Lunedì 13 Luglio 2026 15:07
Sanita’: Rocca inaugura Casa comunita’ a Tarquinia, in 2 anni investiti 13 milioni per presidio
Inaugurata la nuova Casa della comunità di Tarquinia, un punto di riferimento per 50mila cittadini. Scopri i dettagli dei servizi offerti.
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Questa mattina è stata ufficialmente inaugurata la nuova Casa della comunità di Tarquinia, un progetto realizzato grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che ha comportato un investimento di circa 1,8 milioni di euro. Questa somma è stata destinata ai lavori di riqualificazione, all’acquisto di attrezzature biomedicali e agli arredi necessari. Alla cerimonia di apertura hanno partecipato diverse figure di spicco, tra cui il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, e il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, insieme a rappresentanti delle istituzioni, professionisti sanitari e associazioni locali.
La nuova struttura si configura come un importante punto di riferimento per l’assistenza sanitaria e sociosanitaria di circa 50mila cittadini residenti nei comuni di Tarquinia, Tuscania, Arlena di Castro, Canino, Cellere, Farnese, Ischia di Castro, Montalto di Castro, Monte Romano, Piansano, Tessennano e Valentano. Inserita all’interno del presidio ospedaliero cittadino, la Casa della comunità Hub adotta un modello organizzativo che si basa sulla presa in carico multidisciplinare della persona, sull’integrazione tra ospedale e territorio e sulla prossimità delle cure.
All’interno della Casa della comunità trovano spazio diversi servizi, tra cui il Punto unico di accesso, ambulatori di assistenza di prossimità, ambulatori infermieristici dedicati ai bisogni occasionali e alla gestione della cronicità, medicina generale, pediatria di libera scelta, specialistica ambulatoriale, diagnostica di base, servizi vaccinali, consultoriali e per la salute mentale. Sono previsti anche programmi di screening, un servizio per le dipendenze, medicina dello sport e un articolato sistema di prevenzione e promozione della salute, in stretto collegamento con i servizi ospedalieri già presenti nel presidio. In concomitanza con l’inaugurazione, si è svolto in piazza Giacomo Matteotti il Villaggio della comunità, un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute. Durante tutta la mattinata, i professionisti della Asl di Viterbo hanno interagito con cittadini e visitatori, offrendo punti informativi, attività di sensibilizzazione e servizi di prevenzione, con l’obiettivo di promuovere stili di vita corretti e una maggiore consapevolezza sui temi di salute pubblica.
L’apertura della nuova Casa della comunità segna l’ultimo intervento concluso all’interno di un più ampio programma di riqualificazione del presidio sanitario di Tarquinia. Negli ultimi due anni, sono stati effettuati investimenti complessivi superiori a 13 milioni di euro, che comprendono opere già realizzate e cantieri attualmente in corso, finanziati con risorse del PNRR, del Piano nazionale complementare e del Giubileo. Grazie a questi fondi, sono stati completati interventi significativi, come il miglioramento sismico dei corpi A, B e C dell’ospedale, la realizzazione della Centrale operativa territoriale, il rinnovo delle grandi apparecchiature diagnostiche con un nuovo telecomandato digitale e l’installazione di tecnologie radiologiche all’avanguardia, tra cui il sistema polifunzionale diretto e la Cone Beam, unica installazione aziendale dedicata alla diagnostica tridimensionale odontoiatrica. Sono inoltre in fase di realizzazione il nuovo Pronto Soccorso, finanziato con circa 2 milioni di euro di fondi Giubileo, e la nuova sede del Dipartimento di prevenzione (Servizio Presal), intervento da circa 2,5 milioni di euro finanziato con fondi del Piano nazionale complementare. In particolare, il nuovo Pronto Soccorso, uno degli interventi più attesi dal territorio, è destinato a dotare il presidio di spazi moderni, funzionali e tecnologicamente avanzati, in grado di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei professionisti sanitari e della popolazione dell’intero comprensorio. L’opera sarà completata nei prossimi mesi.
