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Sabato 27 Giugno 2026 13:06

Fine settimana di fuoco nel Lazio: Guidonia la città più calda

Fine settimana di fuoco per il fine settimana della festa romana di SS Pietro e Paolo. Nel Lazio previste temperature […]

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Fine settimana di fuoco per il fine settimana della festa romana di SS Pietro e Paolo. Nel Lazio previste temperature elevatissime: Guidonia sarà la città più calda seguita da Roma e Monterotondo.

Legambiente: “Il nuovo picco di caldo che registreremo continua a mostrare uno dei volti più violenti della crisi climatica contro cui combattere senza sosta, abbattendo le emissioni e adattando il territorio, rafforzando le sue infrastrutture verdi”.

Arriva il fine settimana con il picco di caldo ampiamente previsto e anche nel Lazio la colonnina toccherà temperature vicine ai 40 gradi. Secondo un’elaborazione di Legambiente Lazio su dati di ilmeteo.it relativi alle 20 città più popolose della regione, ovunque saranno registrate altissime temperature: il record previsionale si raggiungerà il 29 giugno con i 39°C a Guidonia Montecelio (RM) e il podio delle 3 città più calde sarà composto dalla stessa Guidonia, da Roma e da Monterotondo (RM).

“Il nuovo picco di caldo che registreremo a Roma, Guidonia, Monterotondo e in tutta la regione continua a mostrare uno dei volti più violenti della crisi climatica – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – contro cui combattere senza sosta, abbattendo le emissioni e adattando il territorio; per farlo le parole d’ordine principali sono mobilità a zero emissioni, generazione energetica da fonti rinnovabili eolico e solare, trasformazione in chiave sostenibile dei comparti agricoli e industriali, rafforzamento della tutela per le grandi infrastrutture verdi, dai boschi, al mare, alla rete dei parchi e della natura protetta, in grado di fornire servizi ecosistemici essenziali anche e soprattutto per affrontare la crisi climatica”.

Legambiente fa infatti notare che è più contenuto il caldo previsto nelle città costiere analizzate, ma anche che le temperature meno elevate saranno a Filettino (FR), il comune più “alto” del Lazio con i suoi 1.070 m s.l.m., a Leonessa (RI) il più freddo nelle medie annue della regione secondo le serie storiche, e a Marcetelli (RM), il comune  a maggior percentuale di copertura boschiva secondo il rapporto “Foreste in Comune” presentato lo scorso 6 giugno da Legambiente, UNCEM e PEFC.

“Fermare le emissioni climalteranti e il consumo di suolo incessante, che ha generato una bollente continuità urbana a Roma e nelle aree circostanti, sostenendo con forza aree interne, comuni di altura, aree protette, sono i passi fondamentali per poter rallentare l’impatto terribile che la febbre del pianeta ci mostra sempre più spesso” – conclude Scacchi.



Foto di repertorio

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