Lunedì 27 Luglio 2026 14:07
Roma: sequestrati 250.000 gioielli contraffatti, denunciata una persona per porto abusivo armi
Due operazioni della Guardia di Finanza a Roma contro la contraffazione e la criminalità organizzata.
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I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito di un piano di intensificazione del controllo del territorio volto alla tutela della sicurezza economico-finanziaria e al contrasto della contraffazione, hanno portato a termine due distinti interventi nelle zone dell’Esquilino e della periferia ovest della Capitale.
L’operazione principale, condotta dai militari del I Gruppo Roma – 2 Nucleo Operativo Metropolitano, ha interessato un esercizio commerciale all’Esquilino gestito da un cittadino di nazionalità cinese. Il controllo ha permesso di rinvenire migliaia di articoli di alta gioielleria pronti per l’immissione sul mercato; lo sviluppo immediato delle attività investigative ha poi consentito di individuare un ulteriore deposito in zona Tiburtina, utilizzato per lo stoccaggio della merce illecita. Complessivamente, sono stati sequestrati oltre 250.000 prodotti contraffatti recanti i loghi di prestigiosi marchi internazionali, tra i quali Van Cleef e Arpels, Louis Vuitton e Chantecler. La merce, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato ingenti profitti illeciti.
Il titolare dell’attività è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. Parallelamente, i militari hanno operato nella periferia ovest di Roma dove, nel corso di un servizio di perlustrazione, hanno sottoposto a controllo un cittadino italiano, già gravato da precedenti penali. All’esito dell’attività, lo stesso è stato trovato in possesso di un coltello a scatto nonché di una modica quantità di sostanza stupefacente detenuta per uso personale. Per tali fatti, il soggetto è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo di armi e contestualmente segnalato alla competente Prefettura per gli adempimenti amministrativi connessi al possesso di sostanze stupefacenti.
La contraffazione è un vero e proprio moltiplicatore di illegalità, alimentando fenomeni di lavoro sommerso, evasione fiscale e riciclaggio nonché gli interessi “imprenditoriali” della criminalità organizzata. L’attività testimonia, in tal senso, il costante impegno del Corpo nel presidio della legalità e nella prevenzione dei reati a tutela della collettività.
