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Mercoledì 22 Luglio 2026 11:07

Roma: controlli antidroga nella periferia est, sette persone arrestate

Sette arresti per spaccio nella periferia est di Roma: controlli della polizia tra Tor Bella Monaca, Quarticciolo e altri quartieri.

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E’ di sette persone arrestate, accusate a vario titolo di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, il bilancio dei controlli antidroga eseguiti dagli agenti della squadra mobile della polizia di Stato nella periferia est di Roma, in particolare tra Tor Bella Monaca, Quarticciolo, Ponte di Nona, Tor Sapienza e Tiburtino III. Inoltre, due acquirenti, sorpresi nel corso di altrettanti scambi droga-denaro, sono stati segnalati all’Autorità prefettizia come assuntori di sostanze stupefacenti.

In particolare, al Quarticciolo, la cocaina era custodita all’interno di una cassetta della derattizzazione, trasformata in un deposito perfettamente mimetizzato. Qui, vedette e accompagnatori regolavano il flusso degli acquirenti secondo un sistema collaudato e perfettamente sincronizzato. I poliziotti hanno atteso che ciascun componente della rete assumesse il proprio ruolo per poi intervenire simultaneamente, sorprendendo lo spacciatore mentre concludeva una cessione e recuperando il resto dello stupefacente nel nascondiglio. L’operazione si è conclusa con l’arresto dell’uomo e il sequestro di 16 involucri di cocaina.

Anche a Ponte di Nona, lo spaccio si fondava su una struttura organizzativa ben definita. Un 21enne libico gestiva i contatti con gli acquirenti, mentre un 31enne marocchino riforniva la piazza recuperando le dosi occultate all’interno di una scatola delle linee telefoniche collocata in un condominio. Parte della cocaina era inoltre nascosta nel cavo orale di uno dei due. Complessivamente, sono stati sequestrati 23 involucri di cocaina.

Due differenti assetti criminali sono stati smantellati a Tor Bella Monaca. Nel primo caso, nella piazza del “Ferro di Cavallo”, gli agenti hanno documentato una serie di cessioni riconducibili a un 23enne tunisino, che utilizzava anche le impalcature di via dell’Archeologia quale punto di appoggio per occultare lo stupefacente. Accortosi della presenza degli investigatori, il pusher ha tentato la fuga disfacendosi degli involucri durante la corsa, senza però riuscire a sottrarsi all’arresto. Il controllo ha consentito di sequestrare 26 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa quindici grammi, 900 euro in contanti e un cellulare contenente annotazioni riconducibili alla contabilità dell’attività di spaccio.

Nel secondo episodio, invece, la piazza era protetta da una giovane vedetta incaricata di monitorare gli accessi e segnalare l’eventuale presenza delle forze di polizia. Superata quella cintura di controllo, gli investigatori hanno arrestato un 28enne tunisino, trovato in possesso di trentacinque involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 20 grammi, oltre a 175 euro in contanti.

A Tor Sapienza, i poliziotti hanno intercettato uno spacciatore tradito da una cessione consumata nell’arco di pochi istanti: una banconota passata di mano e, in senso opposto, un involucro ceduto direttamente dal finestrino dell’auto. La successiva perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire, occultati sotto il tappetino lato guida, circa quaranta involucri di cocaina, pronti per essere distribuiti con modalità itinerante così da eludere i controlli. Per il conducente, un 47enne romano, sono scattate le manette, mentre l’acquirente, sorpreso durante lo scambio, è stato segnalato alla Prefettura.

A completare il quadro operativo è stato infine l’arresto di una 60enne romana, che aveva trasformato il proprio appartamento nel quartiere Tiburtino III nella retrovia logistica della piazza di spaccio. Dopo aver documentato una cessione e segnalato l’acquirente alla Prefettura, gli investigatori hanno seguito la donna fino alla sua abitazione, bloccandola prima che riuscisse a sottrarsi al controllo. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire decine di dosi di cocaina, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio. Anche nei suoi confronti sono quindi scattate le manette. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.

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