventi del Piano, studi e motivazioni che però sono contenuti in Direttive dell’Assessore alla Mobilità, di cui a non abbiamo trovato traccia sul sito istituzionale: eppure tutte le scelte, specialmente quelle che riguardano spazi pubblici e interventi assai impattanti, dovrebbero essere adeguatamente e pubblicamente motivate
[v]
.Il bilancio tra utilità dei parcheggi e gli impatti paesaggistici e ambientali
Facciamo ancora una volta una riflessione generale sulla pubblica utilità dei “Pup”, cioè di parcheggi interrati realizzati su suolo pubblico, con la concessione a un soggetto privato che a sua volta li cede per 90 anni ad altri privati.
Pur non escludendo aprioristicamente la possibile utilità della realizzazione di parcheggi pertinenziali nel sottosuolo pubblico per “togliere le auto dalla strada”, riteniamo che la formula adottata dal Comune di Roma – che non ci sembra cambiata neanche nelle Linee guida approvate dalla Giunta nel gennaio 2024
[vi]
– sia da valutare rispetto ai risultati conseguibili, pressoché ininfluenti rispetto alla mancanza di spazi adeguati alla sosta delle auto. Un aspetto decisamente non secondario riguarda i potenziali acquirenti: i prezzi di vendita raggiungono valori tali che solo i possessori di redditi elevati hanno la possibilità di beneficiarne, risultando quindi l’offerta estremamente selettiva. Infatti i parcheggi interrati, ceduti dai costruttori/concessionari a prezzo di mercato, si rivolgono a cittadini che possono permettersi di pagare cifre esorbitanti, basti pensare che nella scheda del DPCM Giubileo 2024 [vii]
per il parcheggio di Largo Capponi è indicato un costo di costruzione di 75.000 euro a stallo (non box); oltretutto la possibilità dell’acquisto per i 90 anni non è riservata ai soli proprietari di appartamenti dell’intorno, ma anche ai proprietari di alberghi, ristoranti, uffici, negozi, cioè di immobili di cui i posti auto possono diventare pertinenza ai sensi della Legge 122/89 (Legge Tognoli[viii]
). E dopo un periodo di prelazione dei proprietari di immobili nel raggio “di influenza” (1000 mt di raggio dal parcheggio) possono acquistare il posto auto proprietari di immobili in tutto il territorio comunale[ix]
. La pubblica utilità in questi casi va quindi valutata molto attentamente, considerando gli impatti e le ricadute sullo spazio pubblico di tali interventi.
Costruire posti auto su suolo pubblico per facoltosi acquirenti non può giustificare il ridimensionamento di uno spazio pubblico, spesso un paesaggio storico scempiato da rampe di accesso, griglie di aerazione, ascensori e scale, né può giustificare l’eliminazione – o il rischioso “spostamento” – di alberature di prima e seconda forza, che donano ai quartieri ossigeno ombra e bellezza, e neppure il restringimento di carreggiate pubbliche di strade di grande scorrimento per ricavare accessi dedicati per i garages privati.
Quali diritti acquisiti dei proponenti privati
Uno dei punti che ha determinato un’impasse che si trascina ormai da 5 consiliature, bloccando di fatto la revisione del Piano Urbano Parcheggi vigente – essenzialmente ancora l’Ordinanza Commissariale n. 129 del novembre 2008
[x]
– riguarda i presunti “diritti acquisiti” dei proponenti degli interventi del PUP, e a che punto delle procedure si possano eliminare i progetti che non abbiano mai superato la fase istruttoria. Proponenti che, si badi, spesso non sono più i soggetti che avevano proposto il relativo intervento inserito nel Piano Parcheggi, ma altre ditte, che hanno ereditato la potenziale concessione attraverso la cessione del relativo “ramo d’azienda”[xi]
; anche molte delle localizzazioni dei parcheggi non sono più le stesse, perché negli anni sono state spostate in vari quartieri della città, in parte per motivi tecnici, in – gran – parte per le richieste dei proponenti stessi per realizzare i box in luoghi più remunerativi.Da anni andiamo ricordando a tutte le Amministrazioni capitoline le Determinazioni e Deliberazioni dell’ Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (oggi ANAC) che fin dal 2005
[xii]
ha invitato il Comune di Roma a chiudere un Piano Urbano Parcheggi, in quanto non in linea con le procedure già da allora vigenti, e a “tirare una riga” tra gli interventi “strettamente riconducibili alle procedure originarie”, e tutti gli altri. E da anni chiediamo al Comune di archiviare gli interventi che si sono fermati alla “fase istruttoria” e di rimetterli in gioco, se rispondenti all’utilità pubblica, in un nuovo Piano Urbano Parcheggi, basato finalmente sulle regole vigenti per l’ affidamento ai privati di opere pubbliche, e di criteri aggiornati per l’individuazione delle tipologie e delle localizzazioni degli interventi con una pianificazione pubblica, unica garanzia dell’interesse pubblico. Ci ha confortato, in questa interpretazione, la lettura delle sentenze del TAR del Lazio e del Consiglio di Stato che l’ha confermata[xiii]
su un ricorso avanzato dal proponente dell’intervento del Pup sotto il Mercato Metronio, dopo la revoca da parte dell’Amministrazione della determina del 2011 che dichiarava “positivamente chiusa” la Conferenza di servizi sull’ampliamento di qualche decina di posti auto sotto la storica struttura di cemento armato, peraltro già dotata di ampio parcheggio[xiv]
. Ricorso bocciato, di cui è interessante leggere le motivazioni, in particolare rispetto alla richiesta del risarcimento della ditta a Roma Capitale per la mancata realizzazione. Per il Tribunale Amministrativo infatti nulla è dovuto perché “ soltanto la stipula del contratto di concessione avrebbe potuto conferirle…” “una posizione di interesse qualificato“, in quanto “…la revoca abbia inciso, rimuovendolo, non già su un rapporto convenzionale-concessorio già in essere tra le parti, bensì su una mera determinazione di valutazione positiva del progetto … al quale non ha fatto seguito nessun ulteriore provvedimento di approvazione del progetto e di autorizzazione alla stipula di una relativa convenzione[xv]
.Ora, dopo i nostri ripetuti appelli affinchè il Comune si rivolgesse all’ANAC (e anche lettere indirizzate direttamente all’ANAC
[xvi]
) – oggi troviamo scritto in questa Proposta di Deliberazione che il Comune “per gli interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi in sede propria, ricompresi nella Direttiva n. n. 5/2026 e n. 6/2026 [quelle dell’Assessore, non pubblicate NDR[xvii]
], in linea con le raccomandazioni dell’ ANAC per il completamento, in tempi limitati, degli interventi strettamente riconducibili alle procedure originarie, occorre chiedere preventivamente all’ ANAC un parere sulla possibilità di proseguire l’iter con l’operatore che ha presentato il progetto per la realizzazione dell’intervento; subordinatamente all’esito favorevole di tale parere, completare l’iter originario mediante approvazione dei progetti e stipula delle convenzioni…”[xviii]
. In pratica siamo ancora “a caro amico” dopo anni e anni. Però è stato finalmente messo nero su bianco quello che chiediamo da tanto tempo.Regolamento del Verde e parcheggi interrati
Anche grazie all’impegno della nostra associazione, il Regolamento del Verde e del Paesaggio urbano di Roma, approvato il 12 marzo 2021 dall’Assemblea Capitolina, all’Art. 27 prescrive che “Le aree destinate a parcheggio sia a raso che interrato, devono essere di norma individuate in spazi già pavimentati” e che “I nuovi parcheggi interrati non possono di massima essere realizzati sotto parchi, giardini e aree naturali di pregio e al di sotto degli alberi monumentali o di notevole interesse o di pregio” con una serie di prescrizioni per la loro realizzazione. Chiediamo ancora una volta lo scrupoloso rispetto di tale Regolamento e che siano espunti dal Piano Parcheggi o rilocalizzati tutti quegli interventi che insisterebbero sotto aree verdi e alberate, comportando abbattimenti, o un espianto rischioso per la sopravvivenza dell’albero, o un danno alle radici rischioso per la pubblica incolumità.
Parcheggi lungo gli argini dei fiumi
L’11 dicembre 2024 l’Assemblea Capitolina ha adottato la 102a Proposta Adozione della variante parziale alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale vigente; nella precedente versione si prevedeva l’inserimento di un nuovo comma all’Art. 71, Reticolo idrografico, che avrebbe permesso di superare le limitazioni del Testo unico sulle opere idrauliche che vietascavi a distanza minore di 10 dieci metri dagli argini dei fiumi, se non presenti altre limitazioni stabilite dalle “discipline vigenti nelle diverse località”
[xix]
; tale nuovo comma era motivato anche dalla “realizzazione di infrastrutture per la mobilità (piazze, strade, parcheggi, marciapiedi, piste ciclopedonali)”. La modifica, come da noi osservato nelle obiezioni che abbiamo sollevato, avrebbe consentito interventi edificatori lungo il fiume e a ridosso dei muraglioni, in particolare per la realizzazione di parcheggi sotterranei[xx]
. E una recentissima sentenza del TAR per il Pup di Lungotevere dei Mellini[xxi]
, accogliendo parzialmente il ricorso di alcuni residenti, ha confermato l’impossibilità di realizzare scavi che superino quel limite, se non in seguito a modifiche legislative o normative che devono avere un “ carattere generale, condizione … che può essere soddisfatta anche da previsioni contenute nello strumento urbanistico generale, purché in esse venga dato conto delle specifiche condizioni che giustifichino la determinazione di una distanza minore di quella stabilita dalla norma statale”.Al di là dell’esito finale di un eventuale successivo sviluppo nel contenzioso amministrativo, facciamo presente che le localizzazioni dei parcheggi interrati lungo la fascia urbana dei fiumi romani – localizzazioni presenti e future – deve tenere conto delle normative vigenti, di cui ci aspettiamo un‘applicazione rigorosa da parte dell’Amministrazione.
Ruolo dei Municipi e partecipazione dei cittadini, sempre in alto mare
Da anni Carteinregola, e prima come Coordinamento dei Comitati No PUP, sollecita trasparenza, informazione e partecipazione dei cittadini per gli interventi del Piano Parcheggi che, come abbiamo visto, sono a tutti gli effetti opere pubbliche, e modificano, spesso pesantemente, gli spazi pubblici dei quartieri.
Alcune espunzioni presenti nella Proposta (ad esempio Viale Giulio Agricola, Viale Leonardo da Vinci) scaturiscono da lunghe battaglie che comitati cittadini hanno portato avanti in passato e attestano situazioni ormai concluse da anni. Per altri interventi si cita la contrarietà del Municipio, come per il Pup di Via della Giuliana
[xxii]
, che sarà per questo motivo delocalizzato, ma non si tiene invece conto dei numerosi atti di Giunta e di Consiglio del I Municipio, contrario alla realizzazione dei parcheggi di Lungotevere Castello e di Largo Capponi, ben prima che tali interventi fossero inseriti nel DPCM giubilare[xxiii]
. Atti ignorati dal Sindaco-Commissario per il Giubileo.Sarebbe a nostro avviso doveroso stabilire una volta per tutte il valore dei pareri dei Municipi, e anche prevedere un sistematico coinvolgimento della cittadinanza, sia a monte della decisione delle localizzazioni, sia a valle, nell’elaborazione del progetto della sistemazione superficiale.
Del resto mai come in questo caso, i cittadini del quartiere dovrebbero essere protagonisti della trasformazione urbana, visto che sono – almeno formalmente
[xxiv]
– i destinatari dell’intervento.Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati (14 interventi)
- Allegato sub B interventi convenzionati non attuabili in sede propria (2 interventi)
- allegato sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi in sede propria (8 interventi)
- Allegato sub D Interventi per i quali sono pendenti contenziosi (6 interventi)
- Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi (36 interventi)
Interventi di cui abbiamo ripetutamente chiesto l’espunzione e che ora saranno finalmente espunti (Allegato Sub E)
Si tratta di espunzioni motivatein gran parte dagli esiti di sentenze amministrative o da problematiche del concessionario (già indicate da anni, alcune più di 10 anni fa).
-
Traforo (B1.4-010) PA 800 I Municipio – ( punto 4 situazioni improcedibilità DAC 79/2017[xxv]– Intervento non procedibile nei tempi emergenziali – citata nota del 2012)
- Piazza Testaccio (B1.1- 102) I Municipio (Intervento non procedibile nei tempi emergenziali – citata nota del 2012)
- via Trionfale Mercato dei Fiori B1.2-004 I Municipio (improcedibilità di altro intervento collegato)
- Mercato Vittoria Via Montesanto (B1.2 -002) 122 PA I Municipio (improcedibilità di altro intervento collegato)
-
Parco Virgiliano/Nemorense (B1.4-013) 270 PA II Municipio (motivi ex art. 24 della convenzione Decadenza e/o recesso dalla convenzione punto 1[xxvi])
- P.zza Verbano/San Saturnino 298 14 B1.1-067 II Municipio (sentenza del TAR)
- Via di Santa Costanza (B1.4-015) PA 316 II Municipio (motivi ex art. 24 della convenzione XVii– la Concessionaria ha proposto in data 14 aprile 2026 ricorso al TAR Lazio)
- Via dei Noci (B1.1-033) PA 63 IV Municipio (sentenza TAR Lazio n. 903/2020)
- P.zza Tuscolo/Via Soana B1.4-099 PA 209 VII Municipio (revoca della convenzioni, ai sensi dell’art. 25 della convenzione medesima – fallimento della concessionaria)
- Viale Giulio Agricola , B1.4-022 VII Municipio sentenza TAR Lazio n. 8046/2014 (liquidazione, scioglimento e cancellazione dal registro delle imprese)
- Viale Giulio Agricola A VII Municipio (revoca della convenzioni, ai sensi dell’art. 25 Revoca della convenzione medesima)
-
Viale Leonardo da Vinci, VIII Municipio (motivi ex art. 24 Decadenza e/o recesso dalla convenzione ne punti 1 4 e 6 della convenzione[xxvii])
-
Via Gaurico (nuovo intervento introdotto con OC 454 del 29 ottobre 2012 IX Municipio) (punto 4 situazioni improcedibilità DAC 79/2017 ) [xxviii]vii
Interventi di cui abbiamo ripetutamente chiesto l’espunzione sui quali sono pendenti contenziosi
La Proposta di Delibera riporta che la relativa definizione, è “ presupposto necessario per l’assunzione delle successive determinazioni da parte dell’Amministrazione “: via di Santa Costanza, Mercato Via Chiana, II Municipio Mercato Magna Grecia, VII Municipio , via Fermi XI Municipio . Il Mercato di Via Chiana è inerito anche nell’ Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati
Mercato Trieste Via Chiana (B2.4-004) ampliamento del parcheggio di 94 PA del parcheggio esistente di circa 400 posti auto. Anche in questo caso, come gli ampliamenti dei parcheggi al servizio dei mercati Pinciano e Metronio, si prevede lo scavo di un ulteriore piano sotto edifici in cemento armato degli anni ’50, di cui non ci risulta accertata la fattibilità tecnica senza rischi per le strutture sovrastanti.
Mercato Metronio Via Magna Grecia (B1.4-021) ampliamento 67 PA
Il Mercato, con l’adiacente autorimessa, è un’ opera del 1956 dell’Ing. Riccardo Morandi, segnalata dalla Carta della Qualità del Piano Regolatore di Roma come “opera di rilevante interesse architettonico, sulla quale si può intervenire solo per riqualificare la struttura esistente a fini conservativi”. L’intervento prevede l’ ampliamento del parcheggio esistente per 67 o 75 posti auto, da ricavarsi scavando sotto la struttura in cemento armato, e faceva parte del “pacchetto” dei mercati rionali – con Via Chiana e Via Antonelli nel II Municipio – oggetto della Proposta di Delibera 129/2011 di uno scambio immobiliare poi non approvata.
L’intervento non è mai stato oggetto di convenzione nè di ordinanza commissariale. La riqualificazione del garage, già prevista dal Municipio, è stata poi inserita nel DPCM del Giubileo, scheda n.18 Riqualificazione del Mercato Metronio, che prevede un costo totale di 14.510.728,75 €, finanziato per 2.000.000,00 € con risorse del Giubileo, e per 12.510.728,75 € con Fondi di Roma Capitale e un progetto che riprende tante proposte lanciate nel tempo anche da Carteinregola. Tuttavia il cronoprogramma ha subito un ritardo consistente. Recenti sentenze del TAR e del Consiglio di Stato hanno respinto il ricorso del proponente che, dalla proposta di Delibera, apprendiamo aver avanzato ricorso in Cassazione.
Interventi di cui la Proposta intende far ripartire le procedure, che a nostro avviso presentano controindicazioni
Non convenzionati
- Piazza Indipendenza B1.1 -059 I Municipio
- Mercato Pinciano Via Giovanni Antonelli (B2.4-005) II Municipio
- Lungotevere Flaminio tra via Pietro da Cortona e via Luigi Canina (B1.1-120) II Municipio
- Tenuta della Chiavichetta (B1.4-026) PA 960 XI Municipio
Piazza Indipendenza (B1.1-059) PA 267 (184 PA rotazionali e 83 box pertinenziali) L’intervento è localizzato su un giardino pubblico e – secondo il progetto visionato nel 2012 tramite accesso agli atti – prevede la rimozione di numerose alberature di pregio; inoltre, come più volte dichiarato dalla stessa Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, l’area è “ad alto rischio archeologico”. Nella nota prot. 33563 del 20 ottobre 2010 la Soprintendenza ha ritenuto di “dover sconsigliare l’opera, in considerazione dell’alto rischio archeologico dell’area, come più volte sottolineato”, e che “si renderà necessario effettuare una serie di indagini preliminari” “laddove la committenza intenda comunque perseguire nella realizzazione le parcheggio interrato”. Nel luglio 2011 si è tenuta la conferenza dei servizi, e la Direzione per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, acquisite le note delle Soprintendenza per i Beni architettonici e per i Beni Archeologici di Roma, ha espresso parere favorevole condizionato all’esito dei saggi archeologici. Rispetto allo spostamento delle alberature, il 2 dicembre 2011 un ufficio del Dip. X Ambiente ha dichiarato che “possa avere effetti pregiudizievoli”, mentre il 27 gennaio 2012 un altro ufficio sempre del Dip.X , pur rimandando alla precedente nota del 2 dicembre, esprime un “parere di massima favorevole alla soluzione proposta”, segnalando però che “date le particolari componenti storico/paesaggistiche dei luoghi che ricadono in area vincolata” ritiene “necessario acquisire i relativi N.O. alla realizzazione delle opere”. Non conosciamo ulteriori sviluppi e modifiche del progetto, ma facciamo presente che a poche centinaia di metri da Piazza Indipendenza è stata costruita una “piastra” a cavallo dei binari della stazione Termini con una capienza di circa 932 posti auto rotazionali
[xxix]
.Mercato Pinciano Via Giovanni Antonelli (B2.4-005) ampliamento del garage di 60 PA sotto il mercato rionale dei Parioli, dove è già presente un parcheggio da 250 posti auto; anche in questo non ci risulta accertata la fattibilità tecnica senza rischi per le strutture sovrastanti. Nonostante varie mozioni contrarie del II Municipio, l’intervento, citato nella Delibera 79/2017 tra gli interventi non procedibili, è stato poi inserito nel gruppo degli interventi per i quali “nel termine assegnato, sono pervenute osservazioni [dai proponenti NDR] conservate in atti” “per i quali… emerge l’esigenza di un ulteriore approfondimento istruttorio”. Non conosciamo gli sviluppi successivi.
Lungotevere Flaminio tra via Pietro da Cortona e via Luigi Canina (B1.1-120) PA 140 L’Intervento è stato introdotto con OC 386 del 5 luglio 2011, ma non convenzionato, e recentemente inserito nel DPCM dell’8 giugno 2023 come intervento essenziale per il Giubileo, poi stralciato per le tempistiche incompatibili. ” L’intervento avrà un forte impatto sulla mobilità durante il cantiere e può comportare rischi per le alberature del Lungotevere.
Tenuta della Chiavichetta (vedi nota finale)
Convenzionati
La Proposta di deliberazione elenca gli interventi per i quali si intendeprocedere alla riattivazione dei procedimenti mediante Conferenze dei Servizi ex artt. 14 e ss. L. 241/1990 ( interventi convenzionati e non ancora avviati)
Piazza Ponte Umberto I ,(B1.4-036) I Municipio
Largo dei Fiorentini,(B1.4-037) I Municipio
Piazza Strozzi (B1.4-127) I Municipio
P.zza Sabazio (B1.4-044) 84 PA II Municipio
Piazza Ponte Umberto I (B1.4-036) PA 84 Per anni è rimasto recitato e inattivo un cantiere prodromico alla realizzazione del parcheggio, poi smontato, in una piccola piazza tra il Tevere e Piazza Navona, che sarebbe irrimediabilmente deturpata dalle strutture di superficie di un parcheggio meccanizzato struttura di cui nella Capitale esistono parecchi precedenti non andati a buon fine.
Largo dei Fiorentini (B1.4-037) PA 84 Il Ministero per i Beni culturali aveva chiesto la sospensione dei lavori, in quanto riteneva l’opera ”incompatibile con lo stato dei luoghi per la loro valenza architettonica e per il gran pregio della chiesa di San Giovanni dei Fiorentini”, ma il TAR il 27 luglio 2012
ha giudicato tardivo e non sufficientemente motivato il provvedimento della Soprintendenza
.
Nell’ angusto spazio a ridosso della Basilica dovrebbe essere realizzato un parcheggio meccanizzato, come quello di Piazza Ponte Umberto IPiazza Strozzi (B1.4-127) 181 PA L’intervento, inserito anche nel DPCM Giubileo da cui è stato poi stralciato, riguarda una piazza di Prati che ha al centro un’area verde con alte alberature, che ci risulta attualmente oggetto di un progetto partecipativo avviato dal Municipio I con gli abitanti del quartiere per la riqualificazione del giardino.
Piazza Sabazio (B1.4-044) Parcheggio meccanizzato da realizzare su una piccolissima piazzetta del Quartiere Trieste, dove 84 posti auto sarebbero distribuiti su 7 piani sotterranei, con le molte difficoltà di utilizzo contemporaneo di più utenti.
Gli interventi che non ci sono
In più passaggi la Proposta di Deliberazione segnala che la ricognizione è da intendersi ancora “in fieri”, specificando che le espunzioni sono “esito di una prima attività istruttoria effettuata”, e che “stante l’ampiezza e l’elevato numero dei procedimenti, si rende necessario un supplemento istruttorio, al fine di procedere, nel più breve tempo possibile, alla verifica di fattibilità e di attualità di ulteriori interventi, non ancora esaminati, ed il cui esito costituisce presupposto per la redazione del Nuovo PUP”, e ancora che” pur essendo stata predisposta una proposta di deliberazione dell’Assemblea Capitolina volta all’espunzione degli interventi ritenuti improcedibili, il relativo iter di approvazione non si è concluso” e che “ è stato ritenuto opportuno considerare congiuntamente gli interventi convenzionati e non per i quali permane l’interesse dell’Amministrazione alla realizzazione…al fine di definire un quadro aggiornato e coerente per la revisione complessiva del Piano Urbano Parcheggi…compatibile e integrato con la programmazione degli ulteriori interventi (Giubilari, PNRR ecc.) in corso o previsti nell’ambito urbano di riferimento, sentiti anche i comitati dei residenti del centro storico e di completare le istruttorie dei rimanenti interventi volte all’espunzione”.
Tuttavia dobbiamo rilevare che non sono citati molti interventi non convenzionati del Piano che a nostro avviso presentano criticità (in alcuni casi criticità segnalate anche dagli uffici):
Area compresa tra Via F. Crispi e Via Zucchelli (B1.4-159 ) (intervento non convenzionato, non oggetto di ordinanza commissariale). L’area è di proprietà di AMA. Nel Piano dell’OC 129/2008 sono indicati per l’intervento 85 posti auto, nel progetto iniziale descritti come inseriti in una struttura fuori terra; tuttavia nel 2012, tramite accesso agli atti come Coordinamento Comitati No PUP, abbiamo visionato un ulteriore progetto, avanzato dalla società proponente il 2 novembre 2010 (prot. 4592) che prevedeva 280 stalli auto suddivisi in 4 piani interrati. Nel sottosuolo dell’area a ridosso di Piazza Barberini di proprietà di AMA c’è una villa romana di epoca repubblicana, con un importante mosaico; in una nota della Soprintendenza del 28 ottobre 2010 si legge che “L’area… è di grande sensibilità archeologica e caratterizzata nel sottosuolo da numerose strutture, diversamente orientate, sicuramente relative a insediamenti connessi con la Via Salaria Vetus” “… [questa Soprintendenza] già il 26/6/1985 esprimeva parere contrario alla creazione di piani interrati, a seguito del progetto presentato dal Comune, per interferenza con le quote archeologiche”
[xxx]
. Nel 2006 erano stati iniziati degli scavi che avevano portato alla luce i reperti “al di sotto dell’edificio esistente …parti di una domus repubblicana, con resti di finissimi mosaici policromi”, ma, dice sempre la nota, “Le indagini venivano successivamente interrotte su disposizione della Direzione Lavori dell’AMA ed il cantiere è rimasto fermo a tutt’oggi”. Conclude la nota che “…Appare del tutto improponibile la proposta di un parcheggio interrato multipiano e di conseguenza questo Istituto esprime parere contrario alla realizzazione del progetto presentato”. Ciò nonostante l’intervento, pur citato nella Delibera 79/2017 nell’elenco delle potenziali espunzioni e, in una bozza della stessa Proposta, con l’indicazione “Proprietà area AMA Spa. Parere contrario MIBACT Soprintendenza Archeologica (nota del 9-11-2010)” non è ancora stato cancellato. Periodicamente tornano in ballo progetti di privati per realizzare in quell’area parcheggi con piani interrati, come quello descritto dal Corriere della Sera del 13 agosto 2023[xxxi]
. Nessun seguito invece ci risulta sia stato dato a un progetto del 2014 dell’allora assessore della Giunta Marino Giovanni Caudo insieme alla Soprintendenza statale per valorizzare la domus di età repubblicana e ampliare l’adiacente galleria d’arte moderna[xxxii]
. https://www.galleriaartemodernaroma.it/
Via Stern (B1.4-054) PA 83 le rampe di accesso al parcheggio comporterebbero l’eliminazione di 6 lecci ottuagenari e soprattutto deturperebbero una piazzetta storica di elevato pregio architettonico, Piazza Perin del Vaga, nucleo storico del quartiere Flaminio, che il II Municipio ha restaurato e pedonalizzato come chiesto da tempo dai comitati di quartiere e da Carteinregola. Accanto al previsto scavo due edifici in passato hanno subito interventi di consolidamento.
Piazza Manila (B1.1-062) PA 100 Il progetto a suo tempo (2015) visionato dal Coordinamento Comitati NO PUP con accesso agli atti prevede lo scavo in un giardino storico con numerose alberature di pregio e di sottrarre una corsia ad una strada a grande scorrimento sempre congestionata come Viale Pilsudsky/ Via Fracassini per farne l’accesso e l’uscita dal garage, o di aprire direttamente i passai carrai su viabilità principale, restringendo inoltre l’unico lato pedonale accessibile al giardinetto di fronte a una scuola materna, elementare e media. Per questi motivi il Dip. Urbanistica si è già espresso negativamente nel 2013
[xxxiii]
.Via di Poggio Catino (B1.4-056) PA 70 Il parcheggio sarebbe realizzato sotto una scuola materna con il rischio di eliminazione delle alberature e danneggiamento dell’area verde a disposizione dei bambini.
Segnaliamo infine gli interventi di Piazza A. Meucci ( 117 PA ) nell’XI Municipio, di Largo Somalia (B1.4-045) PA 148 , nel II Municipio, di Piazza Monteleone da Spoleto (B1.1-011) PA 193 (convenzionato) che sono localizzati su giardini pubblici con numerose alberature di pregio.
Lungotevere Castello e Largo Capponi, interventi senza convenzione, inseriti nel DPCM Giubileo (e non realizzati per il Giubileo)
Lungotevere Castello (B1.4-028) Il parcheggio prevedeva inizialmente 609 Posti Auto, poi ridotti in seguito a uno scambio con un intervento del P.U.P. della stessa ditta in Via della Giuliana. Anche questo intervento, non convenzionato né oggetto di ordinanza commissariale, è stato inserito nell’elenco delle espunzioni dal P.U.P. della Delibera 79/2027 per la mancanza del requisito della proprietà comunale, che, nel 2024 risultava ancora irrisolto, ma poi non è stato compreso nella deliberazione finale13. Nel dicembre 2022 il parcheggio è stato poi inserito tra gli interventi indifferibili del DPCM con il Piano degli interventi per il Giubileo 2025 sottoposti ai poteri commissariali
[xxxiv]
, dove oltre a indicare erroneamente che l’intervento è di un “Soggetto privato titolare di convenzione PUP” si legge che : “Il parcheggio di tipo tradizionale prevede la realizzazione di complessivi n. 393 posti auto pertinenziali ed in parte a rotazione … Il parcheggio è completamente interrato ed al di sotto della piazza, la cui superficie in parte ricade in area demaniale, per la quale occorrerà attivare le procedure per l’acquisizione al Patrimonio di Roma Capitale”. Ma soprattutto il progetto incide pesantemente sul Paesaggio di uno dei cuori storici di Roma, zona UNESCO, poiché prevede la realizzazione di una rampa di accesso da scavare accanto al fossato che circonda Castel Sant’Angelo e griglie di aerazione e scale e ascensori in superficie, e un’altra rampa di accesso sulla viabilità del Lungotevere, accanto al Palazzo di Giustizia. La Soprintendenza Statale ha dato l’autorizzazione paesaggistica, mentre il I Municipio con una Memoria di Giunta e poi con un atto di Consiglio ha dato parere sfavorevole.. La Conferenza dei servizi si è chiusa negativamente per il parere del Dipartimento Ambiente; il proponente privato ha avanzato ricorso al TAR contestando l’esito della CdS. Il cantiere da due anni è fermo e circondato da bandoni, in attesa del parere affidato dal Sindaco Commissario per il Giubileo 2025 a una Commissione tecnica di esperti.Largo Capponi -Via Porcari – PA 140 – Intervento nel cuore di Borgo Pio, nella Città storica, inserito nel Piano con una Delibera della Giunta Alemanno, nel maggio 2013
[xxxv]
che conteneva “rilocalizzazioni” di interventi “attribuiti” a 10 ditte, già espunti dal Piano o addirittura “resti” di parcheggi già realizzati con un numero di posti auto inferiore a quelli inseriti nel PUP, senzanessuna correlazione tra i Municipi di partenza/atterraggio, nè valutazione della fattibilità o dell’utilità trasportistica, solo in base al criterio del conteggio dei posti auto spettanti a ciascun “proponente”. E’ da notare che la Delibera del 2013 non poteva più usufruire dei poteri commissariali del Sindaco per l’emergenza traffico, e prevedeva in ogni caso la preliminare acquisizione del parere dei Municipi. Parere negativo che il I Municipio ha espresso nell’aprile 2023, con una Memoria di Giunta[xxxvi]
poi seguita da un atto di Consiglio. Ciò nonostante il parcheggio è stato inserito tra gli interventi essenziali del DPCM del Giubileo dell’8 giugno 2023, e anche nel successivo DPCM 2024, sottoposto a poteri speciali per il Giubileo[xxxvii]
. Attualmente sono in corso gli scavi archeologici. In contrasto con quanto prescritto dal regolamento del Verde approvato nel 2021, l’intervento comporta il rischioso ”spostamento” di 5 lecci alti come i palazzi circostanti e la sistemazione superficiale del parcheggio con cespugli e alberelli.Nota sul recupero dell’intervento Tenuta della Chiavichetta e sulla delocalizzazione parziale dell’intervento di Via Giulia-Largo Perosi
Nella Proposta di Delibera sono presenti alcuni “recuperi” che ci sembrano non compatibili , in un caso con i presupposti della Legge 1222/89 (“legge Tognoli”), in un altro con quanto stabilito dallo Schema di Convenzione contenuto nell’OC 129/2008, tutt’ora in vigore.
Il primo intervento ha il codice 81.4-026 ed è sito in Località “Tenuta della Chiavichetta”.
Così la Proposta di delibera:
Con nota prot. QG/43406 del 22/11/2022 la Direzione Sosta e Accessibilità del Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti ha comunicato, ai sensi dell’art. 7 e 8 della Legge n. 241/1990 e s.m. i., l’avvio del procedimento per l’espunzione dal Piano Parcheggi dell’intervento codice 81.4-026 sito in Località “Tenuta della Chiavichetta” – Municipio Roma Xl, per il quale è stata verificata l’improcedibilità in seno alla Conferenza dei Servizi indetta ex art. 14 della L. 241/1990 e s.m.i., in forma semplificata e modalità asincrona, dichiarata definitivamente chiusa con esito negativo con Determinazione Dirigenziale rep. QG/515/2022 (prot. QG/19921 del 01 /06/2022);
l’intervento di cui sopra, con Direttiva n. 6/2026 è stato in ultima istanza incluso tra quelli per i quali permane l’ interesse dell’amministrazione alla realizzazione, previa richiesta di apposito parere all’ANAC sull’ammissibilità di proseguire l’iter con l’operatore che ha presentato il progetto per la realizzazione dell’intervento
Pur non avendo documenti recenti riguardanti tale intervento, da anni abbiamo fatto presente all’Amministrazione alcun aspetti per i quali il parcheggio, se permane l’impostazione di nostra conoscenza, a nostro avviso dovrebbe essere espunto dal Piano, e anzi non avrebbe mai dovuto a nostro avviso esservi inserito:
L’intervento “Tenuta della Chiavichetta (B1.4-026) nella OC 129 prevede 960 posti auto. Nel progetto che abbiamo visionato nel 2012 la realizzazione dei quasi mille posti auto su due livelli interrati e un livello stradale era all’epoca collegato al progetto di costruire anche manufatti di tipo turistico-ricettivo e commerciale e una stazione di servizio:. In ogni caso non comprendiamo come tale intervento, su suolo privato, possa essere inserito nel Piano Parcheggi che deriva dalla Legge 122/89 finalizzata a “promuovere la realizzazione di parcheggi nelle città per rendere più fluida la viabilità” nonostante sia localizzato fuori dal contesto urbano, con posti auto che rischiano di essere al servizio degli edificandi albergo e centro commerciale, piuttosto che di edifici di cui dovrebbero diventare pertinenza.
Il secondo intervento riguarda via Giulia-largo Perosi-vicolo della Moretta (cod. B.1-01) di cui la Proposta di deliberazione propone la delocalizzazione di alcuni posti auto che non sono stati realizzati a causa del ritrovamento di reperti archeologici
Così la Proposta di delibera:
inoltre, nella Direttiva n. 6/2026, successivamente alle interlocuzioni occorse tra l’Assessorato e i comitati di cittadini, è stato dato ulteriore indirizzo volto al completamento dell’intervento di via Giulia-largo Perosi-vicolo della Moretta (cod. 81 .1.01) per la parte non realizzata nella porzione di area delimitata tra via Bravaria-vicolo della Scimia e via del Gonfalone (n . 39 posti auto) , proponendo, in caso di documentata indisponibilità del sito, una diversa localizzazione all’esito di una diversa valutazione dell’interesse pubblico;
Tuttavia, leggendo lo Schema di convenzione tuttora vigente, all’art.13
[xxxviii]
, non sembra che siano previste rilocalizzazioni dei posti auto non realizzati per la rimodulazione del progetto a causa di scopertee aerrcheologiche, ma solo un’eventuale “restituzione delle somme incamerate a fronte del corrispettivo di costituzione del diritto di superficie e delle fidejussione” dell’Amministrazione al concessionario, in questo caso solo per la quota di parcheggi non realizzati.Roma, 17 giugno 2026
Associazione Carteinregola
Gruppo di lavoro Sosta Sostenibile
Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com
I Municipio
Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati
Piazza Ponte Umberto I
Largo dei Fiorentini,
Piazza Strozzi,
Allegato sub B interventi convenzionati non attuabili in sede propria
Viale delle milizie della Giuliana
via giulia Largo Perosi, vicolo della Moretta completamento
Allegato sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi in sede propria
piazza Indipendenza
via della Renella
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
Traforo
Piazza Testaccio,
via trionfale Mercato dei fiori
via Monte Santo Mercato, Vittoria
II Municipio
Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati
Viale Bruno Buozzi,
Piazza San Sabazio,
via Oglio Via Adige
Project financing Via Guido Reni ,
Project financing Piazza Verdi,
Mercato Via Catania ,
allegato sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi in sede propria
lungotevere Flaminio,
via Antonelli
Allegato sub D interventi per i quali sono pendenti contenziosi
Via Pietro Raimondi
Via Chiana
Piazza Dalmazia
Via di Santa Costanza
Piazza Trento,
Piazza San Saturnino
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
via allegri Largo Tartini,
via Parioli, 1,
Viale Parioli, 2
via di villa ricotti,
via Martignano Parco virgiliano
via Mascagni,
via Leoncavallo,
III Municipio
Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati
via Franco sacchetti,
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
Via j. San Nazzaro B
via San Nazzaro a
via della Verna,
Piazza talenti, VialeIonio,
IV Municipio
Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati
via Francesco Compagna,
via Amedeo Sommovigo,
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
via di San Romano
via Matteo Mandello, angolo via Franco sacchetti
via dei Durantini
V Municipio
allegato sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi in sede propria
via della serenissima
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
Tor de schiavi
Via Dei Noci
via Filarete,
via delle betulle
VI Municipio – COLLE MATTIA NODO DI SCAMBIO
VII Municipio
Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati
via Taranto,
Allegato sub D interventi per i quali sono pendenti contenziosi
Mercato Via Magna Grecia
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
Viale dei consoli
Piazza Tuscolo, via Soana
Viale Giulio Agricola
Viale Giulio agricola A
VIII Municipio
allegato sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi in sede propria
Piazza Attilio Pecile
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
circonvallazione Ostiense
Piazza Giovanni da Lucca,
via Malafante, ampliamento
Viale Leonardo da Vinci,
via di grotta perfetta via dell’automobilismo
Viale Francesco negri
IX Municipio
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
Viale civiltà del lavoro,
Viale città d’Europa
via Luca Gaurico
X Municipio
Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati
Viale romagnoli Canarie, X
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
via Carabelli X
XI Municipio
allegato sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi in sede propria
via della Chiavichetta
Allegato sub D interventi per i quali sono pendenti contenziosi
Via Fermi
XII –
XIII Municipio
allegato sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi in sede propria
via Domenico Tardini
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
circonvallazione Cornelia
XIV Municipio
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
Via delle Calasaziane
XV Municipio
Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi
Corso Francia
NOTE
[i]
Nel Dossier avevamo ricostruito la situazione degli interventi del Piano parcheggi della Capitale, partendo da una ricognizione effettuata dall’Ufficio parcheggi del Dipartimento Mobilità nel 2015 sullo stato di avanzamento delle procedure del Piano Urbano Parcheggi vigente (OC 129 del 27 novembre 2008), aggiornata con le nuove localizzazioni e le espunzioni delle successive Deliberazioni di Giunta e di Assemblea e con i DPCM relativi al Giubileo 2025, a cui avevamo applicato gli aggiornamenti delle espunzioni previste nella citata Proposta di deliberazione. Avevamo poi diviso la situazione per Municipio, con una premessa che conteneva l’elenco degli interventi che l’Associazione Carteinregola chiedeva da anni all’Assemblea capitolina di cancellare dal Piano Parcheggi, accompagnati dall’indicazione delle relative criticità, spesso già espresse da tempo anche dagli uffici comunali, interventi che ancora restavano in sospeso anche con la n