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Lunedì 13 Luglio 2026 17:07

LAZIOSound 2026, i sei finalisti pronti alla sfida

???? LAZIOSound 2026 celebra i giovani talenti musicali del Lazio: sei artisti finalisti si sfideranno al Castello di Santa Severa il 15 luglio, con il concerto acustico di Noemi come grande evento finale. Il Lazio premia la nuova musica: al via la finalissima di LAZIOSound 2026 Il viaggio di LAZIOSound 2026 arriva al momento decisivo.…
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LAZIOSound 2026 celebra i giovani talenti musicali del Lazio: sei artisti finalisti si sfideranno al Castello di Santa Severa il 15 luglio, con il concerto acustico di Noemi come grande evento finale.

Il viaggio di LAZIOSound 2026 arriva al momento decisivo. Mercoledì 15 luglio, nella suggestiva cornice del Castello di Santa Severa, a Santa Marinella, si svolgerà la finalissima del contest dedicato ai giovani musicisti del Lazio, un appuntamento che negli anni è diventato uno dei principali strumenti regionali per sostenere la crescita artistica delle nuove generazioni.

La serata conclusiva sarà una vera festa della musica, con l’esibizione dei sei finalisti di categoria che si contenderanno il titolo di vincitore assoluto dell’edizione 2026 e il concerto speciale di Noemi – In ACUSTICO, un live pensato per valorizzare la dimensione più intima della voce e delle canzoni dell’artista romana.

L’evento sarà a ingresso gratuito e vedrà alla conduzione l’attrice Enrica Guidi e il conduttore radiofonico e televisivo Rai Savino Zaba, chiamati ad accompagnare il pubblico attraverso una serata dedicata alla creatività emergente e ai nuovi linguaggi musicali.

LAZIOSound è il programma delle Politiche Giovanili della Regione Lazio e LAZIOcrea, fortemente sostenuto dall’assessore Simona Renata Baldassarre e diretto artisticamente da Paolo Vita. L’obiettivo del progetto è chiaro: aiutare giovani artisti e artiste a trasformare la propria passione per la musica in un vero percorso professionale.

Dietro la finalissima del Castello di Santa Severa c’è un percorso lungo mesi, iniziato con il bando di iscrizione al quale hanno partecipato 720 artisti under 35 residenti o domiciliati nel Lazio.

Numeri che raccontano la vitalità di una scena musicale regionale sempre più ricca e diversificata, capace di attraversare generi differenti e di proporre nuovi interpreti, autori e musicisti.

Il percorso di selezione ha portato alla realizzazione di sei finali dedicate alle diverse categorie del contest:

urban, elettronica, cantautorato, jazz, interpreti e classica.

Da questi appuntamenti sono emersi i sei artisti che ora saliranno sul palco della finalissima per conquistare il titolo assoluto.

Il valore di LAZIOSound non risiede soltanto nella competizione, ma soprattutto nel modello di accompagnamento costruito attorno agli artisti. Il progetto offre infatti formazione, occasioni di esibizione, incontri con professionisti e possibilità concrete di entrare in contatto con il mondo della produzione musicale.

Come sottolineato dall’assessore regionale Simona Renata Baldassarre, il contest rappresenta un investimento sulla creatività dei giovani e sulla capacità della musica di diventare un’opportunità professionale.

 

A contendersi la vittoria finale saranno sei progetti molto diversi tra loro, rappresentativi delle molte anime della nuova musica italiana.

La vincitrice della categoria interpreti è Melissa Salvino, artista italo-cubana caratterizzata da una voce potente e da una forte sensibilità creativa.

Il suo percorso unisce canto, scrittura e ricerca artistica, con una visione musicale che nasce dall’incontro tra esperienze culturali differenti.

La sua presenza in finale rappresenta il valore di una categoria dedicata a chi riesce a dare nuova identità alle grandi interpretazioni vocali.

Per la categoria classica arriva in finale il Duo Rugani – Sabatini, formato da pianoforte e violino.

Il progetto si distingue per un repertorio che attraversa epoche diverse, dal barocco fino alla musica contemporanea, con una particolare attenzione alla riscoperta di pagine meno conosciute e alla valorizzazione di nuove composizioni.

Un percorso che dimostra come la musica classica continui a trovare nuove forme di comunicazione anche tra le giovani generazioni.

Il vincitore della categoria urban è Fedele, artista che costruisce la propria musica su un universo in cui realtà e immaginazione si incontrano.

Le sue canzoni raccontano un mondo fatto di simboli, ricordi e contrasti, dove elementi dell’infanzia vengono trasformati in metafore per descrivere la complessità della società contemporanea.

Per la categoria elettronica il finalista è Ronette, compositore, produttore e DJ romano.

Il suo linguaggio musicale attraversa produzioni club-oriented, sonorità electro pop e atmosfere cinematografiche, dando vita a un percorso in continua evoluzione.

Un progetto che interpreta la musica elettronica come spazio di sperimentazione e contaminazione.



La categoria cantautorato sarà rappresentata da Brezza, artista che racconta attraverso la musica un percorso personale di trasformazione.

Il nome stesso richiama l’immagine del vento leggero del mare, simbolo di rinascita dopo un periodo difficile.

Le sue composizioni cercano un equilibrio tra introspezione, fragilità e leggerezza, elementi centrali della nuova generazione cantautorale.

A rappresentare il jazz sarà il Fast Line Trio, nato dalla passione comune di tre musicisti per il bebop.

Il gruppo lavora alla ricerca di una voce musicale condivisa, capace di unire tradizione jazzistica e sensibilità contemporanea senza rinunciare alla propria identità.

Il momento più atteso della serata sarà il concerto di Noemi – In ACUSTICO, una performance pensata per mettere al centro il rapporto diretto tra artista e pubblico.

La cantante ha spiegato il valore particolare della dimensione acustica, dove la musica si spoglia degli elementi più complessi e lascia spazio alla voce, alle emozioni e alle parole delle canzoni.

Il concerto rappresenterà anche un ideale passaggio di testimone tra una carriera consolidata e le nuove generazioni di artisti che LAZIOSound vuole sostenere.

La presenza di Noemi rafforza il messaggio della manifestazione: costruire occasioni di incontro tra chi ha già percorso una strada importante nella musica e chi sta iniziando ora il proprio cammino.

Il vincitore assoluto di LAZIOSound 2026 riceverà un importante pacchetto di opportunità pensato per accompagnarlo nella crescita professionale.

Il premio comprende il supporto alla produzione musicale, con la realizzazione e registrazione di un singolo e di un videoclip professionale, oltre alla promozione attraverso consulenza comunicativa e distribuzione digitale.

Prevista anche una formazione specifica dedicata ai meccanismi dell’industria musicale attraverso LAZIOSound CAMPUS, un percorso che affronta temi fondamentali come scrittura, arrangiamento, booking, promozione, distribuzione, contrattualistica e diritti d’autore.

Per la prima volta, inoltre, il vincitore assoluto avrà accesso diretto come concorrente al San Marino Song Contest, manifestazione collegata al percorso di selezione musicale trasmesso sulle reti Rai.

Anche gli altri sei vincitori di categoria avranno occasioni importanti: esibizioni live in eventi regionali e nazionali e la partecipazione all’appuntamento LAZIOSound per Casa Sanremo 2027 durante la settimana del Festival.

LAZIOSound è diventato negli anni un vero network dedicato alla musica giovane grazie alla collaborazione con importanti realtà del settore.

Tra i partner coinvolti figurano ATCL, RDS, Radio Rock 106.6, Spring Attitude, Accademia Filarmonica Romana, Casa del Jazz, MEI, Emy Show Group Italia, Daniele Mignardi Promopressagency, Rai Radio Tutta Italiana e No Name Radio.

Fondamentale anche il contributo della giuria di qualità, composta da professionisti del mondo musicale e culturale italiano.

Tra i nomi coinvolti figurano il direttore artistico Paolo Vita, Sergio Cammariere, Maurizio Fabrizio, Gianni Testa, Enzo Campagnoli, Federica Gentile, Briga, Giorgiana Cristalli, Lela Xein, Luciano Linzi, Stefano Di Battista, Andrea Esu e Domenico Turi.

La finalissima del 15 luglio non sarà soltanto una gara, ma un momento di celebrazione della nuova creatività musicale del Lazio.

Il Castello di Santa Severa, luogo simbolo del patrimonio storico regionale, ospiterà una serata in cui tradizione e innovazione si incontreranno attraverso sei percorsi artistici differenti e la presenza di una delle voci più amate della musica italiana.

Con LAZIOSound 2026 la Regione Lazio conferma una strategia culturale orientata alla valorizzazione dei giovani talenti, offrendo strumenti concreti per trasformare idee, passioni e capacità artistiche in professioni.

La musica emergente trova così uno spazio dove crescere, confrontarsi e guardare al futuro.

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