Sabato 15 Agosto 2026 09:08
Truffa del finto Carabiniere in provincia di Frosinone: arrestato un 37enne
Nella giornata del 10 agosto 2026, i Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano, con il supporto dei militari della […]
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Nella giornata del 10 agosto 2026, i Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano, con il supporto dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino, hanno tratto in arresto in flagranza un 37enne di Napoli, ritenuto responsabile di tentata truffa aggravata in danno di persone anziane.
L’intervento è scaturito a seguito di diverse segnalazioni pervenute al Numero Unico di Emergenza 112, relative a tentativi di truffa in corso nei comuni di Piedimonte San Germano e Villa Santa Lucia.
In particolare, presso l’abitazione di una coppia di anziani di Villa Santa Lucia, era in atto il noto
schema del “falso carabiniere”.
Le vittime erano state contattate telefonicamente da un uomo che, qualificandosi come Maresciallo dei Carabinieri, aveva rappresentato il coinvolgimento di un familiare in un grave fatto delittuoso, chiedendo la consegna di denaro contante e monili in oro a un presunto appartenente all’Arma che si sarebbe presentato di lì a poco presso l’abitazione.Determinante è stata la collaborazione delle persone offese e dei loro familiari, che, nonostante il forte turbamento generato dal tentativo di raggiro, hanno mantenuto lucidità e consentito ai Carabinieri di intervenire tempestivamente. La loro prontezza nel rivolgersi alle Forze dell’Ordine costituisce un esempio concreto di comportamento corretto da seguire in casi analoghi: non isolarsi, non consegnare denaro o preziosi e chiedere subito aiuto al 112.
I militari, giunti tempestivamente sul posto, hanno raccolto le prime informazioni dalle persone offese e predisposto un mirato servizio di osservazione, riuscendo a bloccare l’uomo nel momento in cui, dopo essersi presentato come appartenente all’Arma dei Carabinieri, stava tentando di farsi consegnare il denaro e i preziosi richiesti dal complice telefonico.
L’arrestato è stato quindi condotto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cassino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
All’esito dell’udienza celebrata innanzi al Tribunale di Cassino, il Giudice ha convalidato l’arresto e applicato nei confronti dell’indagato le misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, per due giorni alla settimana, e dell’obbligo di dimora nel territorio della Regione Campania, disponendone l’immediata liberazione ove non detenuto per altra causa e la prosecuzione del procedimento con rito direttissimo.
L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri e della Procura della Repubblica di Cassino nel contrasto alle truffe in danno di persone anziane e vulnerabili, fenomeno particolarmente insidioso perché fondato sulla paura, sull’inganno e sull’abuso della fiducia nei confronti delle Istituzioni.
Si ribadisce l’invito alla cittadinanza, e in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a diffidare sempre da richieste telefoniche di denaro, gioielli o altri beni formulate da soggetti che si presentano come appartenenti alle Forze dell’Ordine o come incaricati di uffici pubblici. Nessun Carabiniere, appartenente alle Forze di Polizia o pubblico ufficiale chiederà mai la consegna di denaro o preziosi per risolvere vicende giudiziarie, incidenti o presunti problemi familiari.
In caso di dubbio, è fondamentale interrompere subito la conversazione e contattare immediatamente il 112 o la Stazione Carabinieri più vicina. La tempestività della segnalazione può fare la differenza, come dimostra l’episodio in questione.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, durante le quali – come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali – l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p..
