Sabato 11 Luglio 2026 11:07
Valmontone, episodio di intimidazione alla Festa dell’Unità: la denuncia
Valmontone – Ha sollevato numerose polemiche l’episodio di intimidazione di matrice nazifascista alla fine della prima sera della Festa de […]
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Valmontone – Ha sollevato numerose polemiche l’episodio di intimidazione di matrice nazifascista alla fine della prima sera della Festa de L’Unità. Varie le denunce e le condanne dal mondo politico e non solo.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa diffuso dall’ANPI Valmontone “Umberto Pilozzi”.
La Sezione, con il presente comunicato, condanna fermamente l’episodio di intimidazione di matrice nazifascista avvenuto alla fine della prima serata della Festa de l’Unità.
Secondo quanto riferito dalla stampa locale, durante la notte che ha chiuso la prima serata della Festa del’Unità di Valmontone, un gruppo di persone, transitando a bordo di un’automobile ha rivolto ai volontari rimasti sul posto un gesto di chiara matrice intimidatoria simulando una pistola puntata. Tra di loro, uno indossava una maschera di Adolf Hitler.
La Sezione territoriale ANPI di Valmontone esprime la propria più ferma condanna per questo grave episodio e manifesta piena solidarietà alle persone presenti alla manifestazione. Non possiamo liquidare quanto accaduto come una semplice bravata priva di significato. Richiamarsi al nazismo significa evocare un’ideologia responsabile della persecuzione e dello sterminio di milioni di persone, della negazione delle libertà fondamentali, della guerra e della distruzione delle istituzioni democratiche europee. Comportamenti di questo genere offendono la memoria delle vittime del nazifascismo, dei deportati, dei perseguitati politici e razziali e di tutte le donne e gli uomini che hanno combattuto nella Resistenza per restituire all’Italia libertà e democrazia. L’episodio si inserisce, inoltre, in un clima pubblico sempre più preoccupante, nel quale il linguaggio dell’odio, l’intolleranza, il razzismo e la violenza verbale vengono spesso minimizzati, legittimati o utilizzati come strumenti di propaganda. Quando simboli e parole del nazifascismo vengono normalizzati o trasformati in spettacolo, il rischio è quello di rendere socialmente accettabili idee incompatibili con i principi democratici.
Il nostro Paese è nato dalla lotta di Liberazione e si fonda su una Costituzione antifascista. Per questo ogni manifestazione di odio, razzismo, antisemitismo, autoritarismo e nostalgia nazifascista deve essere contrastata con fermezza, senza sottovalutazioni, silenzi o ambiguità.
Pertanto, la Sezione ANPI di Valmontone rivolge un’esortazione chiara alla cittadinanza, alle istituzioni e a tutti i partiti politici locali, senza alcuna distinzione di schieramento o colore politico: prendano pubblicamente posizione, condannino senza esitazioni quanto accaduto e rifiutino ogni forma di ambiguità nei confronti del nazismo e del fascismo.
Su episodi di questa gravità non possono esistere convenienze politiche. La difesa della libertà, della democrazia e della dignità umana deve rappresentare un terreno comune per tutte le forze politiche e democratiche.
Si invitano tutti a rafforzare insieme l’impegno contro ogni forma di odio e discriminazione e a difendere con determinazione i valori antifascisti sanciti dalla Carta Costituzionale.
Si invitano tutti a rafforzare insieme l’impegno contro ogni forma di odio e discriminazione e a difendere con determinazione i valori antifascisti sanciti dalla Carta Costituzionale.
Il Presidente
Il Comitato Direttivo
Il Comitato Direttivo
