Sabato 27 Giugno 2026 12:06
Sanita’: accordo Regione Lazio e medici famiglia, avvio Case comunita’ e 50 milioni di fondi
Il nuovo Accordo integrativo regionale in Lazio punta a valorizzare i medici di medicina generale e riorganizzare l'assistenza territoriale.
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Valorizzare il ruolo dei medici di medicina generale, sostenere la riorganizzazione dell’assistenza territoriale e accompagnare l’avvio delle Case della comunità. Questi sono gli obiettivi principali del nuovo Accordo integrativo regionale, sottoscritto oggi dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme a tutte le organizzazioni sindacali della medicina generale, nella sede della giunta regionale a Roma.
L’intesa, che si attendeva da oltre vent’anni dopo il precedente accordo firmato nel 2005, entrerà in vigore il 1° ottobre 2026 e accompagna la riforma della sanità territoriale prevista dal decreto ministeriale 77. Questo accordo è stato definito al termine di un confronto durato sei mesi con le parti sociali e, secondo Rocca, introduce un modello organizzativo innovativo che potrebbe fungere da esempio a livello nazionale, definito come “modello Lazio”.
L’intesa prevede un investimento di circa 50 milioni di euro, con risorse aggiuntive rispetto a quelle stanziate dal contratto nazionale. “Si tratta di un accordo che arriva dopo 21 anni”, ha sottolineato il presidente Rocca, spiegando che rende operative le Aggregazioni funzionali territoriali (Aft), una nuova modalità organizzativa attraverso la quale i medici di medicina generale lavorano in rete sullo stesso territorio.
Per i cittadini, ha aggiunto Rocca, questo si tradurrà in “una maggiore continuità dell’assistenza e in una presa in carico più efficace dei pazienti cronici e fragili”.
