Venerdì 10 Luglio 2026 23:07
Contesteco 2026 a Roma: arte e sostenibilità contro la violenza
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Contesteco 2026 apre a Roma con la XVI edizione del contest dedicato ad arte sostenibile, inclusione e parità di genere: al Centro Commerciale Euroma 2 il Festival “Fai la Differenza” unisce creatività, ambiente e impegno sociale fino a ottobre.
La sostenibilità incontra l’arte contemporanea a Roma con la nuova edizione di Contesteco 2026, il progetto che da sedici anni porta al centro del dibattito pubblico il rapporto tra creatività, ambiente e responsabilità collettiva.
Da sabato 11 luglio a mercoledì 9 settembre 2026, il Centro Commerciale Euroma 2 ospita la XVI edizione di Contesteco – il contest d’Arte e Design sostenibile + eco del web, cuore creativo della settima edizione di “Fai la Differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità – il Festival”.
Una manifestazione che trasforma gli spazi quotidiani in luoghi di confronto culturale, dove opere artistiche, installazioni, fotografia, laboratori e incontri pubblici diventano strumenti per immaginare un futuro più sostenibile e inclusivo.
L’edizione 2026 assume un significato particolarmente forte perché sceglie di affrontare uno dei temi più urgenti della società contemporanea: la parità di genere e il contrasto alla violenza contro le donne e ai femminicidi.
Attraverso il linguaggio universale dell’arte, Contesteco invita artisti e visitatori a riflettere sulle cause profonde della violenza di genere e sulla necessità di un cambiamento culturale capace di coinvolgere istituzioni, comunità e nuove generazioni.
Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, nell’ambito dell’Avviso pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Il tema scelto per questa edizione non rappresenta soltanto un argomento artistico, ma una vera presa di posizione.
Il concept “Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere e per una cultura di Contrasto alla Violenza di Genere e ai femminicidi” nasce dalla volontà di utilizzare la creatività come spazio di consapevolezza e denuncia.
Contesteco parte da una domanda centrale: perché, nonostante l’attenzione crescente e gli strumenti normativi introdotti negli ultimi anni, la violenza di genere continua a essere una presenza drammatica nella società?
La risposta proposta dal festival passa attraverso la cultura. Le opere degli artisti diventano occasioni per interrompere il silenzio, mettere in discussione stereotipi e costruire nuovi modelli di relazione.
L’obiettivo non è soltanto raccontare un problema, ma stimolare una partecipazione attiva.
Visitatori, artisti e operatori culturali sono chiamati a confrontarsi su un fenomeno che riguarda l’intera comunità e che richiede un cambiamento profondo nei comportamenti quotidiani.

Contesteco 2026 conferma la propria identità come piattaforma dedicata agli artisti che scelgono di affrontare il tema della sostenibilità attraverso materiali, forme e linguaggi innovativi.
Il contest coinvolge creativi provenienti da discipline differenti, accomunati dalla volontà di trasformare l’arte in un mezzo per interrogarsi sul rapporto tra uomo, ambiente e società.
Le opere selezionate raccontano una nuova idea di sostenibilità, non limitata alla dimensione ecologica ma estesa anche alla responsabilità sociale, all’inclusione e alla costruzione di comunità più equilibrate.
La mostra sarà inaugurata durante l’Eco-Festa del Festival, in programma sabato 11 e domenica 12 luglio a Euroma 2, e resterà aperta al pubblico fino al 9 settembre.
Una lunga finestra espositiva che permetterà a cittadini, famiglie e visitatori di scoprire opere capaci di unire ricerca estetica e messaggi di forte attualità.
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 c’è la collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus – Progetto Rebirth / Terzo Paradiso, che porterà a Euroma 2 l’installazione “RivestiAMOci nel Terzo Paradiso di Contesteco a Euroma2”.
L’opera sarà dedicata al contrasto della violenza di genere e rappresenterà il ruolo dell’arte come strumento di trasformazione culturale.
Il progetto si ispira al Terzo Paradiso, ideato dall’artista Michelangelo Pistoletto, simbolo di equilibrio tra natura e sviluppo umano.
Il concetto nasce dall’incontro tra due dimensioni: il primo paradiso, rappresentato dalla natura originaria, e il secondo, costruito dall’essere umano attraverso tecnologia, conoscenza e organizzazione sociale.
Il Terzo Paradiso indica una possibile nuova fase fondata sulla responsabilità e sulla ricerca di armonia tra progresso e ambiente.
A Euroma 2 questo principio sarà tradotto in un’installazione partecipativa attraverso il celebre segno trinamico formato da tre cerchi consecutivi, simbolo dell’incontro tra differenze e della possibilità di generare una nuova realtà.
L’opera richiama anche il rapporto tra produzione, distribuzione e consumo, collegando il tema ambientale alla vita quotidiana delle persone.
All’interno di Contesteco Exhibition trova spazio anche Obiettivo Terra, progetto fotografico dedicato alla valorizzazione dei paesaggi naturali e agricoli italiani.
Dal 16 luglio al 9 settembre 2026, presso Euroma 2, sarà visitabile la mostra “Paesaggi Agricoli delle Aree Protette d’Italia”.
L’esposizione nasce dalla selezione delle immagini del concorso fotografico nazionale Obiettivo Terra, promosso dalla Fondazione UniVerde, dalla Società Geografica Italiana e da Federparchi.
La mostra propone un viaggio visivo attraverso territori spesso lontani dai grandi circuiti turistici, raccontando il legame tra comunità locali, agricoltura e biodiversità.
Le fotografie mostrano montagne, pascoli, sentieri della transumanza e paesaggi rurali nei quali convivono memoria storica e futuro sostenibile.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle donne nel mondo agricolo, in occasione del riconoscimento del 2026 come Anno internazionale delle Donne Agricoltrici e Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori.
Le immagini raccontano gesti antichi e contemporanei: mani che lavorano la terra, attività agricole tradizionali, rapporto tra pastori e animali, cura dei territori.
Un racconto che restituisce valore a chi ogni giorno contribuisce alla protezione del patrimonio naturale italiano.

Il debutto di Contesteco 2026 coincide con l’Eco-Festa del Festival, due giornate pensate per coinvolgere il pubblico attraverso esperienze partecipative.
Sabato 11 e domenica 12 luglio Euroma 2 diventerà un luogo di incontro tra arte, sostenibilità e innovazione.
Sono previsti workshop, laboratori creativi, incontri con esperti, attività per famiglie e momenti dedicati agli artigiani del riciclo e alle imprese impegnate nella sostenibilità.
Tra gli appuntamenti della prima giornata figurano due incontri dedicati a temi strategici:
“Oltre la CER: Blockchain, Tokenizzazione e il Futuro delle Comunità Energetiche”, dedicato alle nuove forme di produzione e condivisione dell’energia;
“Donne, energia e sostenibilità: competenze, leadership ed ESG per una transizione più inclusiva”, dedicato al ruolo femminile nei processi di innovazione sostenibile.
Gli incontri sono organizzati da CNA Impresa Donna e dalla società E2.0, realtà attiva nei servizi energetici, nella sostenibilità e nell’innovazione.
Il percorso di “Fai la Differenza” proseguirà anche nei mesi successivi con nuove iniziative dedicate alla partecipazione.
A settembre arriverà la Recycled Car Race – Trofeo Gruppo Porcarelli, appuntamento rivolto alle famiglie e ai giovani partecipanti nell’ambito della manifestazione La Città in Tasca.
Tra settembre e ottobre torneranno inoltre i Week end del Festival presso il Centro Commerciale Domus, con il Fab/Lab del Riciclo Creativo, laboratori capaci di trasformare materiali di scarto in oggetti di design.
Il programma si concluderà a ottobre con gli appuntamenti dedicati a Le Buone Re-Azioni e ai Contesteco Awards 2026.
L’incontro finale Le Buone Re-Azioni sarà uno spazio di confronto dedicato alle sfide della sostenibilità e dell’inclusione.
Esperti, associazioni, artisti e cittadini saranno coinvolti in una riflessione collettiva sulle buone pratiche già esistenti e sulle strategie future.
Il tema della parità di genere resterà centrale, insieme alla necessità di costruire una società più consapevole e rispettosa.
A seguire si terrà la cerimonia dei Contesteco Awards 2026, che premierà artisti e creativi protagonisti della XVI edizione del contest.
Un riconoscimento che celebra non soltanto il valore estetico delle opere, ma soprattutto la capacità dell’arte di generare attenzione, dialogo e cambiamento.

“Fai la Differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità” conferma nel 2026 la propria vocazione: creare un ponte tra cultura, ambiente e responsabilità sociale.
Il progetto dimostra come l’arte possa diventare un linguaggio concreto per affrontare le grandi questioni del presente, dalla crisi ambientale alla necessità di maggiore inclusione.
Attraverso mostre, laboratori e momenti di confronto, il festival propone un modello di welfare culturale nel quale creatività e partecipazione diventano strumenti per migliorare la qualità della vita delle comunità.
Contesteco 2026 non è soltanto una mostra, ma un invito collettivo a immaginare nuove forme di relazione tra persone, pianeta e futuro.
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