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Domenica 2 Agosto 2026 11:08

Cassino, sorpreso a spacciare hashish in piazza Miranda: arrestato

Prosegue senza sosta il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di Cassino. Nei giorni scorsi, i militari della […]

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Prosegue senza sosta il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di Cassino. Nei giorni scorsi, i militari della Sezione Radiomobile del locale N.O.R. dei Carabinieri, con il supporto del personale della “Volante” del Commissariato di Pubblica Sicurezza, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane di 19 anni, residente a Pontecorvo, ma di fatto domiciliato a Cassino.

L’operazione congiunta è scattata in piazza Miranda, dove le forze dell’ordine hanno sorpreso il ragazzo mentre cedeva piccole dosi di hashish a due coetanei. Il tempestivo intervento dei militari e degli agenti ha permesso di bloccare i soggetti e di procedere immediatamente con le perquisizioni.

La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire, all’interno del borsello a tracolla dell’arrestato, un ulteriore pezzo di hashish dal peso di circa 46 grammi, insieme a 25 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Il controllo è stato poi esteso al domicilio del giovane, dove i militari hanno scoperto un bilancino di precisione e altro materiale vario utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Tutta la sostanza stupefacente, il denaro e gli strumenti per lo spaccio sono stati posti sotto sequestro. Al termine delle formalità di rito, il diciannovenne è stato condotto presso la propria dimora e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica di Cassino, ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’egiziano la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla P.G.

Questo intervento dimostra la massima attenzione delle Forze di Polizia verso la salvaguardia del tessuto economico e commerciale della Città Martire. L’obiettivo primario resta prevenire e contrastare i reati predatori, elemento cardine per la tenuta dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p. e si presume non colpevole fino a condanna definitiva.

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