Servizi > Feed-O-Matic > 730830 🔗

Venerdì 26 Giugno 2026 12:06

Leone ai cardinali: «Condividere nella fede la vera libertà»



Iniziato con la Messa nella basilica di San Pietro il secondo Concistoro straordinario di Leone. Al centro del discorso di apertura del Papa, in Aula Paolo VI, il tema della collegialità. «La comunione, una conversione quotidiana, che prende forma nella preghiera»

L'articolo
Leone ai cardinali: «Condividere nella fede la vera libertà»
proviene da
RomaSette
.

#papa #collegialità #concistoro #focus #papa leone xiv #unità
leggi la notizia su RomaSette





Risiede nell’unità, che trova la sua massima espressione in Cristo, l’invito principale rivolto da Leone XIV ai cardinali giunti da tutto il mondo per il secondo Concistoro straordinario del suo pontificato che si apre oggi, venerdì 26 giugno. Le sessioni termineranno domani sera e si svolgeranno tra l’Aula Paolo VI e l’Aula nuova del sinodo.

Nella Messa presieduta nella basilica di San Pietro prima dell’inizio dei lavori, Prevost si è soffermato sull’unità della Chiesa, che deve restare ancorata a Gesù per operare in stile sinodale e collegiale. Lo stesso Papa definisce la sua autorità come quella «di chi ascolta e solo perciò guida, di chi apprende e solo perciò insegna, sempre alla sequela dell’unico Maestro». L’aiuto che i porporati potranno dargli nell’esercizio del ministero petrino trova perciò in lui «chi chiede, non chi comanda».

Anche la famiglia umana deve vivere in comunione: «È un principio etico». Implorando «il dono della pace nell’unità», Leone ha ribadito la sua ferma condanna alla guerra che «non è mai degna dell’uomo, e non è mai benedetta da Dio, perché il Creatore ci ha dotati di intelligenza e volontà per risolvere i conflitti da esseri umani e non da bestie, magari dotate di armi iper-tecnologiche». Un segno di speranza sta nelle iniziative che «si moltiplicano nella Chiesa e nel mondo» e che invocano il «rispetto della dignità umana, della giustizia, del diritto, semplicemente dell’umano». Questo, per il pontefice, «attesta la bellezza dell’opera di Dio, il quale ci ha creati a sua immagine e somiglianza, come segno della sua gloria nel mondo. Quando questo segno viene ferito, tutti siamo feriti. Quando è corrotto, tutti ne soffriamo. Quando è ucciso, tutti ci sentiamo lacerati».

I lavori del concistoro si tengono alla vigilia della solennità dei santi Pietro e Paolo, patroni di Roma. Il loro esempio deve essere un incoraggiamento «a condividere nella fede la vera libertà». Nelle parole del Papa, «la fede è quella virtù, mai scontata, che dà vita alla Chiesa, perché corrisponde alla grazia che nutre i tralci dell’unica vite». E una Chiesa viva è una «Chiesa che crede», e la sua fede richiede di «essere testimoniata con ardore», avendo «Cristo per principio e fine».

Il tema della collegialità è stato anche al centro del discorso di apertura tenuto da Leone nell’Aula Paolo VI dopo il saluto del cardinale decano Giovanni Battista Re. «La comunione – ha affermato  – non è mai un risultato acquisito una volta per tutte: rimane una conversione quotidiana, che prende forma nella preghiera e attraverso atteggiamenti concreti, relazioni di fiducia e disponibilità ad ascoltarci reciprocamente». Uno stile che il pontefice fa suo, tanto da chiedere ai porporati di aiutarlo «ad ascoltare ciò che emerge nelle Chiese, a riconoscere i segni di speranza che spesso crescono nel silenzio, ma anche a non ignorare le fatiche, le incomprensioni e le resistenze che possono rallentare il cammino». Come già fatto durante il Concistoro del gennaio scorso, il pontefice ha sollecitato i cardinali a essere franchi e leali perché «un consiglio sincero è sempre un atto di comunione».

Il concistoro sarà strutturato in quattro sessioni di lavoro incentrate sul confronto e sul lavoro nei gruppi. I temi riguarderanno lo sguardo della Chiesa sul mondo, il contrasto alla cultura della potenza a favore della “civiltà dell’amore” partendo dall’enciclica Magnifica Humanitas, il contributo al bene comune e l’attuazione del Sinodo.

26 gennaio 2026

L'articolo
Leone ai cardinali: «Condividere nella fede la vera libertà»
proviene da
RomaSette
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI