Mercoledì 19 Agosto 2026 10:08
Tor Sapienza, 24enne ucciso in strada: indagini sull’omicidio di Raymond Asosa Agheyisi
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Il giovane, nato a Roma, è stato trovato gravemente ferito nel cortile delle case popolari di viale Giorgio Morandi ed è morto poco dopo al Policlinico Casilino. La Procura indaga sul movente e non esclude alcuna pista.
Un ragazzo di 24 anni è morto dopo essere stato trovato gravemente ferito nel primo pomeriggio di lunedì 17 agosto a Tor Sapienza, nella periferia est di Roma. La vittima si chiamava Raymond Asosa Agheyisi, era nato nella Capitale e aveva compiuto 24 anni pochi giorni prima, il 10 agosto.
Il giovane è stato rinvenuto intorno alle 15 nel cortile interno degli edifici di edilizia popolare di viale Giorgio Morandi, nel tratto compreso tra i civici 50 e 70. A dare l’allarme è stato un amico, che lo ha visto riverso a terra in una pozza di sangue e ha immediatamente contattato i soccorsi e le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato di stabilizzare il 24enne prima di trasferirlo d’urgenza al Policlinico Casilino, dove è arrivato in codice rosso.
Le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Dopo il ricovero il giovane sarebbe stato colpito da una serie di arresti cardiaci e, nonostante i tentativi dei medici di salvarlo, poco dopo ne è stato dichiarato il decesso.
Raymond presentava una profonda ferita all’addome. Gli accertamenti sono ancora in corso per definire con precisione la dinamica dell’aggressione e la natura delle lesioni, anche se tra le ipotesi investigative viene presa in considerazione quella di un colpo d’arma da fuoco.
Le indagini sono affidate agli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire gli ultimi movimenti del 24enne, individuare il luogo esatto in cui è stato colpito e identificare chi abbia agito.
L’amico che ha lanciato l’allarme, sotto shock, non sarebbe stato in grado di fornire indicazioni decisive sui momenti immediatamente precedenti al ritrovamento.
Al momento non viene esclusa nessuna pista. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di una lite degenerata, ma gli investigatori stanno valutando anche la possibilità di un agguato.
La Procura non esclude che l’omicidio possa essere maturato nell’ambito di un regolamento di conti legato al mondo degli stupefacenti. Nell’area di viale Giorgio Morandi in cui è avvenuto il delitto sarebbe infatti attiva una piazza di spaccio.
Si tratta, tuttavia, di una delle piste investigative e non di una ricostruzione definitiva. Gli inquirenti stanno approfondendo il profilo della vittima e la sua rete di conoscenze per verificare eventuali collegamenti utili a individuare il movente.
Non è il primo grave episodio registrato recentemente nella stessa zona. Lo scorso 25 luglio, sempre nel cortile delle case popolari di viale Morandi, un uomo di 49 anni era stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco e trasportato in codice rosso all’Umberto I.
Ancora più indietro nel tempo, il 28 maggio 2013, a pochi metri dal luogo dell’omicidio di Raymond, venne ucciso con un colpo di pistola alla testa Claudio D’Andria, 62enne ed ex dipendente municipale. Quel delitto è rimasto irrisolto.
Dopo l’omicidio è intervenuto anche il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, che ha nuovamente chiesto un rafforzamento dei presidi di sicurezza sul territorio.
«Qualcosa non va, si parla tanto di sicurezza ma il controllo del territorio non esiste, serve maggior presenza delle forze dell’ordine», ha dichiarato Caliste.
Il minisindaco ha sottolineato la necessità di affiancare al controllo del territorio anche interventi sociali e di recupero degli spazi urbani, chiedendo una maggiore collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine e più personale e mezzi per i presidi territoriali.
Le indagini sull’omicidio di Raymond Asosa Agheyisi proseguono per ricostruire la dinamica, individuare il responsabile e chiarire il movente del delitto.
