Martedì 23 Giugno 2026 12:06
Doncic sbarca a Roma. Cara Milano, anche sul basket ve stamo a venì a pija
Da sempre Roma e Milano si sfidano su tutto. Arte, economia, cibo, eventi, verde urbano, concerti, turismo, aeroporti, sui cocktail a 15 euro, su chi ce l’ha più lunga (la metro), su ce l’ha più pulita (l’aria), un elenco potenzialmente infinito. Che poi vabbè, vi abbiamo invitato al tavolo per non annoiarci ma poi sappiamo […]
L'articolo
Doncic sbarca a Roma. Cara Milano, anche sul basket ve stamo a venì a pija
sembra essere il primo su The Roman Post
.
#senza categoria #armani #doncic #featured #lakers #milano #rome #sport #virtus
leggi la notizia su The Roman Post
Da sempre Roma e Milano si sfidano su tutto. Arte, economia, cibo, eventi, verde urbano, concerti, turismo, aeroporti, sui cocktail a 15 euro, su chi ce l’ha più lunga (la metro), su ce l’ha più pulita (l’aria), un elenco potenzialmente infinito. Che poi vabbè, vi abbiamo invitato al tavolo per non annoiarci ma poi sappiamo tutti chi comanda. C’è però un campo, nello specifico fatto in parquet, in cui la partita è sempre finita prima ancora di iniziare: il basket. Per intenderci, la storica squadra di basket romana, la Virtus, ha vinto il suo ultimo scudetto nel 1983 e l’ultima coppa campioni nel 1984, dopodichè, per 4 decenni, quasi nulla.
Adesso qualcosa potrebbe cambiare e non di poco. Il 25 giugno Luka Doncic, stella NBA che oggi gioca nei Los Angeles Lakers al fianco di un certo Lebron James, sarà in Campidoglio per incontrare il sindaco Roberto Gualtieri e presentare il progetto che punta a portare Roma dentro la futura NBA Europe. Lo sloveno, uno dei giocatori più forti del pianeta, sarà tra i protagonisti della cordata che vuole costruire una nuova franchigia romana con ambizioni internazionali. Non una semplice squadra, ma un progetto pensato per sedersi al tavolo delle grandi città europee del basket.
Per capire perché la notizia stia facendo così rumore bisogna guardare cosa è successo negli ultimi anni. Mentre Milano diventava la capitale italiana della pallacanestro, Roma spariva lentamente dalla mappa. La Virtus Roma, che pure ha avuto nella sua storia alcuni momenti di gloria, aveva subito un lento e inesorabile declino che si è concluso col triste ritiro dalla Serie A nel 2020. E da allora il basket romano non è più riuscito a tornare ai vertici nazionali sino praticamente a scomparire dai radar.
Dall’altra parte c’è Milano. L’Olimpia è la squadra più titolata d’Italia con 32 scudetti e continua a essere l’unica realtà nazionale stabilmente competitiva ai massimi livelli europei. Ecco perché l’arrivo di Doncic vale molto più di un selfie in Campidoglio. Per la prima volta dopo anni Roma torna a immaginare un futuro da protagonista della palla a spicchi. Certo, tra annunci e trofei c’è di mezzo un oceano: servono investimenti, un’arena adeguata (ad oggi un nodo importante da sciogliere), una squadra competitiva e soprattutto tempo. Ma quando nel progetto compare il nome di uno dei volti globali dell’NBA, è difficile non farsi cullare da grandi ambizioni.
Milano oggi resta lontanissima, eppure ricordate i km di metro? Qualche anno fa Milano ci dava una pista, adesso non siamo pari ma almeno giochiamo allo stesso sport. Le rincorse più belle sono così: partono da lontano e sembrano impossibili, proprio come portare Roma a rivaleggiare con Milano nel basket, e perché no, con tutte le grandi potenze europee: Real Madrid, Barcellona, Cska Mosca, Olympiacos e così via. Il nome di Roma manca da troppo tempo nell’élite del basket e forse le cose stanno finalmente cambiando. Roma dopo anni passati a guardare da lontano, sembra aver rimesso piede sul parquet. E il messaggio, sotto sotto, è uno solo: cara Milano, pure sul basket ve stamo a venì a pija.
L'articolo
Doncic sbarca a Roma. Cara Milano, anche sul basket ve stamo a venì a pija
sembra essere il primo su The Roman Post
.