Venerdì 14 Agosto 2026 10:08
Da Kandinsky a Chagall, cinque grandi mostre tra Italia e Francia
themisia svela l’autunno 2026 L’autunno 2026 si prepara a diventare una stagione ricca di appuntamenti per gli appassionati d’arte. Arthemisia ha presentato il calendario delle grandi esposizioni che, tra settembre e ottobre, porteranno in Roma, Bologna, Firenze, Vercelli e Lione alcuni dei protagonisti assoluti della storia dell’arte. Da Vassily Kandinsky ad Artemisia Gentileschi, passando per Marc Chagall, la Collezione Carmen Thyssen e Alphonse Mucha, [...]
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Da Kandinsky a Chagall, cinque grandi mostre tra Italia e Francia
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L’autunno 2026 si prepara a diventare una stagione ricca di appuntamenti per gli appassionati d’arte. Arthemisia ha presentato il calendario delle grandi esposizioni che, tra settembre e ottobre, porteranno in Roma, Bologna, Firenze, Vercelli e Lione alcuni dei protagonisti assoluti della storia dell’arte.
Da Vassily Kandinsky ad Artemisia Gentileschi, passando per Marc Chagall, la Collezione Carmen Thyssen e Alphonse Mucha, il nuovo programma coinvolgerà sedi espositive di prestigio con opere provenienti da importanti istituzioni internazionali.
Ad aprire la stagione sarà la mostra dedicata a Vassily Kandinsky, ospitata a Palazzo Bonaparte di Roma dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027.
L’esposizione, curata da Angela Lampe, riunisce oltre settanta opere provenienti dal lascito di Nina Kandinsky, molte delle quali concesse eccezionalmente dal Centre Pompidou, attualmente interessato da lavori di restauro.
Il percorso ripercorre l’intera evoluzione dell’artista, dagli anni della formazione fino alla nascita dell’astrattismo, con opere come Gelb-Rot-Blau (1925) e L’Arco nero (1912).
Uno spazio sarà dedicato anche a Gabriele Münter, protagonista dell’Espressionismo e compagna di vita di Kandinsky, presentata in Italia attraverso un approfondimento sul suo contributo artistico.
Dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, Palazzo Albergati accoglierà “Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen”.
L’esposizione, curata da Jordi Falgàs, presenterà oltre cento opere appartenenti alla Collezione Carmen Thyssen, esposte per la prima volta.
Il percorso attraversa la Barcellona tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta del Novecento, raccontando il fermento culturale che ha visto protagonisti artisti come Antoni Gaudí, Pablo Picasso, Salvador Dalí, Joan Miró, Santiago Rusiñol, Joaquim Mir, Isidre Nonell, Josep de Togores, Joaquín Torres-García, Julio González e altri protagonisti dell’arte moderna.
Le opere entreranno successivamente nella collezione permanente del futuro Museu Carmen Thyssen Barcelona.
Dal 13 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, lo Spazio ARCA di Vercelli ospiterà una grande retrospettiva dedicata a Marc Chagall.
La mostra, curata da Francesca Villanti, riunisce cinquanta opere che raccontano alcuni dei temi centrali della produzione dell’artista: l’amore, il ricordo della propria terra, la religione, il sogno, gli animali e la poesia.
Tra i lavori esposti figurano Villaggio Russo (1929), Gli innamorati con l’asino blu (circa 1955) e Il gallo viola (1966-1972).
L’esposizione comprende inoltre una sezione dedicata alla Collezione Giuseppe Iannaccone, curata da Daniele Fenaroli.
La mostra è promossa dal Comune di Vercelli e realizzata da Arthemisia con la collaborazione della Fondazione Giuseppe Iannaccone.
Il Museo degli Innocenti ospiterà dal 21 ottobre 2026 al 4 aprile 2027 una mostra dedicata al periodo fiorentino di Artemisia Gentileschi.
Curata da Costantino d’Orazio, Cristina Acidini e Sandro Bellesi, l’esposizione approfondisce gli anni in cui l’artista lavorò a Firenze, entrando nell’Accademia delle Arti e sviluppando il proprio linguaggio pittorico.
Il percorso offre anche uno sguardo sul panorama artistico della Firenze del Seicento attraverso opere di Cristofano Allori, Francesco Furini, Cesare Dandini, Giovanni Martinelli, Filippo Tarchiani, Fabrizio Vannini, Lorenzo Lippi, Volterrano, Jacopo Vignali e altri artisti.
Saranno inoltre esposti due dipinti di Caravaggio.
La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze ed è prodotta da Arthemisia in collaborazione con il Museo degli Innocenti e Cristoforo.
Dal 4 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, il Grand Hôtel-Dieu di Lione ospiterà una mostra dedicata ad Alphonse Mucha, tra i principali interpreti dell’Art Nouveau.
Curata dalla storica dell’arte Giulia Silvia Ghia, l’esposizione presenterà oltre novanta opere originali, tra manifesti, dipinti e disegni.
Il percorso ripercorre la produzione dell’artista attraverso il tema della figura femminile, elemento ricorrente della sua ricerca, e approfondisce il rapporto tra arte, pubblicità, teatro, fotografia, natura e identità culturale.
La mostra è prodotta da Arthemisia e Fever, in collaborazione con Art Nouveau Production s.r.o. Collection, BRIDGECONSULTINGpro e grazie al prestito di Portu Gallery Investments s.r.o., Prague.
Con questo calendario, Arthemisia propone un percorso che attraversa alcuni dei momenti più significativi della storia dell’arte europea, portando nelle principali città italiane e a Lione esposizioni dedicate a protagonisti come Kandinsky, Picasso, Gaudí, Dalí, Miró, Chagall, Artemisia Gentileschi, Caravaggio e Mucha, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere opere provenienti da importanti collezioni e istituzioni internazionali.
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