Sabato 25 Luglio 2026 17:07
Roma, “officina” delle auto rubate: la scoperta a Borghesiana
I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante, a seguito di un furto di un mezzo, sono giunti in via […]
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I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante, a seguito di un furto di un mezzo, sono giunti in via Carlo Fornara, nel quartiere Borghesiana, dove è stato trovato un sito adibito a stoccaggio, smontaggio e autodemolizione di auto rubate, sorprendendo cinque persone all’interno che sono state arrestate perché gravemente indiziate di ricettazione.
I Carabinieri hanno fatto irruzione all’interno di un capannone, cogliendo in flagranza cinque uomini – due italiani di 28 e 50 anni, un 52enne nato in Venezuela, un 53enne polacco e un 61enne lettone –, mentre smontavano un’autovettura Volkswagen Tiguan, risultata rubata lo scorso 24 giugno nel centro di Roma.
L’area di intervento era stata allestita come una vera e propria officina specializzata nello smontaggio dei veicoli e destinata ad alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio. All’interno del sito, i Carabinieri hanno riscontrato la presenza di impianti di sollevamento per automezzi, postazioni di lavoro strutturate, banchi da officina, smerigliatrici, avvitatori pneumatici, utensili elettrici e attrezzatura specialistica per il rapido smontaggio di parti meccaniche e di carrozzeria.
Nel medesimo contesto operato dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, sono stati individuati e posti sotto sequestro anche un compattatore industriale, impiegato per smaltire rapidamente le carcasse dei veicoli, e un dispositivo jammer, utilizzato per inibire le frequenze radio dei sistemi di localizzazione satellitare (GPS) e ostacolare l’individuazione dei mezzi rubati.
L’intera area, l’attrezzatura e i componenti meccanici rinvenuti sono stati sequestrati, mentre le parti dell’auto recuperata sono state custodite in attesa di essere restituite al legittimo proprietario.
Il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto dei cinque.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.
