Servizi > Feed-O-Matic > 733384 🔗

Giovedì 9 Luglio 2026 15:07

Colleferro, gruppo criminale dedito allo spaccio e alle estorsioni: cinque arresti

Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Colleferro, diretto dal Commissario Capo Antonio Mazza, hanno […]

#cronaca #colleferro
leggi la notizia su Casilina News



Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Colleferro, diretto dal Commissario Capo Antonio Mazza, hanno arrestato 5 persone, delle quali 4 residenti a Colleferro e una a Roma, di età compresa tra i 30 e i 60 anni.

A carico dei cinque arrestati, la Procura del Tribunale di Velletri ha contestato, a vario titolo, i reati di associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, estorsione e possesso ingiustificato di arma da fuoco, con l’aggravante della cessione di droga a minorenni.

Tra gli episodi contestati figura anche un’attività estorsiva ai danni di un sacerdote della zona, che stando a quanto ricostruito dalle indagini, sarebbe stato costretto a consegnare somme di denaro per l’acquisto di ulteriore droga.

Contestato, inoltre, anche il pestaggio di un giovane tossicodipendente di Colleferro. Il ragazzo si era presentato, nell’ottobre del 2025, al locale pronto soccorso presentando delle lesioni molto gravi, quali la frattura della mandibola, del setto nasale e diverse ecchimosi. Da questo episodio in particolare sono scaturite quindi le indagini, che hanno permesso agli agenti di risalire ad un sistema criminale ben organizzato.

Il gruppo criminale si dedicava alla distribuzione della droga, tra hashish, cocaina e crack, in diversi comuni della zona. La base operativa per il confezionamento del materiale stupefacente era proprio a Colleferro, nell’abitazione di uno degli arrestati: gli ordini venivano effettuati tramite app di messaggistica e via social, con consegna a domicilio.

Oltre allo spaccio, i cinque indagati si dedicavano anche all’estorsione, privando chi non saldava i debiti prima dei propri beni personali, poi passando alle “maniere forti”, come minacce e violenze fisiche.

Gli agenti del Commissariato di Colleferro sono stati quindi impegnati in intercettazioni, pedinamenti e appostamenti, al fine di ricostruire l’esatta dinamica di quanto descritto: le indagini hanno permesso al Tribunale di Velletri di emettere le misure cautelari.

Foto di repertorio

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI