Martedì 30 Giugno 2026 10:06
Premio Fondi La Pastora, Roma riscopre la storia del teatro con una targa al Vantaggio
Premio Fondi La Pastora, al Vantaggio rivive una pagina storica del teatro italiano: scoperta una targa commemorativa Ci sono luoghi che custodiscono molto più di semplici ricordi. Tra le mura dell’Antica Hostaria Al Vantaggio, nel cuore di Roma, per oltre trent’anni si sono intrecciate idee, confronti e decisioni che hanno contribuito a scrivere una parte [...]
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Ci sono luoghi che custodiscono molto più di semplici ricordi. Tra le mura dell’Antica Hostaria Al Vantaggio, nel cuore di Roma, per oltre trent’anni si sono intrecciate idee, confronti e decisioni che hanno contribuito a scrivere una parte significativa della drammaturgia italiana. Oggi quella storia torna a vivere grazie a una targa commemorativa che restituisce alla città un tassello prezioso del suo patrimonio culturale.
La cerimonia si è svolta venerdì 26 giugno nello storico locale di via del Vantaggio, una delle Botteghe Storiche della Capitale, dove per decenni si è riunita la giuria del Premio Fondi La Pastora, tra i più importanti riconoscimenti dedicati alla drammaturgia italiana.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Culturale Arco Mediterraneo, che guarda anche al futuro con un progetto di recupero e digitalizzazione dello storico archivio del Premio.
Alla cerimonia hanno preso parte gli eredi dei fondatori del Premio, protagonisti di un momento che ha unito memoria e prospettive future.
Presenti Pino Purificato e Veronique Haupt, figlia di Teresa Purificato, in rappresentanza della famiglia del maestro Domenico Purificato, pittore e intellettuale che nel 1974 diede vita al Premio Fondi La Pastora.
Hanno partecipato anche Marco Portone e Paolo Portone, figli di Franco Portone, che dopo la scomparsa di Purificato ha curato l’organizzazione del Premio per oltre trent’anni.
A testimoniare il profondo legame tra lo storico riconoscimento e il luogo che ne ha ospitato le riunioni è intervenuto anche Luigi De Vincenti, figlio di Alberto De Vincenti, attuale proprietario dell’Antica Hostaria Al Vantaggio insieme a Costantino De Vincenti.
La commemorazione non ha rappresentato soltanto un momento celebrativo.
Tra gli obiettivi dell’Associazione Culturale Arco Mediterraneo c’è infatti la volontà di preservare e valorizzare un patrimonio composto da copioni teatrali, fotografie, verbali, documenti e locandine che raccontano quasi trent’anni di storia della cultura italiana.
A illustrarne il valore è stato Giuseppe Capotosto, imprenditore fondano e rappresentante dell’associazione, che ha ribadito l’importanza della digitalizzazione dell’archivio per renderlo fruibile alle nuove generazioni e trasformarlo in un autentico patrimonio culturale condiviso.
La serata ha visto anche la partecipazione di Hélène Sandoval, attrice, regista, fondatrice e direttrice artistica del Théâtre Français de Rome, che ha portato il saluto del mondo teatrale.
Particolarmente emozionante anche il collegamento telefonico con il press agent Francesco Caruso Litrico, storico responsabile dell’ufficio stampa del Premio Fondi La Pastora e del Festival del Teatro Italiano, che ha condiviso ricordi, aneddoti e testimonianze maturate durante gli anni della manifestazione.
L’Antica Hostaria Al Vantaggio rappresenta uno dei locali più ricchi di storia della Capitale.
Nata nel 1920 come punto di ristoro per i vetturini delle carrozze e gestita dalla famiglia De Vincenti dal 1963, oggi è riconosciuta dal Comune di Roma come Bottega Storica, grazie al valore culturale e alla lunga tradizione che custodisce.
Tra queste sale, dal 1974 al 2001, si sono riuniti alcuni dei più autorevoli protagonisti della cultura italiana chiamati a valutare le opere candidate al Premio.

Pino Purificato, Hélène Sandoval, Paolo Portone e Giuseppe Capotosto
Nel corso degli anni il Premio Fondi La Pastora ha visto riunirsi una giuria composta da figure di primo piano del panorama culturale nazionale.
Tra loro Alberto Bevilacqua, Elsa De Giorgi, Ruggero Jacobbi, Domenico Rea, Giuseppe De Santis, Ferruccio Ulivi, Roberto Mazzucco e numerosi altri intellettuali che hanno contribuito a sostenere e valorizzare la nuova drammaturgia italiana.
Tra i vincitori del riconoscimento figurano invece Boris Chiesura, Dacia Maraini, Milena Milani, Franco Cordelli, Maria Luisa Spaziani e Dario Bellezza, autori che hanno lasciato un segno nella letteratura e nel teatro contemporaneo.
Nel corso della cerimonia è stato letto anche il messaggio degli eredi del Premio.
«Apporre questa targa Al Vantaggio – dichiarano Pino Purificato e i fratelli Marco e Paolo Portone – è un gesto di affetto e di doverosa restituzione. Qui, tra queste mura, si è scritta una pagina importante del teatro italiano. Restituire questo ricordo alla città di Roma significa riaffermare che la memoria non è nostalgia, ma il terreno più fertile per l’innovazione culturale».
La scoperta della targa rappresenta il primo passo di un progetto più ampio che punta a recuperare e valorizzare l’intero archivio del Premio Fondi La Pastora, grazie al lavoro dell’Associazione Culturale Arco Mediterraneo e con il coinvolgimento di istituzioni e soggetti privati.
Un’iniziativa che non guarda soltanto al passato, ma punta a restituire nuova vita a uno dei capitoli più significativi della storia del teatro italiano, trasformando documenti, fotografie e testimonianze in una risorsa accessibile anche alle future generazioni.
Foto By Paolo Portone
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