Martedì 14 Luglio 2026 14:07
Roma: controlli contro bande giovanili a Trastevere, cinque ragazzi denunciati
Controlli notturni a Trastevere: cinque denunce e due minori affidati ai servizi sociali.
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Cinque denunce e due minori affidati ai servizi sociali: questo è il bilancio dei controlli effettuati durante la notte dai carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere, coadiuvati dai colleghi del Nucleo radiomobile di Roma e della Compagnia di Roma Centro. L’operazione si è concentrata nel cuore dello storico quartiere di Trastevere, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno delle bande giovanili, responsabili di molestie, violenze e piccoli reati ai danni di residenti e visitatori.
L’operazione è stata avviata nell’ambito delle strategie di prevenzione disposte dal Comando provinciale dei carabinieri di Roma, in conformità con le indicazioni del prefetto di Roma. Questo intervento mira a garantire una fruizione sicura e serena delle aree d’incontro serali, contribuendo a mantenere l’ordine pubblico e la tranquillità nel quartiere.
Grazie ai controlli, i carabinieri sono riusciti a disarticolare un gruppo organizzato di giovani nordafricani che stava creando tensioni tra i vicoli di Trastevere. Durante l’operazione, è stato intercettato e identificato un gruppo compatto composto da 11 cittadini stranieri, tutti già noti alle forze dell’ordine per precedenti episodi di reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.
Il lavoro di prevenzione e controllo ha portato, dopo un episodio di spintonamento di un ragazzo su Ponte Sisto, alla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di quattro ragazzi, di età compresa tra i 19 e i 23 anni. Due di loro sono di nazionalità tunisina, uno marocchino e un 22enne algerino, denunciato per i reati di minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Inoltre, due minorenni di 17 anni, anch’essi di nazionalità tunisina, sono stati sottratti alla strada e, in accordo con la Sala operativa sociale del Comune, immediatamente accompagnati in una struttura di accoglienza.
Infine, sono stati identificati anche gli altri quattro membri del gruppo, tutti maggiorenni e già noti alle forze dell’ordine, che hanno contribuito a generare un clima di insicurezza nel quartiere.
