Giovedì 20 Agosto 2026 19:08
Roma: controlli in zona Castelli, due persone denunciate, sequestrati 78 mila articoli irregolari
Controlli della guardia di finanza a Roma: oltre 78 mila articoli sequestrati e sanzioni per irregolarità fiscali.
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Due persone sono state denunciate e sono stati sequestrati oltre 78 mila articoli irregolari, con rilevamenti di violazioni in materia fiscale e sui prezzi dei carburanti. Questo è il bilancio dei controlli effettuati dai militari del Comando provinciale della guardia di finanza di Roma nell’area dei Castelli Romani e dei laghi di Albano e Nemi. Tali controlli sono stati finalizzati alla tutela dei consumatori, alla trasparenza del mercato e al contrasto delle diverse forme di illegalità economico-finanziaria.
L’attività, condotta dai militari del Gruppo di Frascati e dai Reparti capitolini con il supporto di unità cinofile, ha interessato vari esercizi commerciali, punti vendita, sale da gioco, distributori di carburante e attività soggette a obblighi fiscali. Questi controlli si sono concentrati in aree con una significativa presenza di cittadini, famiglie e visitatori, in particolare nei luoghi di maggiore richiamo sociale, turistico e commerciale dell’area metropolitana romana.
Nei centri di Frascati, Castel Gandolfo, Ariccia e nelle zone dei laghi di Albano e Nemi, i controlli presso locali commerciali e pubblici esercizi hanno portato alla rilevazione di 13 irregolarità in materia fiscale e strumentale, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per un totale di 10 mila euro. Particolare attenzione è stata dedicata ai controlli sulla trasparenza dei prezzi dei carburanti, un ambito di diretto interesse per cittadini, famiglie e imprese. In questo settore sono stati ispezionati quattro impianti di distribuzione, tre dei quali sono stati sanzionati per l’omessa comunicazione dei prezzi al ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Le verifiche sono state condotte per garantire una corretta informazione all’utenza, promuovere scelte consapevoli e assicurare condizioni di mercato chiare e verificabili. Sul fronte dei sequestri, i militari hanno ritirato complessivamente 78.668 articoli dal mercato. In particolare, presso tre empori sono stati sequestrati 47.347 articoli tessili non conformi agli standard di sicurezza e 1.471 giocattoli contraffatti, con l’applicazione delle sanzioni previste e la denuncia a piede libero di due titolari delle attività. Presso un altro esercizio commerciale, sono stati sequestrati 29.850 prodotti accessori ai tabacchi da fumo, detenuti per la vendita in assenza della necessaria autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Per gli esercizi coinvolti sono state avanzate le proposte di sospensione dell’attività.
In parallelo, nell’ambito del contrasto all’economia sommersa, gli accessi ispettivi presso quattro attività commerciali hanno permesso di individuare un lavoratore “in nero”, privo di un regolare contratto di assunzione e delle relative tutele previdenziali e assicurative, e un lavoratore irregolare. I datori di lavoro sono stati sanzionati anche per il pagamento degli stipendi in contante e con strumenti non tracciabili. Inoltre, nel settore del gioco, i controlli hanno riguardato due sale slot e 36 apparecchiature, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle regole di funzionamento, la tracciabilità delle giocate e le misure di tutela per i minori. Queste verifiche mirano a prevenire l’accesso al gioco da parte dei più giovani, garantendo che l’offerta avvenga in un contesto regolato e controllato. Durante il servizio, sono stati controllati anche 66 veicoli e identificate 134 persone, con l’applicazione di sanzioni in alcuni casi per violazioni al Codice della strada.
