Servizi > Feed-O-Matic > 735678 🔗

Mercoledì 22 Luglio 2026 12:07

Social vietati agli under 15, Meter: «L’Italia agisca, come la Francia»

giovani, social networks, adolescenti, smartphone, ragazzi
giovani, social networks, adolescenti, smartphone, ragazzi
Il presidente don Di Noto commenta la misura varata dal Parlamento francese, in vigore dal 1° settembre. «Segnale forte ma non basta: serve seria educazione digitale, a iniziare dagli adulti»

L'articolo
Social vietati agli under 15, Meter: «L’Italia agisca, come la Francia»
proviene da
RomaSette
.

#in italia #web #associazione meter #don fortunato di noto #social vietati agli under 15 #vetrina
leggi la notizia su RomaSette



giovani, social networks, adolescenti, smartphone, ragazzi
giovani, social networks, adolescenti, smartphone, ragazzi
La Francia diventa il primo Paese dell’Unione europea a vietare i social ai minori di 15 anni. Il Parlamento francese ha approvato infatti in via definitiva la legge finalizzata alla tutela dei più giovani nell’ambiente digitale, che vieta appunto l’accesso ai social network agli under 15. La misura entrerà in vigore dal 1° settembre.

Dall’associazione Meter parlano di «segnale forte», esprimendo l’auspicio che «anche l’Italia abbia il coraggio di affrontare questa sfida con decisione – dichiara il presidente don Fortunato Di Noto -. Tuttavia, sarebbe un errore pensare che basti un divieto – aggiunge -. Le regole sono importanti, ma devono essere accompagnate da una seria educazione digitale, rivolta innanzitutto agli adulti». Nell’analisi del sacerdote infatti «i primi a esporre i figli online sono spesso gli stessi genitori, che pubblicano immagini e video fin dalla più tenera età, senza rendersi conto dei rischi. Allora cosa facciamo, vietiamo anche a loro di iscriversi alle piattaforme? Evidentemente no. Serve responsabilità, consapevolezza e formazione», incalza.

Per Meter la tutela dei minori passa attraverso un’alleanza educativa tra famiglie, scuola, istituzioni e piattaforme digitali. «Le norme possono aiutare – conclude don Di Noto – ma senza un cambiamento culturale il problema non si risolve. I divieti, da soli, rischiano di spostare il fenomeno verso altri spazi digitali, dove continueranno a ritrovarsi non solo i minori ma anche chi intende approfittarsi della loro vulnerabilità».

22 luglio 2026

L'articolo
Social vietati agli under 15, Meter: «L’Italia agisca, come la Francia»
proviene da
RomaSette
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI