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Mercoledì 17 Giugno 2026 12:06

Piano Urbano Parcheggi, ancora non ci siamo – il Dossier di Carteinregola

77a Proposta (D.G.C. n. 48 del 28 maggio 2026) “Ricognizione complessiva del Piano Parcheggi, definizione

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Pup di Piazza Melozzo da Forlì- Flaminio
Il Dossier di Carteinregola sulla  Proposta di Deliberazione di ricognizione del  Piano Urbano Parcheggi, con l’espunzione di 36  interventi e la permanenza di altri

E’ passata all’esame della Commissione Mobilità con parere positivo
[i]
, e andrà  al voto dell’Assemblea Capitolina, la “Proposta di Deliberazione n. 77: Ricognizione complessiva del Piano Parcheggi, definizione degli indirizzi per la prosecuzione degli interventi, inserimento di nuovi interventi ed espunzione di quelli improcedibili, quale fase preliminare alla redazione del nuovo programma urbano parcheggi (PUP”)
[ii]
. Pubblichiamo un nuovo Dossier di Carteinregola con le nostre osservazioni   sulle espunzioni e  sugli interventi “salvati”. Mentre restano  ancora    tanti progetti di parcheggi mai giunti alla conclusione dell’iter di approvazione, che non sono citati dalla Proposta di delibera, la cui valutazione è  ancora una volta rimandata  a fase successiva e  a un “parere dell’ANAC” che Carteinregola sollecita  da anni.  

Interventi che  incombono su tanti territori ignari.

Il Dossier è stato presentato nell’Audizione della Presidente di Carteinregola alla Commissione Capitolina Mobilità il 17 giugno 2026. Nel corso della Commissione Orlando Corsetti, delegato dall’Assessore Patanè, ha dato molte risposte, assicurando che gli uffici stanno lavorando per la espunzione di più di cento interrventi del Piano non convenzionati. (A breve inseriremo il link della registrazione sul sito istituzionale)

Nel Dossier una premessa generale sulla Delibera,  l’elenco degli interventi a nostro avviso con forti controindicazioni che non sono stati cancellati, e l’aggiornamento della situazione degli interventi  dei parcheggi interrati Municipio per Municipio

L’11 gennaio 2024, due anni e mezzo fa, abbiamo pubblicato il Dossier PUP 2024 di Carteinregola
[i]
sulla base della Deliberazione (D.G.C. n. 1 dell’11 gennaio 2024 Piano Parcheggi. Espunzione interventi improcedibili), scaricata dal sito istituzionale
[ii]
che avrebbe dovuto andare al voto dell’Assemblea Capitolina e che invece non ha mai raggiunto l’Aula.

La Proposta di Deliberazione di cui ci occupiamo riprende quella Proposta e,  come quella approvata dalla Giunta nel 2024, conferma l’espunzione di alcuni interventi di cui da tempo si conoscevano le criticità, ma mantiene, o riapre, le procedure di altri parcheggi, tra i quali alcuni che a nostro avviso sono di dubbia utilità o di probabile danno.

Uno degli aspetti più positivi dell’attuale Proposta, è che  finalmente si  elimina un intervento incredibilmente inserito e rimasto  fino a oggi nel PianoUrbano Parcheggi:  il “Traforo”, 800 posti auto da scavare sotto il Quirinale,  il più simbolico degli interventi che da anni chiediamo che siano cancellati.

Ma a fronte di questa e altre espunzioni da noi da tempo sollecitate,  restano  due progetti altrettanto emblematici  che speravamo archiviati per sempre:   la “Tenuta della Chiavichetta”, centinaia di parcheggi  da costruire in un luogo sperduto sulla Roma-Fiumicino  nella riserva del litorale, che inspiegabilmente la Proposta di Delibera riesuma nonostante le controindicazioni che da anni gli uffici hanno ripetuto nelle precedenti bozze di  proposte di espunzione
[iii]
,  e non cancella   l’intervento di “Via Crispi- Zuppelli ”, a pochi metri da Piazza Barberini, dove fin dal 1985  la Soprintendenza ha segnalato la presenza di una villa romana di età repubblicana con uno splendido mosaico, oltretutto a ridosso di un museo pubblico che da tempo potrebbe  allargarsi in quello spazio,  oggi usato come deposito dei camioncini da AMA.

Ancora scarsa  trasparenza

E’ d’obbligo specificare che le nostre informazioni  risalgono a molti anni fa, dato che la nostra richiesta di trasparenza  sugli interventi del PUP, con la pubblicazione delle informazioni da mettere a disposizione dei cittadini sugli interventi previsti dal Piano,  con  i progetti e lo stato delle procedure,   non ha avuto a oggi alcun riscontro da parte di nessuna Amministrazione
[iv]
.

Facciamo in ogni caso presente  che nella Proposta di Delibera si citano studi e motivazioni  alla base della permanenza del pubblico interesse di alcuni  interventi del Piano, studi e motivazioni che però sono  contenuti  in Direttive  dell’Assessore alla Mobilità, di cui a non abbiamo trovato traccia sul sito istituzionale:  eppure  tutte le scelte, specialmente quelle che riguardano spazi pubblici e interventi assai impattanti, dovrebbero essere adeguatamente e pubblicamente motivate
[v]
.

Il bilancio tra utilità dei parcheggi e gli impatti paesaggistici e ambientali

Facciamo   ancora una volta  una riflessione generale sulla pubblica utilità dei “Pup”, cioè di parcheggi interrati realizzati su suolo pubblico, con la concessione a un soggetto privato che a sua volta li cede per 90 anni ad altri privati.

Pur non escludendo aprioristicamente la possibile utilità della  realizzazione  di parcheggi  pertinenziali nel sottosuolo pubblico per “togliere le auto dalla strada”, riteniamo che la formula adottata dal Comune di Roma – che non ci sembra cambiata neanche nelle Linee guida approvate dalla Giunta nel gennaio 2024
[vi]
–  sia da valutare rispetto  ai risultati conseguibili, pressoché ininfluenti rispetto alla mancanza di spazi adeguati alla sosta delle auto. Un aspetto decisamente non secondario riguarda i potenziali acquirenti: i prezzi di vendita raggiungono valori tali che solo i possessori di redditi elevati hanno  la possibilità di beneficiarne,  risultando quindi l’offerta estremamente selettiva. Infatti i parcheggi interrati, ceduti dai costruttori/concessionari  a prezzo di mercato, si rivolgono a cittadini che possono permettersi di pagare cifre esorbitanti, basti pensare che nella scheda del DPCM Giubileo 2024
[vii]
per il parcheggio di Largo Capponi è indicato un costo di costruzione  di 75.000 euro a stallo (non box);    oltretutto la possibilità dell’acquisto per i 90 anni non è riservata ai soli proprietari di appartamenti dell’intorno, ma anche ai  proprietari di alberghi, ristoranti, uffici, negozi, cioè di  immobili di cui i posti auto  possono diventare pertinenza ai sensi della Legge 122/89 (Legge Tognoli
[viii]
). E dopo un periodo di prelazione dei proprietari di immobili nel raggio “di influenza” (1000 mt di raggio dal parcheggio) possono acquistare il posto auto proprietari di immobili in tutto il territorio comunale
[ix]

La pubblica utilità in questi casi va quindi  valutata molto attentamente,  considerando gli impatti e le ricadute sullo spazio pubblico di tali  interventi.

Costruire  posti auto su suolo pubblico per  facoltosi acquirenti non può giustificare il ridimensionamento  di  uno spazio pubblico, spesso un paesaggio storico scempiato da rampe di accesso, griglie di aerazione, ascensori e scale, né può  giustificare  l’eliminazione – o  il rischioso  “spostamento” – di alberature di prima e seconda forza, che donano ai  quartieri ossigeno ombra e bellezza,  e neppure  il restringimento di carreggiate pubbliche di strade di grande  scorrimento per ricavare accessi dedicati per i garages privati.

Quali diritti acquisiti dei proponenti privati

Uno dei punti che ha determinato  un’impasse che si trascina ormai da 5 consiliature, bloccando di fatto la revisione del Piano Urbano Parcheggi vigente – essenzialmente ancora  l’Ordinanza Commissariale n. 129 del novembre 2008
[x]
– riguarda i  presunti “diritti acquisiti” dei proponenti degli interventi del PUP, e a che punto delle procedure si possano eliminare  i progetti che non abbiano mai superato la fase istruttoria. Proponenti che, si badi,  spesso non sono più i soggetti che avevano proposto il relativo intervento inserito nel Piano Parcheggi, ma altre ditte,  che hanno ereditato la potenziale concessione attraverso la cessione del relativo “ramo d’azienda”
[xi]
; anche  molte delle localizzazioni dei parcheggi non sono più le stesse,  perché  negli anni  sono state spostate in vari quartieri della città, in parte per motivi tecnici, in – gran –  parte per le richieste dei proponenti stessi per realizzare i box  in luoghi più  remunerativi.

Da anni andiamo ricordando a tutte le  Amministrazioni capitoline le Determinazioni e Deliberazioni dell’ Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (oggi ANAC) che fin dal 2005
[xii]
ha invitato  il Comune  di Roma a chiudere un Piano Urbano Parcheggi, in quanto non in linea con le procedure già da allora vigenti, e a  “tirare una riga” tra gli interventi “strettamente riconducibili alle procedure originarie”,  e tutti gli altri.   E da anni chiediamo al Comune di archiviare gli interventi che  si sono fermati alla “fase istruttoria” e di  rimetterli in gioco, se rispondenti all’utilità pubblica, in un  nuovo Piano Urbano Parcheggi, basato finalmente  sulle regole vigenti per l’ affidamento ai privati di opere pubbliche, e  di criteri aggiornati per l’individuazione delle tipologie  e delle localizzazioni degli interventi con una pianificazione pubblica, unica garanzia dell’interesse pubblico.  Ci ha confortato, in questa interpretazione,   la lettura delle sentenze del TAR del Lazio e del Consiglio di Stato che l’ha confermata
[xiii]
su un ricorso avanzato dal  proponente dell’intervento del  Pup sotto il  Mercato Metronio, dopo la  revoca  da parte dell’Amministrazione della determina del 2011 che  dichiarava “positivamente chiusa” la Conferenza di servizi sull’ampliamento di qualche decina di posti auto sotto la storica struttura  di cemento armato, peraltro già dotata di ampio parcheggio
[xiv]
. Ricorso bocciato, di cui è interessante leggere le motivazioni, in particolare  rispetto alla richiesta del risarcimento della ditta a Roma Capitale per la mancata realizzazione. Per il Tribunale Amministrativo infatti nulla è dovuto perché “ soltanto la stipula del contratto di concessione avrebbe potuto conferirle…” “una posizione di interesse qualificato“,  in  quanto “…la revoca abbia inciso, rimuovendolo, non già su un rapporto convenzionale-concessorio già in essere tra le parti, bensì su una mera determinazione di valutazione positiva del progetto … al quale non ha fatto seguito nessun ulteriore provvedimento di approvazione del progetto e di autorizzazione alla stipula di una relativa convenzione
[xv]
.

Ora, dopo i nostri ripetuti  appelli affinchè il Comune si rivolgesse all’ANAC (e anche  lettere indirizzate direttamente  all’ANAC
[xvi]
) – oggi troviamo scritto in questa Proposta di Deliberazione che il Comune “per gli interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi in sede propria, ricompresi nella Direttiva n. n. 5/2026 e n. 6/2026 [quelle dell’Assessore, non pubblicate NDR
[xvii]
], in linea con le raccomandazioni dell’ ANAC per il completamento, in tempi limitati, degli interventi strettamente riconducibili alle procedure originarie, occorre chiedere preventivamente all’ ANAC un parere sulla possibilità di proseguire l’iter con l’operatore che ha presentato il progetto per la realizzazione dell’intervento; subordinatamente all’esito favorevole di tale parere, completare l’iter originario mediante approvazione dei progetti e stipula delle convenzioni…”
[xviii]
. In pratica siamo ancora “a caro amico” dopo anni e anni. Però è  stato finalmente messo nero su bianco quello che chiediamo da tanto tempo.

Regolamento del Verde e parcheggi interrati

Anche grazie all’impegno della nostra associazione, il Regolamento del Verde e del Paesaggio urbano di Roma, approvato il 12 marzo 2021 dall’Assemblea Capitolina, all’Art. 27 prescrive che “Le aree destinate a parcheggio sia a raso che interrato, devono essere di norma individuate in spazi già pavimentati” e che “I nuovi parcheggi interrati non possono di massima essere realizzati sotto parchi, giardini e aree naturali di pregio e al di sotto degli alberi monumentali o di notevole interesse  o di pregio” con una serie di prescrizioni per la loro realizzazione. Chiediamo ancora una volta lo scrupoloso rispetto  di tale  Regolamento  e che siano espunti dal Piano Parcheggi o rilocalizzati tutti quegli interventi che insisterebbero sotto aree verdi e alberate, comportando  abbattimenti, o un espianto rischioso per la sopravvivenza dell’albero, o un danno alle radici rischioso per la pubblica incolumità.

Parcheggi lungo gli  argini dei fiumi

L’11 dicembre 2024 l’Assemblea Capitolina ha adottato la 102a Proposta Adozione della variante parziale alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale vigente; nella  precedente versione  si prevedeva l’inserimento  di un nuovo comma all’Art. 71, Reticolo idrografico, che avrebbe permesso di  superare le limitazioni del Testo unico sulle opere idrauliche che vietascavi a distanza minore di 10  dieci metri dagli argini dei fiumi, se non presenti altre  limitazioni stabilite dalle  “discipline vigenti nelle diverse località”
[xix]
; tale nuovo comma  era motivato  anche dalla  “realizzazione di infrastrutture per la mobilità (piazze, strade, parcheggi, marciapiedi, piste ciclopedonali)”. La modifica, come da noi osservato nelle  obiezioni che abbiamo  sollevato,  avrebbe consentito  interventi edificatori lungo il fiume e a ridosso dei muraglioni, in particolare per la realizzazione di parcheggi sotterranei
[xx]
. E una recentissima sentenza del TAR per il Pup di Lungotevere dei Mellini
[xxi]
, accogliendo parzialmente  il ricorso di alcuni residenti, ha confermato l’impossibilità di realizzare scavi che superino quel limite, se non in seguito a modifiche legislative o normative che devono avere un “ carattere generale, condizione … che  può essere soddisfatta anche da previsioni contenute nello strumento urbanistico generale, purché in esse venga dato conto delle specifiche condizioni che giustifichino la determinazione di una distanza minore di quella stabilita dalla norma statale”.

Al di là dell’esito finale di un eventuale successivo sviluppo nel contenzioso amministrativo, facciamo presente che le localizzazioni dei parcheggi interrati lungo la fascia urbana dei fiumi romani – localizzazioni presenti e future –  deve tenere conto delle normative vigenti, di cui ci aspettiamo un‘applicazione rigorosa da parte dell’Amministrazione.

Ruolo dei Municipi e  partecipazione dei cittadini, sempre in alto mare

Da anni Carteinregola, e prima come  Coordinamento dei Comitati No PUP, sollecita trasparenza, informazione e partecipazione dei cittadini per gli interventi del Piano Parcheggi che, come abbiamo visto,  sono a tutti gli effetti opere pubbliche, e modificano, spesso pesantemente, gli spazi pubblici dei quartieri.

Alcune espunzioni presenti nella Proposta  (ad esempio Viale Giulio Agricola, Viale Leonardo da Vinci)  scaturiscono da lunghe battaglie che comitati cittadini hanno portato avanti in passato e attestano situazioni ormai concluse da anni. Per altri interventi si cita la contrarietà del Municipio, come  per il Pup di Via della Giuliana
[xxii]
, che sarà per questo motivo delocalizzato, ma non si tiene invece conto dei numerosi atti di Giunta e di Consiglio del I Municipio, contrario alla realizzazione dei parcheggi di  Lungotevere Castello e di Largo Capponi, ben prima che tali interventi fossero inseriti nel DPCM giubilare
[xxiii]
. Atti ignorati dal Sindaco-Commissario per il Giubileo.

Sarebbe a nostro avviso doveroso stabilire una volta per tutte il valore dei pareri dei Municipi, e anche prevedere un sistematico  coinvolgimento della cittadinanza, sia a monte della decisione delle localizzazioni, sia a valle, nell’elaborazione del progetto della sistemazione superficiale.

Del resto mai come in questo caso, i cittadini del quartiere dovrebbero essere protagonisti della trasformazione urbana, visto che sono – almeno formalmente
[xxiv]
– i destinatari dell’intervento.

Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati (14 interventi)

  • Allegato sub B interventi convenzionati non attuabili in sede propria (2 interventi)
  • allegato  sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi  in sede propria (8 interventi)
  • Allegato  sub D Interventi per i quali sono pendenti contenziosi (6 interventi)
  • Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi (36 interventi)
Interventi  di cui abbiamo ripetutamente chiesto l’espunzione e che ora saranno finalmente  espunti (Allegato Sub E)

Si tratta di espunzioni motivatein gran parte dagli esiti di  sentenze amministrative o da problematiche del concessionario  (già indicate da anni, alcune  più di 10 anni fa).

  • Traforo (B1.4-010) PA  800  I Municipio – ( punto 4 situazioni improcedibilità DAC 79/2017
    [xxv]
      – Intervento non procedibile nei tempi emergenziali – citata nota del 2012)
  • Piazza Testaccio (B1.1- 102) I Municipio  (Intervento non procedibile nei tempi emergenziali – citata nota del 2012)
  • via Trionfale Mercato dei Fiori  B1.2-004 I Municipio (improcedibilità di altro intervento collegato)
  • Mercato Vittoria  Via Montesanto (B1.2 -002) 122  PA I Municipio (improcedibilità di altro intervento collegato)
  • Parco Virgiliano/Nemorense (B1.4-013) 270 PA II Municipio (motivi ex art. 24 della convenzione Decadenza e/o recesso dalla convenzione punto 1
    [xxvi]
    )
  • P.zza Verbano/San Saturnino 298 14 B1.1-067  II Municipio (sentenza del TAR)
  • Via di Santa Costanza (B1.4-015)  PA 316 II Municipio (motivi ex art. 24 della convenzione XVii– la Concessionaria ha proposto in data 14 aprile 2026 ricorso al TAR Lazio)
  • Via dei Noci  (B1.1-033) PA 63 IV Municipio (sentenza TAR Lazio n. 903/2020)
  • P.zza Tuscolo/Via Soana B1.4-099 PA 209 VII Municipio  (revoca della  convenzioni, ai sensi dell’art. 25 della convenzione medesima –   fallimento della concessionaria)
  • Viale Giulio Agricola , B1.4-022 VII Municipio sentenza TAR Lazio n. 8046/2014 (liquidazione, scioglimento e cancellazione dal registro delle imprese)
  • Viale Giulio Agricola A VII Municipio  (revoca della  convenzioni, ai sensi dell’art. 25 Revoca della convenzione medesima)
  • Viale Leonardo da Vinci, VIII Municipio (motivi ex art. 24 Decadenza e/o recesso dalla convenzione  ne punti  1 4 e 6 della convenzione
    [xxvii]
    )
  • Via Gaurico (nuovo  intervento  introdotto con OC 454 del 29 ottobre 2012 IX Municipio) (punto 4 situazioni improcedibilità DAC 79/2017 )
    [xxviii]
    vii
Interventi  di cui  abbiamo ripetutamente chiesto l’espunzione sui quali sono pendenti contenziosi

La  Proposta di  Delibera riporta che la relativa  definizione,  è “ presupposto necessario per l’assunzione delle successive determinazioni da parte dell’Amministrazione “: via di Santa Costanza, Mercato Via Chiana, II Municipio  Mercato Magna Grecia, VII Municipio , via Fermi XI Municipio . Il Mercato di Via Chiana è inerito anche nell’ Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati

Mercato Trieste  Via Chiana (B2.4-004) ampliamento del parcheggio di 94 PA del parcheggio esistente di circa 400 posti auto.  Anche in questo caso, come gli ampliamenti dei parcheggi al servizio dei  mercati Pinciano e  Metronio, si  prevede  lo scavo di un ulteriore piano sotto edifici  in cemento armato degli anni ’50, di cui non ci risulta  accertata la fattibilità tecnica senza rischi per le strutture  sovrastanti.

Mercato Metronio Via Magna Grecia (B1.4-021) ampliamento 67 PA

Il  Mercato, con  l’adiacente autorimessa,  è un’ opera del  1956 dell’Ing. Riccardo Morandi, segnalata dalla Carta della Qualità del Piano Regolatore di Roma come “opera di rilevante interesse architettonico, sulla quale si può intervenire solo per riqualificare la struttura esistente a fini conservativi”. L’intervento prevede l’ ampliamento del parcheggio esistente per 67 o 75 posti auto, da ricavarsi scavando sotto la struttura in cemento armato, e faceva parte del “pacchetto” dei mercati rionali – con Via Chiana e Via Antonelli nel II Municipio – oggetto della Proposta di Delibera 129/2011 di uno scambio immobiliare poi non approvata.

L’intervento non è mai stato oggetto di convenzione nè di ordinanza commissariale. La riqualificazione del garage, già prevista dal Municipio, è stata poi inserita nel DPCM del Giubileo, scheda n.18 Riqualificazione del Mercato Metronio, che prevede un costo totale di 14.510.728,75 €, finanziato per 2.000.000,00 € con risorse del Giubileo, e per 12.510.728,75 € con Fondi di Roma Capitale e un progetto che riprende tante proposte lanciate nel tempo anche da Carteinregola. Tuttavia il cronoprogramma ha subito un ritardo consistente. Recenti sentenze del TAR e del Consiglio di Stato hanno respinto il ricorso del proponente che, dalla proposta di Delibera, apprendiamo aver  avanzato ricorso in Cassazione.

Interventi di cui la Proposta intende far ripartire le procedure, che a nostro avviso presentano controindicazioni

Non convenzionati

  • Piazza Indipendenza B1.1 -059  I Municipio
  • Mercato Pinciano Via Giovanni Antonelli (B2.4-005) II Municipio
  • Lungotevere Flaminio tra via Pietro da Cortona e via Luigi Canina (B1.1-120) II Municipio
  • Tenuta della Chiavichetta (B1.4-026) PA  960 XI Municipio
Piazza Indipendenza (B1.1-059) PA  267 (184 PA  rotazionali e  83 box pertinenziali) L’intervento è localizzato  su un giardino pubblico e – secondo il progetto visionato nel 2012 tramite accesso agli atti  – prevede la rimozione di numerose alberature di pregio; inoltre, come più volte dichiarato dalla stessa Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, l’area è “ad alto rischio archeologico”. Nella nota prot. 33563 del 20 ottobre 2010  la Soprintendenza  ha ritenuto  di “dover sconsigliare l’opera, in considerazione dell’alto rischio archeologico dell’area, come più volte sottolineato”, e che “si renderà necessario effettuare una serie di indagini preliminari” “laddove la committenza intenda comunque perseguire nella realizzazione le parcheggio interrato”. Nel luglio 2011 si è tenuta la conferenza dei servizi, e la Direzione per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, acquisite le note  delle Soprintendenza per i Beni architettonici e per i Beni Archeologici di Roma,  ha espresso  parere  favorevole condizionato all’esito dei saggi archeologici.  Rispetto allo spostamento delle alberature, il 2 dicembre 2011 un ufficio del Dip. X Ambiente ha dichiarato che “possa avere effetti pregiudizievoli”, mentre il 27 gennaio  2012 un altro ufficio sempre del  Dip.X , pur rimandando alla precedente nota del 2 dicembre, esprime un “parere di massima favorevole alla soluzione proposta”, segnalando però che “date le particolari componenti storico/paesaggistiche dei luoghi che ricadono in area vincolata”  ritiene “necessario acquisire i relativi N.O. alla realizzazione delle opere”. Non conosciamo ulteriori sviluppi e modifiche del progetto, ma facciamo presente che a poche centinaia di metri da Piazza Indipendenza è stata costruita una “piastra” a cavallo dei binari della stazione Termini con una capienza di circa 932 posti auto rotazionali
[xxix]
.

Mercato Pinciano Via Giovanni Antonelli (B2.4-005)  ampliamento del garage di  60 PA sotto il mercato rionale dei Parioli, dove è già presente un parcheggio da 250 posti auto; anche in questo non ci risulta  accertata la fattibilità tecnica senza rischi per le strutture  sovrastanti. Nonostante varie mozioni contrarie del II Municipio,  l’intervento, citato nella Delibera 79/2017 tra  gli interventi non procedibili, è stato poi inserito nel gruppo degli interventi per i quali  “nel termine assegnato, sono pervenute osservazioni [dai proponenti NDR] conservate in atti” “per i quali… emerge l’esigenza di un ulteriore approfondimento istruttorio”. Non conosciamo gli sviluppi successivi.

Lungotevere Flaminio tra via Pietro da Cortona e via Luigi Canina (B1.1-120) PA 140  L’Intervento è stato introdotto con OC 386 del 5 luglio 2011, ma non convenzionato,   e recentemente inserito nel DPCM dell’8 giugno 2023 come intervento essenziale per il Giubileo, poi stralciato per le tempistiche incompatibili.  ” L’intervento avrà un  forte impatto sulla mobilità  durante il cantiere e può comportare  rischi  per le alberature del Lungotevere.

Tenuta della Chiavichetta (vedi nota finale)

Convenzionati

La Proposta di deliberazione elenca gli interventi per i quali si intendeprocedere alla riattivazione dei procedimenti mediante Conferenze dei Servizi ex artt. 14 e ss. L. 241/1990 ( interventi convenzionati e non ancora avviati)

Piazza Ponte Umberto I ,(B1.4-036)   I Municipio

Largo dei Fiorentini,(B1.4-037)  I Municipio

Piazza Strozzi (B1.4-127)   I Municipio

P.zza Sabazio (B1.4-044) 84 PA II Municipio

Piazza Ponte Umberto I (B1.4-036)   PA 84 Per anni è rimasto recitato e inattivo un cantiere prodromico alla realizzazione del parcheggio, poi smontato, in una piccola piazza  tra il Tevere e Piazza Navona, che sarebbe irrimediabilmente deturpata dalle strutture di superficie di un parcheggio  meccanizzato struttura  di cui nella Capitale esistono parecchi precedenti non andati a buon fine.

Largo dei Fiorentini  (B1.4-037) PA 84 Il Ministero per i Beni culturali aveva chiesto la sospensione dei lavori, in quanto riteneva l’opera ”incompatibile con lo stato dei luoghi per la loro valenza architettonica e per il gran pregio della chiesa di San Giovanni dei Fiorentini”, ma il TAR il 27 luglio 2012  
 ha giudicato tardivo e non sufficientemente motivato il provvedimento della Soprintendenza
.
 Nell’ angusto spazio a ridosso della Basilica dovrebbe essere realizzato   un parcheggio  meccanizzato, come quello di Piazza Ponte Umberto I

Piazza Strozzi (B1.4-127)  181 PA L’intervento, inserito anche nel  DPCM Giubileo da cui è stato poi stralciato,  riguarda una piazza di Prati che ha al centro un’area verde con alte alberature, che ci risulta  attualmente  oggetto di un progetto partecipativo avviato dal Municipio I con gli abitanti del quartiere per la riqualificazione del giardino.

Piazza Sabazio   (B1.4-044) Parcheggio meccanizzato da realizzare su una piccolissima piazzetta del Quartiere Trieste, dove 84 posti auto sarebbero distribuiti su 7 piani sotterranei, con le molte difficoltà di utilizzo contemporaneo di più utenti.

Gli interventi che non ci sono

In più passaggi la Proposta di Deliberazione segnala che la ricognizione è da intendersi ancora “in fieri”, specificando  che le espunzioni sono  “esito di una prima attività istruttoria effettuata”, e che “stante l’ampiezza e l’elevato numero dei procedimenti, si rende necessario un supplemento istruttorio, al fine di procedere, nel più breve tempo possibile, alla verifica di fattibilità e di attualità di ulteriori interventi, non ancora esaminati, ed il cui esito costituisce presupposto per la redazione del Nuovo PUP”, e ancora che” pur essendo stata predisposta una proposta di deliberazione dell’Assemblea Capitolina volta all’espunzione degli interventi ritenuti improcedibili, il relativo iter di approvazione non si è concluso” e che “ è stato ritenuto opportuno considerare congiuntamente gli interventi convenzionati e non per i quali permane l’interesse dell’Amministrazione alla realizzazione…al fine di definire un quadro aggiornato e coerente per la revisione complessiva del Piano Urbano Parcheggi…compatibile e integrato con la programmazione degli ulteriori interventi (Giubilari, PNRR ecc.) in corso o previsti nell’ambito urbano di riferimento, sentiti anche i comitati dei residenti del centro storico e di completare le istruttorie dei rimanenti interventi volte all’espunzione”.

Tuttavia dobbiamo rilevare che non sono citati molti interventi non convenzionati del Piano che a nostro avviso presentano criticità (in alcuni casi criticità segnalate anche dagli uffici):

Area compresa tra Via F. Crispi e Via Zucchelli (B1.4-159 ) (intervento non convenzionato, non oggetto di ordinanza commissariale).  L’area è di proprietà di AMA. Nel Piano dell’OC 129/2008 sono indicati per l’intervento 85 posti auto, nel progetto iniziale descritti come inseriti  in una struttura fuori terra; tuttavia  nel 2012, tramite accesso agli atti come Coordinamento Comitati No PUP, abbiamo visionato un ulteriore progetto, avanzato dalla società proponente il 2 novembre 2010 (prot. 4592) che prevedeva  280 stalli auto suddivisi in 4 piani interrati. Nel sottosuolo dell’area a ridosso di Piazza Barberini di proprietà di AMA c’è una villa romana di epoca repubblicana, con un importante mosaico; in  una nota della Soprintendenza del 28 ottobre 2010 si legge  che “L’area… è di grande sensibilità archeologica e caratterizzata nel sottosuolo da numerose strutture, diversamente orientate, sicuramente relative a insediamenti connessi con la Via Salaria Vetus” “… [questa Soprintendenza] già il 26/6/1985 esprimeva parere contrario alla creazione di piani interrati, a seguito del progetto presentato dal Comune, per interferenza con le quote archeologiche”
[xxx]
. Nel 2006 erano stati iniziati degli scavi  che avevano portato alla luce i reperti  “al di sotto dell’edificio esistente …parti di una domus repubblicana, con resti di finissimi mosaici policromi”, ma,  dice sempre la nota,  “Le indagini venivano successivamente interrotte su disposizione della Direzione Lavori dell’AMA ed il cantiere è rimasto fermo a tutt’oggi”. Conclude la nota che “…Appare del tutto improponibile la proposta di un parcheggio interrato multipiano e di conseguenza questo Istituto esprime parere contrario alla realizzazione del progetto presentato”. Ciò nonostante l’intervento, pur citato nella Delibera 79/2017 nell’elenco delle potenziali espunzioni e, in una bozza della stessa Proposta, con l’indicazione “Proprietà area AMA Spa. Parere contrario MIBACT Soprintendenza Archeologica (nota del 9-11-2010)” non è ancora stato cancellato.  Periodicamente tornano in ballo progetti di privati per realizzare in quell’area parcheggi con piani interrati, come quello descritto dal  Corriere della Sera del 13 agosto 2023
[xxxi]
. Nessun seguito invece ci risulta sia stato dato a un  progetto del 2014 dell’allora assessore della Giunta Marino Giovanni Caudo insieme alla Soprintendenza statale per valorizzare la domus di età repubblicana e  ampliare l’adiacente galleria d’arte moderna
[xxxii]
.
https://www.galleriaartemodernaroma.it/

Via Stern (B1.4-054) PA 83 le rampe di accesso al parcheggio comporterebbero l’eliminazione di  6 lecci ottuagenari e soprattutto deturperebbero una piazzetta storica di elevato pregio architettonico, Piazza Perin del Vaga, nucleo storico del quartiere Flaminio, che  il II Municipio ha restaurato e pedonalizzato come chiesto da tempo dai comitati di quartiere e da Carteinregola. Accanto al previsto scavo due edifici in passato  hanno subito interventi di consolidamento.

Piazza Manila (B1.1-062) PA 100 Il  progetto a suo tempo (2015) visionato dal Coordinamento Comitati NO PUP con accesso agli atti prevede lo scavo in un giardino storico con numerose alberature di pregio e di sottrarre una corsia ad una strada  a grande scorrimento sempre congestionata come Viale Pilsudsky/ Via Fracassini  per farne l’accesso  e l’uscita dal garage,  o  di aprire direttamente i passai carrai su viabilità principale,  restringendo inoltre l’unico lato pedonale accessibile al giardinetto di fronte a  una scuola materna, elementare e media. Per questi motivi il Dip. Urbanistica si è già espresso negativamente nel 2013
[xxxiii]
.

Via di Poggio Catino (B1.4-056) PA 70 Il  parcheggio sarebbe realizzato  sotto una scuola materna con il rischio di eliminazione delle  alberature e danneggiamento dell’area verde a disposizione dei  bambini.

Segnaliamo infine gli interventi di Piazza A. Meucci   ( 117 PA ) nell’XI Municipio, di Largo Somalia (B1.4-045) PA 148 , nel II Municipio,  di Piazza Monteleone da Spoleto (B1.1-011)  PA 193 (convenzionato)  che sono localizzati su giardini pubblici con numerose alberature di pregio.

Lungotevere Castello e Largo Capponi, interventi senza convenzione, inseriti nel DPCM Giubileo (e non  realizzati per il Giubileo)

Lungotevere Castello (B1.4-028)  Il parcheggio prevedeva inizialmente 609 Posti Auto, poi ridotti in seguito a uno scambio con un intervento del P.U.P. della stessa ditta in Via della Giuliana. Anche questo intervento, non convenzionato né  oggetto di ordinanza commissariale, è stato inserito nell’elenco  delle espunzioni dal P.U.P. della Delibera 79/2027 per la mancanza del requisito della proprietà comunale, che, nel 2024 risultava ancora irrisolto, ma poi non è stato compreso  nella deliberazione finale13.  Nel dicembre 2022 il parcheggio è stato poi inserito tra gli interventi indifferibili  del DPCM con il Piano degli interventi per il Giubileo 2025 sottoposti ai poteri commissariali
[xxxiv]
,  dove oltre a indicare erroneamente  che  l’intervento è di un “Soggetto privato titolare di convenzione PUP”  si legge che : “Il parcheggio di tipo tradizionale prevede la realizzazione di complessivi n. 393 posti auto pertinenziali ed in parte a rotazione … Il parcheggio è completamente interrato ed al di sotto della piazza, la cui superficie in parte ricade in area demaniale, per la quale occorrerà attivare le procedure per l’acquisizione al Patrimonio di Roma Capitale”. Ma soprattutto il  progetto incide pesantemente  sul  Paesaggio di uno dei cuori storici di Roma,  zona UNESCO, poiché  prevede la realizzazione di una rampa di accesso da scavare  accanto al fossato che circonda Castel Sant’Angelo e griglie di aerazione e scale e ascensori in superficie, e un’altra rampa di accesso sulla viabilità del Lungotevere, accanto al Palazzo di Giustizia. La Soprintendenza Statale ha dato l’autorizzazione paesaggistica, mentre il I Municipio con una Memoria di Giunta e poi con un atto di Consiglio ha dato parere sfavorevole.. La Conferenza dei servizi si è chiusa negativamente per il parere del Dipartimento Ambiente;  il proponente privato ha avanzato  ricorso al TAR contestando l’esito della CdS. Il cantiere da due anni è fermo e circondato da bandoni,    in attesa del parere affidato dal Sindaco Commissario per il Giubileo 2025 a una Commissione tecnica di esperti.

Largo Capponi  -Via Porcari – PA 140 – Intervento nel cuore di Borgo Pio,  nella Città storica, inserito nel Piano con  una Delibera della  Giunta Alemanno, nel maggio 2013
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che conteneva “rilocalizzazioni” di interventi “attribuiti” a  10  ditte,  già espunti dal Piano o addirittura “resti”  di parcheggi già realizzati con un numero di posti auto inferiore a quelli inseriti nel PUP, senzanessuna correlazione tra i  Municipi di partenza/atterraggio, nè valutazione della  fattibilità o dell’utilità trasportistica, solo in base al criterio del   conteggio dei posti auto spettanti  a ciascun “proponente”.  E’ da notare che la Delibera del 2013  non poteva più usufruire  dei poteri commissariali del Sindaco per l’emergenza traffico, e prevedeva in ogni caso  la preliminare acquisizione del parere dei  Municipi. Parere negativo che  il I Municipio ha espresso  nell’aprile  2023, con una Memoria di Giunta
[xxxvi]
poi seguita da un atto di Consiglio. Ciò nonostante il parcheggio  è stato inserito tra gli interventi essenziali del DPCM del Giubileo dell’8 giugno 2023, e anche nel successivo DPCM 2024,  sottoposto a poteri speciali per il Giubileo
[xxxvii]
. Attualmente sono in corso gli scavi archeologici. In contrasto con quanto prescritto dal regolamento del Verde approvato nel 2021,  l’intervento comporta il rischioso ”spostamento” di 5 lecci alti come i palazzi circostanti e la sistemazione superficiale del parcheggio con cespugli e alberelli.

Nota sul recupero  dell’intervento Tenuta della Chiavichetta e sulla   delocalizzazione parziale dell’intervento di Via Giulia-Largo Perosi

Nella Proposta di Delibera sono presenti alcuni “recuperi” che ci sembrano non compatibili ,  in un caso con i presupposti della Legge 1222/89 (“legge Tognoli”), in un altro con quanto stabilito dallo Schema di  Convenzione  contenuto nell’OC 129/2008,  tutt’ora in vigore.

Il primo intervento ha il  codice 81.4-026 ed è  sito in Località “Tenuta della Chiavichetta”.

Così la Proposta di delibera:

Con  nota prot. QG/43406 del 22/11/2022 la Direzione Sosta e Accessibilità del Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti ha comunicato, ai sensi dell’art. 7 e 8 della Legge n. 241/1990 e s.m. i., l’avvio del procedimento per l’espunzione dal Piano Parcheggi dell’intervento codice 81.4-026 sito in Località “Tenuta della Chiavichetta” – Municipio Roma Xl, per il quale è stata verificata l’improcedibilità in seno alla Conferenza dei Servizi indetta ex art. 14 della L. 241/1990 e s.m.i., in forma semplificata e modalità asincrona, dichiarata definitivamente chiusa con esito negativo con Determinazione Dirigenziale rep. QG/515/2022 (prot. QG/19921 del 01 /06/2022);

l’intervento di cui sopra, con Direttiva n. 6/2026 è stato in ultima istanza incluso tra quelli per i quali permane l’ interesse dell’amministrazione alla realizzazione, previa richiesta di apposito parere all’ANAC sull’ammissibilità di proseguire l’iter con l’operatore che ha presentato il progetto per la realizzazione dell’intervento

Pur non avendo documenti recenti riguardanti tale intervento, da anni abbiamo fatto presente all’Amministrazione alcun aspetti  per i quali  il parcheggio, se permane l’impostazione di nostra conoscenza,  a nostro avviso dovrebbe essere espunto dal Piano, e anzi non avrebbe mai dovuto a nostro avviso esservi inserito:

L’intervento “Tenuta della Chiavichetta (B1.4-026) nella OC 129 prevede 960 posti auto.  Nel progetto che abbiamo visionato nel 2012 la realizzazione dei  quasi mille posti auto su due livelli interrati e un livello stradale era all’epoca collegato  al progetto di  costruire anche manufatti di tipo turistico-ricettivo e commerciale e una stazione di servizio:. In ogni caso   non comprendiamo come   tale  intervento,  su suolo privato,  possa essere inserito  nel Piano Parcheggi che deriva  dalla Legge 122/89 finalizzata a  “promuovere la realizzazione di parcheggi nelle città per  rendere più fluida la viabilità” nonostante sia localizzato  fuori dal contesto urbano, con posti auto  che rischiano di essere al servizio degli edificandi  albergo e centro commerciale, piuttosto che di edifici di cui dovrebbero diventare pertinenza.

Il secondo intervento riguarda via Giulia-largo Perosi-vicolo della Moretta (cod. B.1-01) di cui la Proposta di deliberazione propone la delocalizzazione di alcuni  posti auto che non sono stati realizzati a causa del ritrovamento di reperti archeologici

Così la Proposta di delibera:

inoltre, nella Direttiva n. 6/2026, successivamente alle interlocuzioni occorse tra l’Assessorato e i comitati di cittadini, è stato dato ulteriore indirizzo volto al completamento dell’intervento di via Giulia-largo Perosi-vicolo della Moretta (cod. 81 .1.01) per la parte non realizzata nella porzione di area delimitata tra via Bravaria-vicolo della Scimia e via del Gonfalone (n . 39 posti auto) , proponendo, in caso di documentata indisponibilità del sito, una diversa localizzazione all’esito di una diversa valutazione dell’interesse pubblico;

Tuttavia, leggendo lo Schema di convenzione tuttora vigente, all’art.13
[xxxviii]
, non sembra che siano previste rilocalizzazioni dei posti auto non realizzati per la rimodulazione del progetto a causa di scopertee aerrcheologiche, ma solo un’eventuale “restituzione delle somme incamerate a fronte del corrispettivo di costituzione del diritto di superficie e delle fidejussione” dell’Amministrazione al concessionario, in questo caso solo per la quota di parcheggi non realizzati.

Roma, 17 giugno 2026

Associazione Carteinregola

Gruppo di lavoro Sosta Sostenibile

Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com

I Municipio

Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati

Piazza Ponte Umberto I 

Largo dei Fiorentini,

Piazza Strozzi,

Allegato sub B interventi convenzionati non attuabili in sede propria

Viale  delle milizie della Giuliana 

via giulia Largo Perosi, vicolo della Moretta completamento

Allegato  sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi  in sede propria

 piazza Indipendenza

 via della Renella 

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

Traforo

Piazza Testaccio,

via trionfale Mercato dei fiori

via Monte Santo Mercato, Vittoria

II  Municipio

Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati

Viale Bruno Buozzi, 

Piazza San Sabazio,

via Oglio Via Adige

Project financing   Via Guido Reni ,

Project financing   Piazza Verdi,

Mercato Via Catania ,

allegato  sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi  in sede propria

 lungotevere Flaminio, 

via Antonelli    

Allegato sub D  interventi per i quali sono pendenti contenziosi

Via Pietro Raimondi  

Via Chiana  

Piazza Dalmazia 

Via di Santa Costanza

Piazza Trento,

Piazza San Saturnino

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

via allegri Largo Tartini,

via Parioli, 1,

Viale Parioli, 2

via di villa ricotti,

via Martignano Parco virgiliano 

via Mascagni,

via Leoncavallo, 

III  Municipio

Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati

via Franco sacchetti,

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

Via j.  San Nazzaro B

via San Nazzaro a

via della Verna,

Piazza talenti, VialeIonio,

IV  Municipio

Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati

via Francesco Compagna,

via Amedeo Sommovigo, 

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

via di San Romano  

via Matteo Mandello, angolo via Franco sacchetti

 via dei Durantini  

V  Municipio

allegato  sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi  in sede propria

via della serenissima

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

Tor de schiavi  

Via Dei Noci   

via Filarete,

via delle betulle 

VI  Municipio – COLLE MATTIA NODO DI SCAMBIO

VII  Municipio

Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati

via Taranto,

Allegato sub D  interventi per i quali sono pendenti contenziosi

Mercato Via Magna Grecia

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

Viale dei consoli  

Piazza Tuscolo, via Soana

Viale Giulio Agricola

Viale Giulio agricola A

VIII  Municipio

allegato  sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi  in sede propria

Piazza Attilio Pecile 

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

circonvallazione Ostiense  

Piazza Giovanni da Lucca,   

via Malafante, ampliamento

Viale Leonardo da Vinci,

via di grotta perfetta via dell’automobilismo

Viale  Francesco negri 

IX  Municipio

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

Viale civiltà del lavoro,

Viale città d’Europa

via Luca Gaurico

X  Municipio

Allegato sub A- Interventi convenzionati da realizzare in sede propria ma non avviati

Viale romagnoli Canarie, X

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

via Carabelli X

XI  Municipio

allegato  sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi  in sede propria

via della Chiavichetta

Allegato sub D  interventi per i quali sono pendenti contenziosi

Via Fermi

XII   –

XIII Municipio

allegato  sub C interventi non ancora convenzionati ma da realizzarsi  in sede propria

via Domenico Tardini

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

circonvallazione Cornelia

XIV  Municipio

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

Via delle Calasaziane

XV Municipio

Allegato Sub E interventi da espungere dal Piano parcheggi

Corso Francia 

NOTE

[i]
Nel Dossier avevamo  ricostruito la situazione degli interventi del Piano parcheggi della Capitale, partendo da una ricognizione effettuata dall’Ufficio parcheggi del Dipartimento Mobilità nel 2015  sullo stato di avanzamento delle procedure del Piano Urbano Parcheggi vigente (OC 129 del 27 novembre 2008), aggiornata con  le nuove localizzazioni e le espunzioni delle successive Deliberazioni di Giunta e di Assemblea  e con i DPCM relativi al Giubileo 2025, a cui avevamo applicato gli aggiornamenti delle espunzioni previste nella citata Proposta di deliberazione. Avevamo poi diviso la situazione per Municipio, con una premessa che conteneva  l’elenco degli interventi che l’Associazione Carteinregola chiedeva  da anni all’Assemblea capitolina di cancellare dal Piano Parcheggi, accompagnati dall’indicazione delle relative criticità, spesso già espresse da tempo anche dagli uffici comunali, interventi  che ancora restavano in sospeso anche con la n

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