Servizi > Feed-O-Matic > 739125 🔗

Lunedì 10 Agosto 2026 10:08

Monterotondo, vent’anni senza Angelo Frammartino: il suo sorriso è diventato “seme di pace”. Il ricordo della città

La sera del 10 agosto 2006 una telefonata da Gerusalemme gelò Monterotondo. Angelo Frammartino, 24 anni, studente di geologia e volontario pacifista, era stato ucciso a coltellate nella Città Vecchia. Erano passati appena nove giorni dalla sua partenza per un campo di lavoro con Arci e Cgil, il progetto “La torre del Fenicottero” per i […]

L'articolo
Monterotondo, vent’anni senza Angelo Frammartino: il suo sorriso è diventato “seme di pace”. Il ricordo della città
sembra essere il primo su
Dentro Magazine
.

#città #monterotondo
leggi la notizia su Dentro Magazine



La sera del 10 agosto 2006 una telefonata da Gerusalemme gelò Monterotondo. Angelo Frammartino, 24 anni, studente di geologia e volontario pacifista, era stato ucciso a coltellate nella Città Vecchia. Erano passati appena nove giorni dalla sua partenza per un campo di lavoro con Arci e Cgil, il progetto “La torre del Fenicottero” per i bambini vittime del conflitto israelo-palestinese. Nato a Monterotondo il 28 aprile 1982, Medaglia d’oro al merito civile, Angelo sarebbe dovuto tornare a casa due giorni dopo. 

Fu l’inizio di cinque giorni che la città non ha mai dimenticato, scrivono commossi gli amministratori comunali, il sindaco Riccardo Varone, sui social istituzionali nel giorno dell’anniversario. Il viaggio della salma con un volo di Stato, la camera ardente allestita nella sala consiliare del Comune, poi il funerale solenne il giorno di Ferragosto. Il 15 agosto 2006 il Duomo di Monterotondo non riuscì a contenere tutti. Centinaia di cittadine e cittadini, una marea di ragazzi e ragazze dell’associazionismo e delle parrocchie, le autorità civili e religiose, le telecamere della stampa internazionale arrivate per raccontare il dolore composto di una comunità di provincia diventata simbolo. 

Prima di quel rito, due frasi che restarono scolpite

La prima fu di suo padre Michelangelo Frammartino, ai giornalisti assiepati fuori casa disse, “non ho rancore, la sua morte è colpa della guerra. Se non c’è pace, non c’è speranza”. La seconda fu del vescovo di Tivoli, monsignor Giovanni Paolo Benotto, che allora guidava la diocesi, e poi del vescovo Fumagalli che commentò il Vangelo delle Beatitudini durante l’omelia: “Beati i costruttori di pace. Angelo sei stato vittima di una violenza incomprensibile, ma con la tua morte sei diventato seme di pace”.

Un seme che a Monterotondo non ha smesso di germogliare. Dal 2007 la Fondazione Angelo Frammartino ETS porta avanti il suo nome con borse di studio, progetti sulla nonviolenza, sui migranti, sulla legalità e sull’ambiente. Una scuola della città è intitolata a lui, così come iniziative, aule e cammini di memoria in tutta Italia.  Di lui resta quell’ultima immagine, diventata suo malgrado iconica: Angelo che sorride, zaino in spalla, prima di partire. E l’ultima mail inviata al circolo di Rifondazione di Monterotondo, dove era responsabile dei giovani, “bisogna imparare ad amare daccapo, a tornare ad amare, ogni giorno”.

Vent’anni dopo, quel sorriso indica ancora una scelta possibile, si legge sui social istituzionali del Comune di Monterotondo -. Quella della pace, della solidarietà, della fratellanza e del dialogo internazionale.

Per questo, in occasione del ventennale della scomparsa, l’amministrazione comunale e la Fondazione stanno organizzando un evento speciale dedicato alla sua memoria. Si svolgerà a settembre, in una delle giornate conclusive delle manifestazioni culturali estive. Non solo una commemorazione, annunciano, ma un momento di aggregazione, partecipazione e impegno civile. Per ricordare che la pace non è un’utopia astratta, ma un lavoro quotidiano. Come quello che Angelo era andato a fare a Gerusalemme.

L'articolo
Monterotondo, vent’anni senza Angelo Frammartino: il suo sorriso è diventato “seme di pace”. Il ricordo della città
sembra essere il primo su
Dentro Magazine
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI