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Giovedì 23 Luglio 2026 10:07

Guidonia, Venturiello: «La vecchia Stazione è stata soppressa all’unanimità. Anche da chi oggi protesta. Tornare indietro è impossibile»

La vecchia Stazione di Guidonia centro non è stata certo soppressa ieri. Era tutto scritto, nero su bianco, già nel 2009 e poi nel 2014. Tutti sapevano. A qualunque livello della politica locale e non solo. Lo ribadisce l’assessore e avvocato Michele Venturiello, che in quelle fasi era consigliere comunale di maggioranza e testimone diretto […]

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La vecchia Stazione di Guidonia centro non è stata certo soppressa ieri. Era tutto scritto, nero su bianco, già nel 2009 e poi nel 2014. Tutti sapevano. A qualunque livello della politica locale e non solo. Lo ribadisce l’assessore e avvocato Michele Venturiello, che in quelle fasi era consigliere comunale di maggioranza e testimone diretto dei fatti.

In questa intervista a Dentro Magazine ricostruisce con carte e date quello che molti oggi fingono di non ricordare. Il Piano Regionale della Mobilità del 2014, a pagina 104, prevedeva la soppressione del vecchio Scalo. Il progetto di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), spiega, «si sosteneva solo e soltanto con un hub unico», perché «una piccola Stazione a soli 900 mt. avrebbe reso inefficiente l’asse strategico». Insomma, era impossibile non chiudere la Stazione al centro città e costruirne una nuova. RFI non avrebbe fatto l’investimento. E sul presente chiude ogni illusione. La richiesta di riaprire come fermata la vecchia Stazione è già stata fatta dall’amministrazione comunale a RFI tramite l’assessore regionale Fabrizio Ghera, «ma dalle interlocuzioni avute la risposta è stata negativa».

d. Assessore, so che i Trasporti non sono una sua delega diretta, ma l’abbiamo chiamata perché lei c’era già nel 2009 e nel 2014, quando si pianificava la nuova Stazione. Era consigliere di maggioranza e ha visto tutto da vicino. Ci aiuta a ricostruire per i lettori cosa è successo davvero in quelle fasi? Perché già allora, nelle carte ufficiali della Regione Lazio (governata dal Pd), era scritto che la vecchia Stazione di Guidonia centro sarebbe stata soppressa e il consiglio comunale ha votato a favore all’unanimità, due volte, compresi quelli che oggi protestano? 

r. «La costruzione della nuova Stazione FS è stata resa possibile dal progetto del raddoppio della linea ferroviaria, la cui idea nasce addirittura nel 1994.  Dopo la conferenza dei servizi del 2005 e quella del 2009, la delibera di consiglio comunale 76 del 30.11.2009 ha approvato il progetto definitivo in variazione urbanistica del raddoppio della linea ferroviaria tra Lunghezza e Guidonia, nel quale era già presente l’eliminazione della stazione di Guidonia centro: delibera approvata all’unanimità. Successivamente, anche le integrazioni progettuali richieste da RFI che non riguardavano direttamente le sorti della Stazione di Guidonia centro, sono state approvate all’unanimità nel consiglio comunale del 17.10.2014 (delibera n. 63). Ma questo era noto a tutti i livelli. Nel Piano Regionale della Mobilità, dei Trasporti e della Logistica della Regione Lazio del 2014. A pag. 104 si legge chiaramente che la vecchia stazione FS sarà soppressa; ugualmente nel Piano di bacino della Città metropolitana del 2022 e del 2024. Il progetto di RFI si sosteneva solo e soltanto se la Stazione ferroviaria unica fosse divenuta un hub della Mobilità tra cui attestare i treni in una condizione di doppio binario, concentrando su questo territorio il terminale di un’infrastruttura della Mobilità strategica per l’area del nord-est di Roma, in cui una piccola Stazione a soli 900 mt. avrebbe reso inefficiente l’asse strategico. Di questo tutte le forze politiche del 2009 e del 2014 erano consapevoli e d’accordo».

d. Secondo lei, con la sua esperienza, oggi si può davvero tornare indietro rispetto a quelle decisioni?

r.«Comprendo la richiesta di una parte della cittadinanza, ma sinceramente non credo che RFI possa modificare i suoi piani che sta già attuando, compresa la ripresa dei lavori per il raddoppio della linea da Tivoli Terme e Guidonia. Il sindaco (Mauro Lombardo ndg), per esempio, per non lasciare nulla di intentato, aveva già scritto all’assessore regionale alla mobilità (Fabrizio Ghera ndg) in data 7.7.2026, appena dopo l’inaugurazione della nuova Stazione, chiedendo se vi fossero gli estremi per poter tornare sulla decisione della soppressione della stazione con uno studio di fattibilità per una semplice fermata ferroviaria. L’assessore regionale ha trasmesso la richiesta del sindaco, facendola propria, a RFI in data 16.7.2026».

d. C’è molta politica intorno a questa vicenda per via del periodo pre-elettorale, ma torniamo ai fatti. A lei risulta che la vostra amministrazione avesse già chiesto a RFI di tenere aperta Guidonia centro almeno come fermata e che RFI abbia detto di no, chiudendo di fatto ogni trattativa?

r. «Ho già risposto. Dalle interlocuzioni avute la risposta è stata negativa, ma per certificare se veramente questa è l’opzione di RFI è nata l’iniziativa per il tramite della Regione Lazio».

d. Da quello che risulta, e da quello che ha detto nella intervista fatta con noi di Dentro Magazine, dopo i no informali di RFI, il sindaco ha chiesto all’assessore regionale ai Trasporti, Fabrizio Ghera, di fare da tramite con l’azienda trasportistica per avere una risposta ufficiale, anche se negativa sulla riattivazione della fermata. Avete sentito Ghera in questi giorni? A che punto siamo?

r. «Già risposto».

d. Alcuni cittadini di associazioni sostengono di essere stati ricevuti da Ghera per parlare proprio della riattivazione. Non c’è però nessuna nota ufficiale della Regione sull’incontro e sui temi trattati. A voi, come Comune, risulta che la Regione stia per riaprire davvero un tavolo con RFI per ripristinare la fermata, come si legge sui social di queste associazioni e anche di partiti politici? Sono favole o è realisticamente prevedibile?

r. «A me non risulta alcun tavolo. Spero si apra un tavolo semmai per una trattativa perché si acceleri la costruzione del secondo binario, perché l’edificio della vecchia stazione venga destinato ad un uso pubblico per la Città, perché si proceda velocemente ad aprire gli altri assi stradali da e per la nuova Stazione per Via della Longarina, Via Roma e Via Trento».

d. Governare vuol dire anche dire le cose scomode. Quante possibilità reali ci sono, secondo voi, che la fermata di Guidonia centro riapra? E se RFI ha già deciso di no tanti anni fa, siete pronti a spiegarlo ai cittadini magari in una assemblea pubblica?

r. «Il sindaco nel consiglio comunale del 22 luglio (ieri ndg) l’ha spiegato diffusamente. Sui parcheggi la giunta ha dato il via per uno studio di fattibilità per allargare aree da destinare a parcheggi non a pagamento e ritengo che si continuerà ad insistere per una diminuzione dei parcheggi a pagamento a vantaggio di quelli gratuiti, anche perché FS Park dovrà poi domandarsi perché non otterrà alcun introito da Guidonia. Per il resto dobbiamo concentraci per modernizzare Guidonia e le sue infrastrutture, non per rivendicare il presunto bene della Città nel suo immobilismo e isolamento».

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