Sabato 25 Luglio 2026 15:07
Molestie sul bus a Cassino: deferito un operaio di 40 anni
I militari della Stazione Carabinieri di Cassino, al termine di una tempestiva e mirata attività investigativa, hanno deferito in stato di […]
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I militari della Stazione Carabinieri di Cassino, al termine di una tempestiva e mirata attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino un cittadino di origine ucraina di circa 40 anni, residente a Pesaro, coniugato e incensurato, ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale (art. 609-bis c.p.).
L’indagine ha preso il via lo scorso 16 luglio, quando una studentessa universitaria originaria di Napoli e residente a Cassino si è presentata presso la caserma della Compagnia Carabinieri di Cassino per sporgere formale querela. La giovane ha raccontato che, nel primo pomeriggio di quel giorno, era salita a bordo di un autobus di linea sulla tratta Napoli-Pescara per fare ritorno a casa. Durante il viaggio, l’uomo si era seduto accanto a lei addormentandosi.
Secondo quanto ricostruito, all’altezza di Viale Bonomi a Cassino, l’uomo si è improvvisamente svegliato, appoggiandosi con il corpo sulla ragazza. Nonostante il fermo rifiuto della giovane, l’aggressore l’ha trattenuta con la forza, palpeggiandola nelle parti intime sotto gli indumenti.
La vittima è riuscita a divincolarsi con uno scatto repentino e a rifugiarsi nei sedili posteriori, dove viaggiava un’amica. Il quarantenne l’ha persino inseguita e, sorridendo con fare ammiccante, ha tentato di giustificarsi parlando di “un brutto sogno”. Subito dopo, approfittando della regolare fermata del mezzo in Piazza Garibaldi, le due ragazze sono scese, mentre l’uomo ha proseguito la corsa a bordo del pullman.
Grazie alla precisa descrizione fornita dalla vittima e agli accertamenti tecnici condotti sulla lista dei passeggeri e sui transiti della linea, i Carabinieri della Stazione di Cassino sono riusciti a identificare compiutamente il soggetto, che dovrà ora rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria delle gravi accuse a suo carico.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p..
