Domenica 26 Luglio 2026 19:07
Degrado delle stazioni Metro Jonio e S. Paolo: la denuncia è stata inviata alle autorità. In attesa di una risposta
Roma detiene il record dei treni imbrattati. Atac ha affidato un appalto per la rimozione delle scritte ma i depositi restano vulnerabili ai vandali. Il sistema a triage per ora non sembra funzionare
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Degrado delle stazioni Metro Jonio e S. Paolo: la denuncia è stata inviata alle autorità. In attesa di una risposta
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PREMESSO CHE: Roma è tra le capitali europee più colpite dal fenomeno dei graffiti vandalici e delle scritte selvagge, un primato negativo alimentato da controlli inesistenti, tolleranza politica e ritardi culturali rispetto ad altre metropoli continentali.
Nessuno se n’è accorto ma..
● è stato introdotto un
sistema di classificazione a codici colore, simile a un triage, per gestire la cancellazione dei graffiti e delle scritte vandaliche sui muri della città.
Ecco i codici di priorità-Codice Rosso: riservato a scritte particolarmente gravi, come insulti antisemiti, slogan politici estremi o frasi sessiste, per cui il Comune garantisce (o almeno dovrebbe…) un intervento di rimozione immediato;
-Codici inferiori (Arancio e altri): assegnati a scritte ritenute meno urgenti o di minor impatto sociale (secondo loro: per noi erodono il controllo sociale e spingono all’emulazione e ad altri atti vandalici) per le quali spesso non si registrano interventi tempestivi da parte dell’amministrazione capitolina, che a Roma spende cifre molto inferiori rispetto ad altre capitali europee.
-Codici inferiori (Arancio e altri): assegnati a scritte ritenute meno urgenti o di minor impatto sociale (secondo loro: per noi erodono il controllo sociale e spingono all’emulazione e ad altri atti vandalici) per le quali spesso non si registrano interventi tempestivi da parte dell’amministrazione capitolina, che a Roma spende cifre molto inferiori rispetto ad altre capitali europee.
● Un altro primato che non ci invidia nessuno: “Le stazioni dello Metro versano nel più completo abbandono e alcune non sono mai state così sporche. Sia le aree esterne sia quelle interne” (cit. Salviamo la metro C via Radio Colonna).
● Roma non ha (o meglio non aveva fino a poco tempo fa) una pulizia fissa e giornaliera degli ingressi delle stazioni della metro come altre grandi città. Ma è stato assegnato da poco (a seguito di una sentenza del TAR,
l’appalto per la pulizia della metropolitana (stazioni e depositi) alla società Copernico.
● Roma è
la peggiore capitale per numero di treni imbrattati.
E nell’anno 2026, i treni a Roma continuano a subire attacchi dai vandali, come evidenziato anche nella recente intervista al direttore generale di Cotral (responsabile della Roma-Lido e della Roma-Viterbo)
, che denuncia la scarsa sicurezza nei depositi e le nuove azioni sconsiderate lungo le linee.



● L’intrusione nei depositi ferroviari e il conseguente imbrattamento dei treni della metro avvengono solo a Roma, le grandi capitali e metropoli internazionali (come Parigi, Berlino, Londra e New York) hanno aumentato i controlli. Roma è rimasta agli anni ’80. Ma..
● Apprendiamo da diverse fonti giornalistiche la notizia che l’Atac (circa un anno fa)
ha affidato alla DAGA Service il servizio di rimozione graffiti
delle metropolitane di Roma.CIO’ PREMESSO, SORGONO SPONTANEE ALCUNE DOMANDE:
● Atac ha potenziato i sistemi di controllo e prevenzione atti di vandalismo?
● Sarà possibile monitorare continuamente ad esempio lo stato di banchine, accessi e aree esterne, ad es. San Paolo e Jonio (affidate alla Copernico)?
● E nel frattempo, il comune ha un’assicurazione anti-writers?
ABBIAMO GIRATO A MERCURIO VIAGGIATORE (BLOGGER DI TRASPORTI E NOSTRO COLLABORATORE) E ALL’ASSOCIAZIONE TUTRAP LE NS. DOMANDE.
E ora la domanda la giriamo voi, cari lettori: AVETE NOTATO CAMBIAMENTI-MIGLIORAMENTI NELLA PULIZIA DELLE STAZIONI METRO E DEI CONVOGLI DELLE LINEE A,B/B1 E C?
Come ben sapete Diarioromano ha documentato il degrado cronico delle stazioni di Roma, evidenziando problemi come scritte vandaliche, manifesti abusivi e patologie gestionali.
● Ci siamo concentrati su due casi di studio: Stazioni
Jonio
e San Paolo
(presto il reportage su Piramide).● Le principali criticità
– Stazione Jonio: Imbrattamento dei muri esterni, scritte diffuse e manifesti dei centri sociali sulle strutture architettoniche recenti. L’uso improprio dei pali della luce e della segnaletica per legare fili e spaghi delle bancarelle a rotazione







– Aree esterne stazione San Paolo: Presenza di scritte vandaliche, affissioni abusive (dei medesimi centri sociali) e disordine urbano nelle zone d’accesso (via Giustiniano Imperatore e via Gaspare Gozzi).

Le cause strutturali sono da rintracciarsi nei vuoti di competenza nella manutenzione ordinaria e nella confusione di ruoli tra i diversi enti pubblici coinvolti.
FINALMENTE ARRIVIAMO AL FINALE: SECONDO VOI I MIGLIORAMENTI NELLA PULIZIA DOPO LA FIRMA DEGLI ACCORDI PER LA CANCELLAZIONE GRAFFITI (SISTEMA TRIAGE) E PULIZIA DELLE STAZIONI E DEI DEPOSITI DELLA METRO, SONO EVIDENTI?
ABBIAMO DECISO DI FARE UNA SEMPLICE PASSEGGIATA DA SAN PAOLO A VIALE JONIO, PRENDENDO LA METRO DA BASILICA DI SAN PAOLO ALLA STAZIONE JONIO.
LE IMMAGINI SONO STATE SCATTATE VENERDI’ SERA.
ECCO COME SI PRESENTANO GLI SPAZI DELLA METRO E TRENI CAF REVISIONATI: ANCORA PRESENTI LE SCRITTE E LE AFFISSIONI DOCUMENTATE DA MESI.
Quello che abbiamo mostrato è una situazione di degrado e abbandono totale da parte delle istituzioni. Ecco la realtà …provvederemo a inviare le segnalazioni agli organi competenti: non solo. Chiederemo conto dello stato di avanzamento delle pratiche inviate all’ufficio decoro due anni fa per conoscere il codice colore assegnato in base all’urgenza dei graffiti e manifesti segnalati.VI TERREMO INFORMATI!
Quello che abbiamo mostrato è una situazione di degrado e abbandono totale da parte delle istituzioni. Ecco la realtà …provvederemo a inviare le segnalazioni agli organi competenti: non solo. Chiederemo conto dello stato di avanzamento delle pratiche inviate all’ufficio decoro due anni fa per conoscere il codice colore assegnato in base all’urgenza dei graffiti e manifesti segnalati.VI TERREMO INFORMATI!
Ma qualcosa ci dice che il tema decoro, tra problemi di gestione e nuove regole, NON E’ ANCORA DI CASA A ROMA.
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