Mercoledì 19 Agosto 2026 13:08
Femminicidio a Colleferro: sconvolta per la morte di Joanna, la città si stringe ai suoi figli
Permane il dolore che da ieri, 18 agosto 2026, sconvolge la comunità di Colleferro, a seguito del terribile femminicidio che […]
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Permane il dolore che da ieri, 18 agosto 2026,
sconvolge la comunità di
Colleferro, a seguito del terribile femminicidio che si è consumato in zona Colle Sant’Antonino.Joanna non c’è più: è stata brutalmente uccisa a coltellate, dal padre dei suoi figli. Ora le indagini stanno cercando di ricostruire quanto accaduto, l’esatta dinamica di questa sconvolgente vicenda. L’uomo, di 69 anni, si trova in stato di fermo, mentre la Procura di Velletri procede per femminicidio. Un episodio di una violenza sconvolgente, davanti al figlioletto più piccolo della coppia.
Nel corso di queste ore, numerosi i commenti e i messaggi di cordoglio non solo dai cittadini di Colleferro ma anche dai paesi limitrofi, come da tutta Italia. Perché la violenza contro le donne è ancora un’emergenza, anche se qualcuno tende a sminuire il problema.
Joanna è l’ennesimo nome che si aggiunge ad una lista infinita di donne uccise da compagni, mariti: come si può non cogliere l’assoluta necessità di intervenire come società e come comunità davanti a tanto dolore?
Di fronte a chi parla di “patriarcato mediterraneo” oggi risponde il silenzio di Colleferro, dei tanti cittadini attoniti per quello che è successo: il primo femminicidio di cui la memoria storica della città abbia memoria.
Colleferro, oggi, ci ricorda che nessuno può considerarsi davvero estraneo all’emergenza rappresentata dalla violenza di genere.
Come dichiara questa mattina l’Amministrazione Comunale, adesso la comunità colleferrina è chiamata a stringersi intorno ai figli di Joanna. Come anche a segnalare, a denunciare situazioni che sembrano rappresentare un campanello di allarme e a dare sostegno a chi si trova in difficoltà. Si auspica che anche le istituzioni facciano il più possibile, al fine di prevenire tragedie di questa portata.
Silenzio, rispetto e una profonda riflessione sul senso di comunità, inteso come umanità tutta: dobbiamo tutto questo a Joanna e ai suoi figli.
“Un lutto profondo, dovuto ad una tragedia inaccettabile, colpisce la nostra comunità. La scomparsa di Joanna, vittima di femminicidio, lascia un vuoto incolmabile, una ferita profonda nel corpo della nostra comunità e cinque figli a cui tutta Colleferro ora si stringe con responsabilità, affetto e sostegno concreto.
Di fronte a una violenza cieca che spezza una vita e devasta una famiglia, l’omertà e l’indifferenza non sono un’opzione. Questa drammatica vicenda ci impone una riflessione civile urgente: dobbiamo imparare a guardare oltre la superficie del nostro quotidiano, a cogliere anche i più piccoli segnali di sofferenza e ad ascoltare chi si trova in difficoltà. Non voltarsi dall’altra parte di fronte al sospetto o alla violenza è una responsabilità che ricade sulle spalle di ognuno di noi, come cittadini e come esseri umani.
Come Amministrazione comunale, in stretta collaborazione con i Servizi Sociali, la Polizia Locale e le autorità preposte, ci siamo attivati sin dal primo momento per garantire ogni forma di supporto e tutela necessari ai figli e ai familiari colpiti da questa terribile tragedia.
Esprimiamo inoltre il nostro pieno ringraziamento alla Polizia di Stato e alla Procura di Velletri per l’impeccabile e tempestivo lavoro svolto.
La nostra priorità assoluta è garantire protezione, vicinanza e un supporto concreto ai cinque figli e ai familiari travolti da questo dramma. Non saranno lasciati soli, non solo dal comune ma dalla comunità intera.
In giorni già segnati da altre situazioni complesse, Colleferro ha il dovere di dimostrare la sua forza più grande: una compatta e granitica solidarietà. Tutta la città si stringe intorno ai familiari di Joanna.
Restiamo uniti ed evitiamo provocazioni e polemiche”: è quanto pubblicato dalla pagina Facebook del Comune di Colleferro.
Restiamo uniti ed evitiamo provocazioni e polemiche”: è quanto pubblicato dalla pagina Facebook del Comune di Colleferro.
Foto di repertorio
Se sei vittima di violenza domestica e/o di genere, contatta le Forze dell’Ordine o il
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