Domenica 19 Luglio 2026 01:07
Lazio, Corte dei Conti: parificato il Rendiconto
???? Parifica Rendiconto Lazio 2025 è il tema al centro del dibattito politico regionale dopo il via libera della Corte dei Conti al bilancio consuntivo. Per la maggioranza guidata dal presidente Francesco Rocca, il provvedimento certifica il percorso di risanamento dei conti pubblici avviato negli ultimi anni. Il consigliere regionale Flavio Cera parla di un…
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Parifica Rendiconto Lazio 2025 è il tema al centro del dibattito politico regionale dopo il via libera della Corte dei Conti al bilancio consuntivo. Per la maggioranza guidata dal presidente Francesco Rocca, il provvedimento certifica il percorso di risanamento dei conti pubblici avviato negli ultimi anni. Il consigliere regionale Flavio Cera parla di un riconoscimento al lavoro dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, sottolineando il valore dell’avanzo di amministrazione e della riduzione del debito come basi per nuovi investimenti sul territorio.
La parifica del Rendiconto Generale 2025 della Regione Lazio da parte della Corte dei Conti rappresenta uno dei principali passaggi istituzionali dell’anno per l’amministrazione regionale. Il pronunciamento dell’organo di controllo contabile certifica la regolarità del rendiconto e costituisce un momento fondamentale nella verifica della gestione finanziaria dell’ente.
Sul piano politico, il risultato è stato accolto con soddisfazione dalla maggioranza che sostiene il presidente Francesco Rocca, che lo interpreta come una conferma del percorso di risanamento avviato dall’inizio della legislatura.
Tra gli interventi più significativi figura quello del presidente della I Commissione consiliare permanente, Flavio Cera, che ha definito la decisione della Corte dei Conti un riconoscimento della serietà amministrativa, del rigore nella gestione delle risorse pubbliche e della trasparenza seguita dalla Giunta regionale.
Secondo Cera, il risultato sarebbe legato in particolare al lavoro svolto dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, indicato come uno dei principali protagonisti del percorso di riequilibrio dei conti.

La parifica del rendiconto è un passaggio previsto dall’ordinamento contabile italiano.
Attraverso questa procedura, la Corte dei Conti verifica la conformità del rendiconto finanziario dell’ente pubblico alle norme vigenti, controllando la correttezza della gestione e la corrispondenza tra le scritture contabili e i risultati dichiarati.
Non si tratta di un’approvazione politica dell’operato di una Giunta, ma di una verifica tecnico-contabile che certifica la regolarità dei dati esposti nel rendiconto.
Il pronunciamento assume tuttavia anche un forte valore istituzionale, perché rappresenta un elemento di affidabilità nella gestione delle finanze pubbliche e costituisce un riferimento importante per la programmazione economica degli anni successivi.
Nella valutazione espressa da Flavio Cera, la decisione della Corte dei Conti confermerebbe il percorso intrapreso dall’attuale amministrazione regionale.
Secondo il consigliere regionale, la Giunta avrebbe ereditato una situazione finanziaria particolarmente complessa, caratterizzata da un elevato livello di indebitamento.
L’attuale maggioranza sostiene di aver avviato, nel corso degli ultimi anni, un programma di riequilibrio dei conti fondato su una gestione prudente delle risorse e su una maggiore attenzione agli equilibri di bilancio.
Si tratta di una valutazione politica espressa dal rappresentante della maggioranza, che attribuisce il risultato raggiunto al lavoro congiunto del presidente Rocca, dell’assessore Righini e dell’intera squadra di governo.
Tra gli elementi richiamati da Cera figura il dato relativo all’avanzo di amministrazione certificato pari a 321 milioni di euro.
L’avanzo rappresenta il saldo positivo tra entrate e uscite accertate, secondo le regole della contabilità pubblica, e costituisce uno degli indicatori utilizzati per valutare la situazione finanziaria di un ente.
Accanto a questo dato viene evidenziato anche il percorso di riduzione del debito regionale, considerato dalla maggioranza uno degli obiettivi principali della legislatura.
Secondo Cera, questi risultati dimostrerebbero l’efficacia della strategia adottata nella gestione del bilancio e confermerebbero la solidità dell’impostazione finanziaria seguita negli ultimi anni.

Gran parte dell’intervento del presidente della Commissione Bilancio è dedicato al lavoro dell’assessore Giancarlo Righini.
Cera attribuisce infatti all’assessore un ruolo centrale nel processo di consolidamento dei conti regionali, sottolineandone la competenza tecnica e la capacità di affrontare un percorso definito complesso.
Secondo la ricostruzione fornita dal consigliere regionale, il lavoro dell’assessorato si sarebbe concentrato su alcuni principi fondamentali:
- prudenza nella programmazione finanziaria;
- attenzione agli equilibri di bilancio;
- controllo della spesa pubblica;
- consolidamento dei conti regionali;
- gestione trasparente delle risorse.
La maggioranza considera questi elementi alla base del risultato certificato dalla Corte dei Conti.
Uno dei passaggi centrali della riflessione politica riguarda il rapporto tra equilibrio finanziario e capacità di investimento.
Secondo Cera, mettere ordine nei conti pubblici non rappresenta un obiettivo puramente tecnico, ma costituisce il presupposto per rafforzare le politiche regionali nei principali settori di competenza.
Tra gli ambiti indicati figurano:
- sanità;
- trasporto pubblico locale;
- infrastrutture;
- sostegno alle imprese;
- agricoltura;
- sviluppo delle aree interne;
- valorizzazione dei piccoli comuni.
L’idea espressa dalla maggioranza è che una gestione finanziaria più solida possa offrire maggiori margini per programmare investimenti e interventi sul territorio.
Naturalmente la concreta destinazione delle risorse continuerà a dipendere dalle future scelte di bilancio e dagli strumenti di programmazione approvati dalla Regione.
La certificazione del Rendiconto rappresenta anche un elemento significativo in vista delle prossime manovre finanziarie regionali.
Disporre di un quadro contabile validato consente infatti all’amministrazione di impostare la programmazione economica con maggiore certezza sui dati di partenza.
Per le istituzioni regionali questo significa poter pianificare gli interventi tenendo conto degli equilibri di bilancio certificati e delle risorse disponibili.
Si tratta di un passaggio particolarmente rilevante in una fase nella quale le Regioni sono chiamate a gestire risorse importanti destinate a sanità, trasporti, sviluppo economico e investimenti infrastrutturali.
Come avviene frequentemente in materia di finanza pubblica, anche la lettura della parifica della Corte dei Conti si inserisce nel confronto politico tra maggioranza e opposizione.
Mentre la coalizione di governo interpreta il pronunciamento come una conferma del lavoro svolto negli ultimi anni, il dibattito sulla gestione finanziaria della Regione Lazio continuerà inevitabilmente a svilupparsi anche nelle sedi istituzionali.
La parifica, infatti, certifica la regolarità contabile del rendiconto, ma non esaurisce il confronto sulle priorità politiche, sulle modalità di impiego delle risorse e sulle strategie di sviluppo del territorio.
Per la maggioranza regionale il via libera della Corte dei Conti rappresenta un elemento di particolare rilevanza istituzionale. Flavio Cera interpreta la decisione come una conferma della credibilità acquisita dalla Regione Lazio nella gestione delle proprie finanze e come un riconoscimento al lavoro svolto dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini e dall’intera Giunta.
Al di là della lettura politica, la parifica del Rendiconto 2025 costituisce un passaggio tecnico fondamentale per la vita amministrativa della Regione. La certificazione della regolarità dei conti rappresenta infatti una base importante sulla quale costruire le future politiche di bilancio e programmare gli interventi destinati ai servizi pubblici e allo sviluppo del territorio. Nei prossimi mesi sarà proprio la capacità di trasformare gli equilibri finanziari in investimenti concreti a rappresentare uno dei principali banchi di prova per l’amministrazione regionale.
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