Martedì 11 Agosto 2026 10:08
L’Esquilino scomparso. La storia della famiglia Giustiniani e la tenuta al Laterano che non c’è più
Dall’account Facebook “Memorie di Roma” un post di Filippo Neri relativo alla storia della famiglia Giustiniani e delle sue numerose proprietà tra cui la tenuta al Laterano Ma nel 1566 l’isola fu conquistata dai Turchi, molti furono uccisi, altri fuggirono, e loro si ritirarono in Italia. Il figlio di Giuseppe, Vincenzo (1564-1637), e il nipote …
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Dall’account Facebook “Memorie di Roma” un post di Filippo Neri relativo alla storia della famiglia Giustiniani e delle sue numerose proprietà tra cui la tenuta al Laterano
Ma nel 1566 l’isola fu conquistata dai Turchi, molti furono uccisi, altri fuggirono, e loro si ritirarono in Italia. Il figlio di Giuseppe, Vincenzo (1564-1637), e il nipote adottivo Andrea (1605-76), acquistarono altri palazzi vicini e crearono una ricca collezione di opere d’arte, con 1600 pezzi di scultura e molti dipinti, tra cui opere di Caravaggio, Raffaello, Tiziano e Giorgione. Andrea sposò Annamaria Pamphili, nipote di papa Innocenzo X e figlia della famosa Donna Olimpia. Olimpia Giustiniani, figlia di Andrea, fu data in sposa, dopo molte resistenze, a Maffeo Barberini, per confermare la pace tra Pamphili e Barberini, come imposto dalla Francia di Mazzarino. In occasione del matrimonio fu realizzato l’originale Triangolo Barberini, a Palestrina, con la forma dello stemma dei Giustiniani.
I Giustiniani erano diventati tra i principali banchieri della città, il palazzo di Roma venne affrescato dagli Zuccari. Nel 1605 comperarono la tenuta davanti al Laterano, di cui è rimasto il Casino, e acquistarono il feudo di Bassano Romano. Andrea fu nominato principe di Bassano e ne ampliò il grande palazzo, ex castello medioevale degli Anguillara, facendo affrescare gli interni dal Domenichino. Un fidecommesso del 1638 proibì per molto tempo la vendita delle opere.
Ma nell’Ottocento arrivò una forte crisi economica, come per altre famiglie, l’istituto del fidecommesso fu abolito e i discendenti vendettero tutto. Nel 1826 si era estinto il ramo dei Giustiniani di Bassano. Tante opere d’arte andarono in Prussia, altre ai Torlonia, , la tenuta del Laterano fu venduta nel 1803 alla famiglia Massimo. Il palazzo di Bassano passò nel 1854 agli Odescalchi e dal 2003 è dello Stato ed è visitabile. Delle opere arrivate a Berlino alcune furono distrutte dalla guerra, nel 1945, tra cui alcuni Caravaggio. Il palazzo di Roma fu acquistato dai Grazioli nel 1859, che lo affittarono, e poi vendettero, alla Massoneria. Nel 1926 il Governo mise fuorilegge l’Associazione ed espropriò il palazzo.
L’immagine in evidenza è un particolre della pianta di Roma del Falda del 1676
