Mercoledì 15 Luglio 2026 10:07
Roma, aggrediva donne in strada senza motivo: fermato
È stata eseguita dalla Polizia di Stato una misura di sicurezza, emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma su […]
#cronaca #roma
leggi la notizia su Casilina News
È stata eseguita dalla Polizia di Stato una misura di sicurezza, emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma su richiesta dei PM di Palazzo Clodio, nei confronti di un giovane, allo stato gravemente indiziato di essere responsabile di una serie di aggressioni consumate ai danni di donne nel quartiere Esquilino.
L’indagine, condotta dagli investigatori del Commissariato di P.S. Esquilino e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha preso il via dalla denuncia sporta da una donna, che sarebbe rimasta vittima di una aggressione immotivata da parte dell’uomo all’inizio del mese di maggio.
L’odierno indagato avrebbe cercato di colpirla al volto, riuscendo però ad attingerla esclusivamente alla spalla grazie alla prontezza di riflessi della vittima.
Quest’ultima sarebbe poi stata soccorsa da alcuni passanti, uno dei quali, prima che l’autore dell’aggressione riuscisse a disperdersi tra i passeggeri presso la fermata metropolitana “Cavour”, sarebbe riuscito a fotografarlo di spalle, ritraendo gli indumenti da lui indossati al momento dell’episodio.
Partendo dalla denuncia sporta dalla vittima, gli investigatori del Commissariato di P.S. Esquilino sono poi risaliti ad un altro episodio risalente a dieci giorni prima. Anche in quell’occasione, l’uomo, senza alcun motivo apparente, avrebbe aggredito un gruppo di donne mentre si allenavano all’aperto nel parco di Colle Oppio.
Le risultanze investigative e le relative denunce successivamente raccolte sono state tramesse alla Procura della Repubblica.
A corroborare il quadro indiziario a carico dell’uomo sarebbe stata un’ulteriore aggressione successivamente consumata nei confronti della prima denunciante sul suo posto di lavoro.
Rintracciato dagli stessi agenti in una sistemazione di fortuna all’interno dello stesso parco del Colle Oppio, alla luce delle sue condizioni psicofisiche, d’intesa con la Procura della Repubblica, è stato quindi ricoverato nel reparto psichiatrico di un ospedale specializzato.
Gli approfondimenti successivi hanno consentito di ricostruire in capo all’odierno indagato la riconducibilità di quattro aggressioni ai danni di altrettante donne a bordo di un convoglio ferroviario.
Alla luce degli elementi raccolti dagli investigatori del Commissariato di P.S. Esquilino, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha chiesto al GIP l’emissione di una misura di sicurezza che, parallelamente all’evolversi dei singoli procedimenti giudiziari, potesse scongiurare il reiterarsi delle predette condotte e, al contempo, garantire la risocializzazione del presunto responsabile. Nei suoi confronti, il GIP presso il Tribunale di Roma ha quindi disposto la misura della libertà vigilata, accompagnata dall’obbligo di sottoposizione ad un programma terapeutico appositamente predisposto dagli specialisti del CSM.
Alla luce degli elementi raccolti dagli investigatori del Commissariato di P.S. Esquilino, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha chiesto al GIP l’emissione di una misura di sicurezza che, parallelamente all’evolversi dei singoli procedimenti giudiziari, potesse scongiurare il reiterarsi delle predette condotte e, al contempo, garantire la risocializzazione del presunto responsabile. Nei suoi confronti, il GIP presso il Tribunale di Roma ha quindi disposto la misura della libertà vigilata, accompagnata dall’obbligo di sottoposizione ad un programma terapeutico appositamente predisposto dagli specialisti del CSM.
La misura è stata poi notificata ed eseguita dagli stessi agenti del Commissariato di P.S. Esquilino.
