Domenica 5 Luglio 2026 15:07
Carcere di Frosinone, l’allarme dopo le nuove aggressioni: “Personale a rischio bornout”
Carcere di Frosinone: l’allarme della UIL FP dopo le nuove aggressioni, di seguito il comunicato stampa. Il comunicato stampa della […]
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Carcere di Frosinone: l’allarme della UIL FP dopo le nuove aggressioni, di seguito il comunicato stampa.
“Voglio ribadire che più volte abbiamo sollecitato la gravissima carenza di personale che oggi si amplifica ulteriormente con le ferie estive. I lavoratori sono a rischio burnout e la sicurezza è ormai fuori controllo”.
Con queste parole dure e nette Maurizio Palombi, Segretario Generale Territoriale della UIL FP Frosinone, interviene a seguito dell’ennesima giornata di tensione vissuta all’interno della casa circondariale di Frosinone, dove nella giornata di ieri si sono verificati due distinti episodi di aggressione ai danni di altrettanti agenti della Polizia Penitenziaria.
I due gravissimi episodi si sono consumati nell’arco di pochissime ore. Gli agenti si trovavano regolarmente in servizio quando sono stati presi di mira, costringendo uno di loro a dover ricorrere urgentemente alle cure dei medici del pronto soccorso.
Accanto al dramma vissuto dalla Polizia Penitenziaria, la UIL FP riaccende con forza i riflettori su un’altra gravissima emergenza che logora la struttura da anni: la carenza cronica del personale infermieristico operante nel sistema sanitario penitenziario. Da anni, infatti, gli infermieri stanno portando avanti il servizio all’interno del carcere tra mille difficoltà operative e turni logoranti. Una situazione strutturale insostenibile che sta esponendo anche questi professionisti sanitari a un altissimo rischio burnout, minando la continuità e la serenità delle cure in un ambiente già di per sé estremamente complesso.
A dare manforte alla denuncia è il Segretario Provinciale della UIL FP, Carlo Campagna, che chiede un cambio di passo immediato e un piano d’intervento straordinario:
«La situazione all’interno della casa circondariale di Frosinone ha superato ogni livello di guardia e richiede risposte concrete, non più rinvii. Parliamo di poliziotti aggrediti e di personale infermieristico che da anni, con spirito di sacrificio encomiabile ma ormai allo stremo delle forze, garantisce i servizi minimi essenziali a costo della propria salute psicofisica. Non permetteremo che le istituzioni continuino a ignorare questo grido d’aiuto: servono assunzioni urgenti, sia sul fronte della sicurezza che su quello sanitario. La dignità del lavoro e l’incolumità dei lavoratori non possono essere merce di scambio».
La UIL FP Frosinone esprime la massima solidarietà e vicinanza agli agenti feriti e a tutto il personale della struttura, annunciando che, in mancanza di riscontri immediati da parte dei vertici amministrativi e sanitari competenti, verranno attivate tutte le tutele e le azioni sindacali necessarie.
