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Mercoledì 15 Luglio 2026 11:07

Stadio della Roma a Pietralata, al via la Conferenza dei servizi: il 27 luglio parte l’iter decisivo

Entra nel vivo il percorso amministrativo per la realizzazione del nuovo Stadio della Roma a...

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Entra nel vivo il percorso amministrativo per la realizzazione del nuovo Stadio della Roma a Pietralata. Il prossimo 27 luglio prenderà ufficialmente il via la Conferenza dei servizi decisoria, il passaggio istituzionale chiamato a esaminare il Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) presentato dall’AS Roma e ad avviare l’iter che potrebbe portare all’approvazione definitiva dell’opera.

La data è fissata nell’ordinanza firmata dal commissario straordinario Massimo Sessa, nominato per seguire le opere strategiche legate agli Europei di calcio del 2032. L’obiettivo è arrivare al rilascio del Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale (PAUR), comprensivo della variante urbanistica, indispensabile per dare il via ai lavori del nuovo impianto.

Si tratta di una fase molto attesa, che segue quella preliminare avviata nell’ottobre 2022 e conclusasi con il riconoscimento del pubblico interesse dell’intervento da parte dell’Assemblea Capitolina.

Alla Conferenza dei servizi parteciperanno numerosi enti e amministrazioni coinvolti nell’iter autorizzativo. Oltre al Comune di Roma e alla Regione Lazio, saranno chiamati a esprimere il proprio parere anche la Città Metropolitana, i ministeri competenti, la Soprintendenza, RomaNatura, Arpa Lazio, Ispra, l’Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale, il Coni e gli altri soggetti interessati dal procedimento.

Ogni ente dovrà verificare la documentazione progettuale ed eventualmente richiedere integrazioni o approfondimenti tecnici, in particolare nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

Tra gli aspetti che saranno oggetto di valutazione figurano la viabilità e l’accessibilità dell’area, il potenziamento del trasporto pubblico, gli effetti sulla mobilità del quadrante est della Capitale e le possibili ricadute sul vicino ospedale Sandro Pertini.

Resta inoltre alta l’attenzione sul tema ambientale, in particolare sulla presenza di aree verdi e alberate all’interno del comparto di Pietralata, oggetto negli ultimi anni di ricorsi e contestazioni da parte di associazioni e comitati contrari alla realizzazione dello stadio.

Nelle scorse settimane la Regione Lazio ha escluso la presenza di vincoli paesaggistici sull’area interessata dal progetto, un passaggio che ha consentito di proseguire l’iter amministrativo, pur lasciando aperti gli approfondimenti sugli altri aspetti ambientali.

Grazie ai poteri commissariali attribuiti all’opera, i tempi della Conferenza dei servizi saranno ridotti rispetto alla procedura ordinaria: il procedimento dovrà concludersi entro circa 90 giorni, accelerando così il percorso autorizzativo.

Il nuovo stadio rappresenta infatti una delle opere strategiche individuate in vista degli Europei di calcio del 2032, che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia. L’obiettivo è completare l’impianto entro l’estate del 2032, così da candidarlo a ospitare alcune partite della manifestazione continentale.

Con l’avvio della Conferenza dei servizi entra quindi nella fase più delicata un progetto destinato a cambiare il volto del quadrante di Pietralata e a dotare la Roma di un nuovo impianto di proprietà dopo anni di attese e iter amministrativi.

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