Venerdì 17 Luglio 2026 10:07
Caldo a Roma, bollino rosso per tutto il weekend: temperature fino a 37 gradi e notti tropicali
L’ondata di caldo che sta interessando gran parte dell’Italia continuerà a colpire anche Roma, dove...
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L’ondata di caldo che sta interessando gran parte dell’Italia continuerà a colpire anche Roma, dove il Ministero della Salute ha confermato il bollino rosso (livello 3) per l’intero fine settimana. Si tratta del massimo livello di allerta previsto dal sistema nazionale di monitoraggio delle ondate di calore, che segnala condizioni climatiche potenzialmente pericolose per la salute dell’intera popolazione.
Secondo le previsioni meteorologiche, sulla Capitale continuerà a dominare l’anticiclone africano, con cieli prevalentemente sereni, venti deboli e temperature in costante aumento. Nelle ore centrali della giornata il termometro potrà raggiungere valori compresi tra i 35 e i 37 gradi, mentre a rendere ancora più pesante il clima sarà l’elevato tasso di umidità.
A preoccupare sono soprattutto le notti tropicali, con temperature minime che resteranno oltre i 25 gradi, impedendo un adeguato raffrescamento degli ambienti e aumentando il disagio soprattutto per anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.
Il codice rosso identifica infatti una situazione di emergenza climatica nella quale gli effetti delle alte temperature possono interessare non solo le categorie più fragili, ma anche persone sane e attive che trascorrono molte ore all’aperto o svolgono attività fisica nelle fasce orarie più calde.
Le autorità sanitarie invitano i cittadini ad adottare alcune semplici precauzioni: evitare l’esposizione diretta al sole tra le ore 11 e le 18, bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete, consumare pasti leggeri, indossare abiti chiari e traspiranti e mantenere gli ambienti il più possibile freschi e ventilati.
Il Comune di Roma e i servizi sanitari continueranno a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche, mentre resta alta l’attenzione sui quartieri della città maggiormente esposti all’effetto “isola di calore”, dove l’asfalto e il cemento contribuiscono ad aumentare ulteriormente le temperature percepite.
