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Sabato 22 Agosto 2026 14:08

Velletri, sequestrati droga e oltre 44mila euro: denunciato un 19enne

I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune veliterno. L’attività, finalizzata […]

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I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune veliterno. L’attività, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e al controllo delle strutture ricettive e turistico-ricreative dotate di piscine, ha portato al controllo di 61 persone e 42 veicoli.

Il bilancio dell’operazione si è concluso con la denuncia a piede libero di un giovane per reati connessi agli stupefacenti e alle armi, oltre a pesanti sanzioni amministrative a carico di un esercizio di ristorazione dotato di piscina.

Nel corso delle attività preventive, l’attenzione dei militari si è concentrata su un diciannovenne con precedenti di polizia. Il giovane è stato intercettato nel territorio veliterno sebbene fosse gravato della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con relativo divieto di ritorno nel comune.

Durante la fase di controllo, i Carabinieri hanno rinvenuto nella sua disponibilità 26 g di hashish, un proiettile e la considerevole somma di 44.540 euro in contanti, ritenuta probabile provento di attività illecite. Il diciannovenne è quindi ora gravemente indiziato dei reati di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, detenzione abusiva di munizionamento e possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel medesimo contesto operativo, l’attività dell’Arma si è indirizzata alla tutela dei consumatori e dei turisti. I Carabinieri della Compagnia di Velletri, operando in stretta collaborazione con il personale specializzato del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Roma, hanno proceduto all’ispezione di una nota struttura di ristorazione del territorio dotata di piscina.

All’esito degli accertamenti igienico-sanitari e documentali, i militari hanno riscontrato la mancata predisposizione del previsto piano di autocontrollo aziendale (HACCP) e diverse carenze di carattere strutturale. Per queste gravi irregolarità, a carico della proprietà sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 2.000 euro.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

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