Martedì 28 Luglio 2026 13:07
Paliano, convocata la Conferenza dei Servizi per l’impianto agrivoltaico di Colle Rampo
Continua a far discutere il progetto sull’impianto agrivoltaico previsto in località Campo Rampo, a Paliano. La Regione Lazio ha convocato […]
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Continua a far discutere il progetto sull’impianto agrivoltaico previsto in località Campo Rampo, a Paliano. La Regione Lazio ha convocato la Conferenza dei Servizi per il prossimo 17 settembre: si tratta di un passaggio importante, che riaccende la polemica tra cittadini, amministrazione comunale, opposizione, comitati e associazioni.
Riportiamo le note stampa inviate a questa Redazione dal Gruppo Insieme – Paliano e dal Comitato residenti Colleferro.
Ricordate il progetto dell’impianto agrivoltaico ” Focarelle” in località Colle Rampo, che il sindaco Alfieri aveva annunciato come bloccato grazie al suo intervento?
Ebbene, il Sindaco non solo non ha fermato il progetto, ma a seguito della presentazione delle integrazioni da parte della società proponente “Ponticello Srl”, il progetto prosegue il suo iter autorizzativo.
Infatti, in data 26 luglio 2026, l’Ufficio VIA della Regione Lazio ha pubblicato, nell’apposita sezione dedicata, la convocazione della Conferenza di Servizi, fissata per il 17 settembre 2026.
Ebbene, il Sindaco non solo non ha fermato il progetto, ma a seguito della presentazione delle integrazioni da parte della società proponente “Ponticello Srl”, il progetto prosegue il suo iter autorizzativo.
Infatti, in data 26 luglio 2026, l’Ufficio VIA della Regione Lazio ha pubblicato, nell’apposita sezione dedicata, la convocazione della Conferenza di Servizi, fissata per il 17 settembre 2026.
I cittadini interessati, le associazioni, gli enti e le istituzioni potranno presentare ulteriori osservazioni entro il termine indicato nell’avviso pubblicato dalla Regione , ossia entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso.
Nella fase precedente, il nostro gruppo consiliare, insieme ai comitati e a numerosi cittadini, ha presentato osservazioni puntuali e motivate, che meritano di essere attentamente valutate.
Nella fase precedente, il nostro gruppo consiliare, insieme ai comitati e a numerosi cittadini, ha presentato osservazioni puntuali e motivate, che meritano di essere attentamente valutate.
Ci aspettiamo che l’ ente locale e le varie istituzioni competenti partecipino attivamente alla Conferenza di Servizi, formulando osservazioni e prescrizioni precise, puntuali e circostanziate, finalizzate a richiedere l’archiviazione del progetto e a tutelare concretamente il territorio.
Come gruppo continueremo a chiedere l’archiviazione del progetto, perché rappresenta un ulteriore sfregio a una delle campagne più belle di Paliano.
Il patrimonio ambientale e paesaggistico deve essere tutelato con vincoli chiari e rigorosi, per difendere il territorio da interventi speculativi e nel pieno rispetto dei principi costituzionali di tutela dell’ambiente e del paesaggio.
La nota del Comitato residenti Colleferro
Ecco il brusco risveglio di chi, a dicembre 2025, aveva creduto alle parole del Sindaco Alfieri: “Stop al mega impianto agrivoltaico Focarelle, una nuova vittoria dell’Amministrazione e della citta’ di Paliano”. Belle parole, spese per raccogliere consenso. Peccato che il progetto sia vivo e vegeto e tra due mesi si torna a discuterne nella sede che conta davvero.
COSA PERDIAMO
Se il progetto venisse approvato le conseguenze non sono virtuali: la Selva viene violata, i privati subiscono gli espropri forzosi, le campagne smettono di produrre ortaggi e iniziano a macinare profitti energetici, il suolo, bene scarso e non rinnovabile, viene perso per sempre. E chi aveva il compito di difendere il territorio, fissando per tempo limiti e divieti alla localizzazione di questi impianti in zona agricola e protetta, non lo ha fatto con la fermezza necessaria.
TRE APPUNTAMENTI PER DIMOSTRARLO
Ora l’Amministrazione ha tre appuntamenti per dimostrare, coi fatti e non con i comunicati stampa, se la volonta’ di difendere la collettività esista davvero: il 17 settembre 2026, l’11 novembre 2026 e il 16 dicembre 2026 si terranno la prima, la seconda e la terza e ultima Conferenza di Servizi decisoria.
In quella sede il Comune di Paliano e tutti gli Enti convocati devono esprimere i loro pareri e possono prendere parola, al pari del proponente. Al pubblico, cioe’ cittadini, comitati e associazioni, e’ consentito solo presentare osservazioni scritte, a cui spesso non si risponde o si risponde in modo evasivo. Il pubblico ha voce solo nella fase di consultazione, non nella seduta decisoria vera e propria, dove deve restare muto.
Sta al Comune far valere gli strumenti urbanistici, i vincoli esistenti e ogni appiglio giuridico offerto dalla normativa vigente, con un dissenso motivato e circostanziato, non con uno slogan da campagna elettorale.
IL DISSENSO CHE PESA
Se il Comune ritiene il progetto incompatibile con gli strumenti urbanistici o con vincoli paesaggistici e ambientali può esprimere un dissenso motivato e puntuale che, se qualificato, porta la decisione fino al Consiglio dei Ministri. Ma per un Comune il dissenso pesa solo se e’ tecnicamente inattaccabile, cioe’ ancorato a norme concrete, non a dichiarazioni politiche.
I VINCOLI CI SONO GIA’
La Selva ha vincolo boschivo, vincolo idrogeologico ed è area tutelata dal PTPR. Il Comune può e deve mettere questi vincoli agli atti formalmente, oltre che a mezzo stampa.
IL NODO DELLE AREE IDONEE E NON IDONEE
Il Comune non ha contribuito a definire le aree non idonee nei tempi e nei modi previsti. Il risultato è che si applicano i criteri meno restrittivi del decreto nazionale, quelli che tendenzialmente favoriscono il proponente, non chi il territorio lo abita.
L’APPUNTAMENTO CHE CONTA
Il 17 settembre si vedrà se a Paliano il Sindaco Alfieri sarà la voce del territorio e se abbandonerà i toni trionfalistici dei comunicati stampa, come quello di dicembre.
Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) – Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) sul progetto di realizzazione di un impianto agrivoltaico a terra della potenza in DC pari a 17,57 MWp e in AC pari a 17,1 MW, denominato “Focarelle”, connesso alla rete di Terna S.p.A., sito nel Comune di Paliano (FR), localita’ “Il Vallone”, proponente Ponticello S.r.l.
La Redazione di Casilina News garantisce il diritto di replica a chiunque volesse controbattere
Foto dalla pagina Facebook di Gruppo Insieme – Paliano
