Sabato 27 Giugno 2026 12:06
Roma: blitz contro banda delle collanine che scippava turisti, tre uomini fermati
Fermata a Roma una banda di scippatori che prendeva di mira i turisti. Tre arresti e refurtiva recuperata.
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È stata fermata la banda delle collanine che prendeva di mira i turisti a Roma. Due persone sono state bloccate a bordo di un monopattino elettrico subito dopo aver perpetrato uno scippo, mentre un terzo complice è stato denunciato a piede libero dopo essere stato trovato in possesso di gioielli in oro di provenienza illecita, sostanze stupefacenti e banconote false. I controlli intensificati dei Carabinieri della compagnia di Roma Centro, attuati per contrastare il fenomeno degli scippi delle collane nelle storiche piazze e vie del cuore della Capitale, hanno portato a due distinti interventi che hanno permesso di recuperare refurtiva in oro, sostanze stupefacenti e banconote contraffatte.
In particolare, verso le ore 05:30, i Carabinieri del nucleo operativo e una pattuglia della Compagnia centro sono intervenuti a seguito della segnalazione di un furto con strappo ai danni di due turisti stranieri di nazionalità turca. Le vittime hanno indicato con certezza ai Carabinieri la direzione di fuga dei due autori dello scippo, che si stavano allontanando a bordo di un monopattino elettrico. Grazie alle immediate ricerche in zona, i militari hanno intercettato e fermato due giovani di 21 anni di origine egiziana, nei pressi di Piazza del Gesù. La successiva perquisizione personale ha confermato i sospetti: i due sono stati trovati in possesso della catenina d’oro da 65 cm appena sottratta, prontamente restituita ai legittimi proprietari, oltre ad altre tre collane in oro di dubbia provenienza e a uno spray al peperoncino.
Pochi minuti dopo, i Carabinieri del nucleo radiomobile, nel corso di un servizio analogo, in via dei Cestari, non molto distante da piazza del Gesù, hanno proceduto al controllo di un giovane di 23 anni, sempre egiziano, residente a Pomezia. L’atteggiamento sospetto del ragazzo ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti con la perquisizione personale. All’interno di un calzino e del portafogli, il giovane nascondeva due gioielli in oro, nello specifico una catenina e un braccialetto, risultati provento di precedenti scippi e di cui non ha saputo giustificare il possesso. Oltre all’oro, i Carabinieri hanno rinvenuto circa un grammo di hashish, tre capsule di un farmaco psicotropo, detenute senza prescrizione medica e banconote contraffatte, una da 20 euro e una da 5 euro. Il 23enne è stato deferito in stato di libertà per i reati di ricettazione, detenzione di sostanze stupefacenti e detenzione di monete contraffatte.
